Jean Tinguely

SI C’EST NOIR, JE M’APPELLE JEAN
Opening giovedì 16 febbraio ore 18.30
Mostra dal 17 febbraio al 22 marzo 2017
Istituto Svizzero, sede di Milano

Riprendendo il titolo di un’opera del 1960, l’Istituto Svizzero di Milano si pone l’intento di ricordare al pubblico italiano la ribollente personalità di Jean Tinguely (1925-1991), ricollegandosi alle varie commemorazioni ed eventi nazionali e internazionali che nel 2016 hanno celebrato i 25 anni dalla scomparsa dell’artista. Continua a leggere

Jonathan Safran Foer a “Tempo di libri”

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Jonathan Safran Foer

La seconda anteprima di Tempo di Libri invita a guardare nello specchio della vita – “ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti”, come diceva John Lennon. Dopo la riflessione su dissidenza e libertà di pensiero con Asli Erdogan, il percorso di avvicinamento alla nuova Fiera dell’Editoria Italiana (dal 19 al 23 aprile 2017 a Fiera Milano Rho) prosegue giovedì 16 febbraio a Milano al Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli 6, ore 18.30) con lo scrittore e saggista statunitense Jonathan Safran Foer. A dialogare con lui sul senso del limite e della finitezza che emerge dal suo ultimo romanzo, sarà Chiara Valerio, curatrice del programma generale della Fiera, accompagnata dalle letture dell’attore Fabrizio Gifuni. Safran Foer è in Italia per ritirare il premio de “la Lettura” del “Corriere della Sera”, che gli sarà consegnato mercoledì 15 febbraio alla Triennale di Milano: Eccomi (Guanda) è stato il libro più votato dalla giuria di redattori e collaboratori del supplemento, scrittori, giornalisti e studiosi che hanno scelto fra i titoli usciti nel 2016. Continua a leggere

Cristina Campo, assenze e passi d’addio

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Cristina Campo

T’ho barattato, amore, con le parole

di Bianca Sorrentino

A gennaio Pier Paolo Pasolini ci ha ricordato che l’amare conta solo al presente; a febbraio prosegue “Credo soltanto nelle parole”, il ciclo di incontri sulla poesia italiana novecentesca curato da Bianca Sorrentino, in collaborazione con la Libreria Zaum (Via  Cardassi , 85/87) a Bari: al centro dell’evento del 15 febbraio alle 18.30 saranno i versi diafani e altissimi di Cristina Campo, che con la grazia della leggerezza ci racconta di assenze e passi d’addio e ci insegna la danza del saper lasciar andare. Per il 15 marzo è prevista un’inversione di rotta con la voce dirompente di Amelia Rosselli, che dà un nome alle nostre lacerazioni e ai fantasmi che ci attanagliano. Continua a leggere

I maestri del Novecento raccontati dai contemporanei

 

I maestri del Novecento_

Martedì 14 febbraio 2017 al Liceo “Mamiani” di Roma.  Primo di quattro incontri su altrettanti maestri del Novecento raccontati da autori contemporanei che ne abbiano, in vario modo, recepito la lezione e, eventualmente, accolto l’eredità. Il ciclo è pensato per le classi finali, ma aperto anche al territorio, nei limiti della disponibilità dei posti a sedere. Gli incontri si terranno nell’ Aula Magna per quattro martedì, dalle 14:30 alle 16:30, seguendo il calendario: 14 febbraio (poesia): Giorgio Caproni raccontato da Biancamaria Frabotta;  21 febbraio (narrativa): Natalia Ginzburg raccontata da Sandra Petrignani;  28 febbraio (saggistica): Giacomo Debenedetti raccontato da Antonio Debenedetti; 7 marzo (teatro): Dario Fo raccontato da Luca Micheletti.

Amelia Rosselli, il ricordo di una ex studentessa del liceo Pasteur

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Amelia Rosselli, nella foto di Dino Ignani

Oggi, 11 febbraio 2017, ricorre il ventunesimo anno dalla scomparsa di Amelia Rosselli. Ho scelto di ricordarla con il racconto di Ida Cicoira, non una poetessa o una letterata, ma una persona normale che ama e legge la poesia, una dipendente di Trenitalia. Ida  infatti, da diversi anni lavora alla biglietteria della  Stazione Trastevere a Roma,  ed è stato lì che ci siamo conosciute e siamo diventate amiche.

di Ida Cicoira

Nel 1981 studiavo al liceo Pasteur, a Roma. Fu Amelia Rosselli a inaugurare un ciclo di incontri con autori contemporanei nella nostra scuola.  Con il suo aspetto inquieto, fragile, instabile, Amelia esercitò su di me un’attrazione immediata: avevo 17 anni, non avevo mai sentito parlare di lei, il suo nome mi era totalmente estraneo. Continua a leggere