La vostra voce, Lettere dalla crisi n.2

Mi chiamo Rosa. Per me crisi è essere circondata da un mare di indifferenza. Il silenzio è qualcosa che avvilisce ed io sono una che è vissuta dopo l’inferno del cancro. Ho affrontato la chemioterapia sperimentale e le 40 sedute di radioterapia per un cancro al seno, molto aggressivo e metastizzante. La crisi economica è nulla di fronte al mio senso precario e inesorabile di desiderio di vivere…

Sono trascorsi 4 anni e secondo i medici non devo abbassare la guardia: il signor cancro può assalirmi quando desidera!!! Io insegno lingua italiana agli stranieri e sono anche fatta oggetto di mobbing tra i colleghi. Lei mi può ascoltare? Vivo in una cittadina di provincia, Avellino, dove la quotidianità scorre come i rintocchi affievoliti di una campana piena di polvere. (Nella foto una veduta dal mare del porticciolo di Ventotene in un’immagine di archivio ANSA). Continua a leggere

Fabio Geda, “La bellezza nonostante”

Nello scaffale “La bellezza nonostante”
di Fabio Geda
a cura di Luigia Sorrentino

Senza retorica
di Nadia Agustoni

Un monologo forte e chiaro quello di Fabio Geda uscito nella collana “Inaudita Big” di Transeuropa Edizioni nel 2011. Parlare di ragazzi e di carcere minorile senza retorica non è facile e dare voce a un maestro che da trent’anni ha scelto di insegnare dove pochi vogliono stare è una scommessa. Il carcere minorile che Geda racconta è il Ferrante Aporti di Torino e il libro di 83 pagine è coadiuvato da un audio documentario di Matteo Bellizzi reperibile sul sito www.inaudita.it  (password GEDA212 da digitare nella sezione Contenuti Extra). Geda ci consegna un taccuino di poche pagine dove l’ironia non è fine Continua a leggere

Maria Ida Gaeta “Letterature” 2012 & video

Video-intervista a Maria Ida Gaeta di Luigia Sorrentino

http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/05/son-gaeta-sorrentino.mp4

L’XI edizione del Festival delle Letterature è ancora più interattiva!

Per la prima volta il pubblico ha potuto partecipare attivamente al Festival attraverso il concorso letterario online “Io, Massenzio” inviando entro il 15 maggio 2012 il proprio testo inedito (1.800 battute) sul tema del festival.

I primi 100 testi saranno pubblicati in forma anonima sul sito www.festivaldelleletterature.it, i 5 più votati dal pubblico saranno menzionati nel corso dell’ultima serata del Festival e vinceranno tanti premi tra cui 10 libri degli autori presenti all’edizione di quest’anno, ingressi omaggio per mostre, spettacoli ed eventi nella città di Roma.

Parla anche di questo Maria Ida Gaeta, direttrice artistica del Festival Internazionale “Letterature” di Roma parla nella video-intervista rilasciata il 16 maggio 2012 a Luigia Sorrentino poco prima dell’apertura del Festival.

Al via alla Basilica di Massenzio “Letterature”

La crudeltà fa parte del mestiere dello scrittore: sono d’accordo Alessandro Piperno e Silvia Avallone che, con Ambra Angiolini e la musica dal vivo di Michael Nyman, stasera alle 20:00 apriranno l’XI edizione del Festival letterature alla Basilica di Massenzio, a cura di Maria Ida Gaeta e dedicata quest’anno a “semplice/complesso”.

“Uno scrittore non può andarci giù leggero, o nascondersi dietro degli eufemismi” dice l’autore di ‘Inseparabili'(Mondadori, con cui è in corsa allo Strega) e “le sue parole sono parole che sanno e riescono a dire le cose allacciandone la verità, aggiunge l’autrice di ‘Acciaio’ (Rizzoli, arrivato secondo allo Strega 2010) e tutti e due trovano pero’ che in letteratura debba realizzarsi “il paradossale incontro tra crudeltà e misericordia”, perché “un autore deve dimostrare anche un po’ di pietà nei confronti degli uomini”.

Due scrittori diversi, Piperno, legato alla grande città, alla sua Roma, alla ricostruzione di storie famigliari, ama “la scrittura elaborata” e dice che “l’importante è essere appropriati” e insegna letteratura francese all’universita’; Avallone, nata e vissuta in provincia (tra Biella e Piombino), affronta il disagio della sua generazione e di quelle più giovani in un mondo in crisi e in rapida trasformazione, ama “il linguaggio limpido, trasparente” di una “letteratura che non deve complicare o nascondere, ma svelare” e, appena laureata con una tesi sulla Morante, dice che ora potrà tornare a dedicarsi in pace a scrivere.

Il video-servizio dell’XI edizione letterature massenzio festival internazionale di Roma
di Luigia Sorrentino
montaggio Antonello Travaglini
Roma, 16 maggio 2012

http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/05/son-massenzio-sorrentino.mp4
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