Gianluca D’Andrea, “Transito all’ombra”

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Gianluca D’Andrea (ph. credits/Dino Ignani)

di Fabio Pusterla

Nervoso nella lingua e nello stile, nervoso nello sguardo che getta sulle cose, il Transito all’ombra di Gianluca D’Andrea procede lungo uno stretto crinale, uno spartiacque tra io e mondo, destino individuale e storia collettiva, estrema possibilità di rappresentare o narrare e verosimile impossibilità di trovare un senso, luce e buio, dovere di memoria e dimenticanza. Continua a leggere

Ildo Cigarini, “Incontri inversi”

ildoPrefazione di Alberto Bertoni

Che quest’ultima opera di Ildo Cigarini coincida con una tappa definitiva e decisiva della sua evoluzione di poeta è un dato incontrovertibile, per la ricchezza di metafore, la profondità culturale, l’equilibrio dinamico delle lingue poetiche di cui si compone la sua ricca espressività (metrica, intonativa, narrativa), ma soprattutto per la consapevolezza iniziale e iniziatica che dire io – oggi, in poesia – non è risolvere un problema, bensì aprirlo: in tale prospettiva, non si smetta di rimeditare l’incipit, di esplicita eco pirandelliana. Continua a leggere

Georgi Gospodinov

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Georgi Gospodinov (credits/Dafinka-Stoilova)

Trascrittore di strade

Trascrivere vorrei
le strade mattutine
di tutte le città.
I tram, i tabelloni,
la donna con il trolley
che corre
il ragazzo con il poster,
i punk seduti sulla Friedrichstrasse
a Berlino, alle 7 del mattino,
poi i barboni a Bordeaux,
i senzatetto di Roma,
ma anche quelli nelle stazioni
di Amburgo
che perderanno
tutti i treni.
Trascrivere ancora
quella ragazza
col maglione blu nel tram,
della quale ti devi pur innamorare
per perderla soltanto
tre fermate dopo
a Rosenthaler Platz.
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Più libri più liberi: la nostra epoca in tempo reale

piu-libri-piu-liberiLa riflessione sul nostro tempo seguendo l’agenda dell’attualità scandisce anche quest’anno le giornate di Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori e in programma da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2016 nella consueta sede del Palazzo dei Congressi all’EUR. La Fiera come da tradizione segue il filo di quel “tempo reale” in costante e rapidissimo mutamento che chiamiamo attualità e che libri e giornali inseguono per comprendere i cambiamenti della nostra epoca. Se ne discute fin dall’inaugurazione, con il grande romanziere e sceneggiatore anglo pakistano Hanif Kureishi che mercoledì 7 dicembre alle 11 sarà intervistato da Giorgio Zanchini sul tema Scrivere per essere indipendenti. Continua a leggere