Ezra Pound

Nell’arco di circa mezzo secolo Ezra Pound ha pubblicato nove volumi di Cantos, ciascuno con un’unità strutturale e tematica. La selezione che qui si presenta – preparata dallo stesso autore nel 1966 – permette di focalizzare gli elementi essenziali di questo lungo poema, evidenziando le opposte polarità della poesia di Pound: una scrittura lirica e profetica, ora tesa verso l’esterno e la crisi di un’epoca (la decadenza della civiltà moderna analizzata nei suoi presupposti storici, politici, economici), ora attenta alla coscienza individuale e alla ricerca interiore. Una «poesia della disgregazione», la definisce Giuseppe Montesano, che si dipana in una foresta di echi, citazioni, richiami, dove passato, presente e futuro sono in costante fluire, fra scena umana e visione celeste, verità storica e intuizione poetica.
Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Meg Stuart, Leone d’oro per la Danza

Meg Stuart, Leone d’oro per la danza, 2018 photo ANSA

La Biennale di Venezia ha attribuito alla danzatrice e coreografa americana Meg Stuart il Leone d’oro alla carriera e alla danzatrice e coreografa capoverdiana Marlene Monteiro Freitas il Leone d’argento. I riconoscimenti alle due artiste sono stati proposti dalla Direttrice del Settore Danza Marie Chouinard e fatti propri dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta.

Famosa per importanti improvisation projects dal segno aspro e incisivo che hanno coinvolto molteplici artisti, Meg Stuart – di New Orleans, ma da oltre vent’anni in Europa dove fonda la sua compagnia, Damaged Goods, a Bruxelles – è autrice di assoli, coreografie d’ensemble, installazioni site-specific ospitati anche in gallerie e mostre come Documenta X di Kassel.

Continua a leggere

Condividi
  • 25
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nelo Risi

di Eleonora Rimolo

L’aura prosastica e l’impostazione urbana delle poesie di Nelo Risi non rinunciano quasi mai a una tenuta lirica di enorme spessore: la realtà, con le sue infinite sfumature che spesso travalicano i confini della fantasia, è l’elemento essenziale della sua poesia, che trae dai suoi elementi costitutivi dei simboli con cui interpretare ogni fenomeno, interiore ed esteriore, della vita umana (“ma quel battito-gong a forma di cuore / che comprendeva intera la terra e l’annulla /doveva arrivare da molto lontano / altri cieli nebulose gassose / per un cuore tanto grande / da meritare ancora di vivere”). Continua a leggere

Condividi
  • 59
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •