I finalisti del Premio Antonio Fogazzaro

Per la poesia edita in lingua italiana e in dialetto  i finalisti sono (in ordine alfabetico) Gaia Formenti (Milano) con “Poesie criminali” (stampa2009, 2016); Sergio Gallo (Savigliano, CN) con “Corvi con la museruola” (LietoColle, 2017); Eleonora Rimolo (Nocera, SA) con “Temeraria gioia” (Giuliano Ladolfi Editore, 2017); Francesca Serragnoli (Bologna) con “Aprile di là” (LietoColle, 2016); Federica Volpe (originaria di Carate Brianza, MB) con “Parole per restare” (Raffaelli Editore, 2016) e Michelangelo Zizzi (Martina Franca, TA), con “La Resistenza dell’Impero” (LietoColle, 2016). Continua a leggere

Torino spiritualità 2017, “Piccolo me”

CHIARA GAMBERALE

 

I bambini sanno qualcosa
che la maggior parte della gente ha dimenticato.
Keith Haring

Perché, perché nessuno pensa ai bambini?!

Helen Lovejoy, I Simpson

Restare o diventare bambini? Rifiutarsi di crescere oppure ritrovare da grandi un tesoro che si pensava perduto? Dal 21 al 25 settembre 2017 la XIII edizione di Torino Spiritualità è PICCOLO ME, cinque giorni di incontri, dialoghi, lezioni, letture e spettacoli per riflettere sulle tracce d’infanzia presenti ancora nell’età adulta, su come e perché recuperarle.

Da una parte si può restare bambini, volubili e capricciosi, è la “sindrome di Peter Pan”, l’immaturità di Vittorio Gassman ne Il Sorpasso o del plotone nel finale di Full Metal Jacket, quando, di ritorno dalla missione, i soldati americani intonano la Marcia di Topolino sullo sfondo del paesaggio in fiamme.

L’altra via è seguire l’invito evangelico, diventare bambini, rintracciando una dimensione mai perduta bensì sempre presente come tensione che attraversa l’essere umano. Non è raro scoprire, infatti, che l’età bambina non è affatto svanita ma resta nelle timidezze, fragilità e paure, nella curiosità del nuovo, nel non temere gli errori, nel seguire passioni, intuizioni e meraviglie.

Quanto “piccolo me” c’è nel “grande me” che ogni adulto è diventato?

Questa la domanda di Torino Spiritualità. Rispondono, tra gli altri, il pensatore Theodore Zeldin, eccentrico studioso dell’Università di Oxford, considerato una delle quaranta personalità di oggi le cui idee potranno influenzare il nuovo millennio, gli attori Silvio Orlando e Luigi Lo Cascio, lo psicanalista Massimo Recalcati, il direttore di La Repubblica Mario Calabresi, il teologo Vito Mancuso, il saggista Enzo Bianchi, la psicologa Silvia Vegetti Finzi, l’analista Augusto Romano, l’attore Moni Ovadia, il maestro di meditazione Corrado Pensa, l’inviato de La Stampa Domenico Quirico, il filosofo e psicanalista argentino Miguel Benasayag, la saggista francese Céline Alvarez, la scrittrice e conduttrice radiofonica Gabriella Caramore, l’artista Lorenzo Mattotti, gli scrittori Chiara GamberaleEmanuele TreviDomenico StarnoneMichele MariFrancesco Piccolo e Carlo Lucarelli. In programma anche gli spettacoli delWorkcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards e della Societas Raffaello Sanzio di Chiara Guidi. Continua a leggere

CORTONA MIX FESTIVAL 2017

Cinque giorni, oltre quaranta appuntamenti, un itinerario che attraversa e intreccia gli universi della letteratura e della musica, del cinema e del teatro, della fotografia e della danza. Questo è il programma della sesta edizione del Cortona Mix Festival. Promossa dal Comitato Cortona Cultura Mix Festival (Gruppo Feltrinelli, Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura) e dal Comune di Cortona in collaborazione con Regione Toscana e Camera di Commercio di Arezzo, la manifestazione si svolge da mercoledì 19 a domenica 23 luglio, riproponendo tutti i suoi ingredienti più caratteristici: dalla contaminazione tra i linguaggi all’ambientazione nei luoghi più suggestivi di Cortona, come Piazza Signorelli, Teatro Signorelli, il Centro Sant’Agostino e la Fortezza del Girifalco.

Il pubblico può incontrare leggende della cultura contemporanea internazionale, dallo scrittore e drammaturgo britannico Hanif Kureishi ai punk rockers irlandesi Boomtown Rats, la band di Bob Geldof, riformatasi dopo trent’anni e pronta a infiammare il palco centrale di Piazza Signorelli. Ci sono il Premio Oscar Nicola Piovani (che ripercorre la sua carriera in un incontro e dirige l’Orchestra della Toscana, storica partner e co-fondatrice del Cortona Mix Festival, alle prese con le pagine più famose del suo repertorio di musiche per film), il Presidente del Senato Pietro Grasso (che ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 25 anni dalla loro scomparsa), una delle formazioni più originali del pop italiano del terzo millennio (i Baustelle) e la consueta, attenta, rigorosamente eterogenea selezione di voci della narrativa italiana (Luca Barbareschi, Sveva Casati Modignani, Diego De Silva, Antonio Dikele Distefano, Marcello Fois, Biagio Goldstein Bolocan, Federica Manzon, Michela Marzano, Daniela Mattalia, Caterina Soffici). Continua a leggere