Giovanni Ibello, “Turbative siderali”

Giovanni Ibello

 

Quando tutto sarà finito
sarà il sonno a irrigidire gli occhi
ma prima della fine
c’è una retrospettiva lenta dell’infanzia
una campionatura degli amori.
Poi il respiro si risolve
in un orgasmo neuronale,
è come un’implosione
di pianeti nella mente
una turbativa siderale
del corpo che ritorna seme. Continua a leggere

Presentazione a Milano dei Quaderni della Collana a cura di Maurizio Cucchi

Venerdì 21 aprile dalle ore 18:00 alle ore 20:00, al Laboratorio Formentini (via Marco Formentini, 10), presentazione de I Quaderni della Collana Stampa 2009 diretta da Marco Borroni, collana di poesia a cura di Maurizio Cucchi. Continua a leggere

Joëlle Gardes, “Histoires de Femmes”

La scrittrice e poetessa Joëlle Gardes

Nota dell’autrice

Storie di donne (Histoires de Femmes, Editions Cassis Belli, 2016)) è una raccolta in qualche modo impegnata che esprime la mia indignazione per la sorte che ancora viene riservata alle donne. Nasce dalla mia esperienza personale, da quello che ho osservato nelle donne della mia famiglia o quelle che mi circondano, da accadimenti avvenuti qui e altrove, e da un libro dell’etnologa Yvonne Verdier che mi ha segnato molto. Lei ha descritto la vita di un villaggio nel centro della Francia negli anni cinquanta. Lì, tre donne avevano un ruolo fondamentale prima che la modernità cambiasse tutto: la lavandaia, la cuoca, la sarta. Una delle mie prozie era cuoca e la mia nonna paterna era una sarta. L’osservazione e la cultura si sono incontrate. Il libro di poesie in versi liberi o in prosa, si compone di sette sezioni: cicli, maternità, lavori, maledizioni, famiglia, ritratti, identità. Ognuna è accompagnata da un disegno a carboncino originale del pittore Stéphane Lovighi Bourgogne. Non sono illustrazioni in senso stretto, ma proposte emerse dopo un’immersione nella raccolta. Continua a leggere

Carlangelo Mauro, «Liberi di dire». Saggi su poeti contemporanei

«Liberi di dire» Saggi su poeti contemporanei
Prima serie
Carlangelo Mauro
Editore: Sinestesie, 2016

ESTRATTO DALLA NOTA INTRODUTTIVA DI CARLANGELO MAURO

I poeti presi in considerazione in questo studio (n.d.r. Cucchi, De Angelis, Fontanella, Piersanti, Volponi) sono molto diversi fra loro, anche se in ognuno di essi sembra forte il legame con il luogo, elemento fondante del loro “fare poesia”. La poesia di Fontanella, che si è stabilito da anni in America, non può non riconnettersi al luogo di origine, quella di Cucchi e De Angelis si inscrive nelle periferie milanesi, la poesia di Piersanti abita profondamente Urbino – ciò permette di confrontarla con la scrittura volponiana – e il paesaggio delle Cesane, mentre in quella di Neri rivive la guerra ‘civile’ del 1943-1945 tra Erba e dintorni. Anche questi vogliono essere poeti nuovi, ‘liberi di dire’ dopo l’egemonia della Neoavanguardia, alla ricerca di altri spazi e inediti rapporti con le tradizioni poetiche, che non possono non essere negate, dichiarate morte o richiamate in vita, sotto altre forme. Continua a leggere