“Mangiaparole” con Alberto Toni, Elio Pecora, Isabella Vincentini

Appuntamento

Venerdì 16 marzo 2012 a Roma, alle 18:30 alla Libreria Caffè letterario Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9),  incontro con la poesia di ELIO PECORA, ALBERTO TONI, ISABELLA VINCENTINI attraverso le pubblicazioni edite da La Vita Felice in occasione del ventesimo anno di attività della casa editrice.

Omaggio agli autori di SALVATORE MARTINO, con la partecipazione di Cinzia Marulli, coordina l’evento Diana Battaggia.

Caffè Letterario MANGIAPAROLE
via Manlio Capitolino 7/9 (Metro Furio Camillo)
ROMA Continua a leggere

I volti e i nomi dei “nuovi martiri” & video

Nell’anniversario della fallita rivoluzione contro la Cina del 1959 in cui un altro, giovane monaco tibetano si è dato fuoco in segno di ribellione al regime cinese, Poesia, di Luigia Sorrentino si unisce alla protesta dei sostenitori del Tibet libero e decide di far conoscere i nomi e di far vedere i volti dei giovani martiri del terzo millennio.

Nel video si vede un giovane monaco tibetano che si è dato fuoco. Le immagini sono molto forti. 
 
Una precisazione
Poesia, di Luigia Sorrentino non condivide le auto-immolazioni. Considera il gesto di una violenza inaudita e di inaudito coraggio. Poesia, sostiene la causa dei diritti civili della popolazione tibetana. Vorrebbe, insomma, che la minoranza tibetana avesse libertà di vivere nel proprio Paese, il Tibet, non vorrebbe la loro persecuzione.  

Lo ha fatto sapere il gruppo di attivisti Free Tibet con sede a Londra, precisando che il 18enne Gepey è morto dopo aver compiuto il gesto estremo sabato ad Aba. Il monaco viveva nel monastero di Kirti. Oltre 24 tibetani, tra cui alcuni adolescenti, si sono dati fuoco nell’arco dell’ultimo anno in Cina per protestare contro le politiche di Pechino nella loro terra d’origine e per chiedere il ritorno nel Paese del Dalai Lama. Alcuni abitanti di Aba, ha riferito Free Tibet, hanno cercato di portare via il corpo di Gepey, ma i resti del giovane sono stati rimossi dalle forze di sicurezza. Un funzionario del locale dipartimento di propaganda del Partito comunista ha detto di non avere informazioni riguardo all’incidente. Continua a leggere

Woeser, una vita dedicata alla poesia e al Tibet & video

Quarantadue anni, una vita dedicata alla poesia e al suo paese, il Tibet. Tsering Woeser con le parole ha lavorato da sempre, per affermare il suo pensiero e per creare arte. Internet l’ha aiutata a farsi conoscere ma ora si trova stretta nelle maglie della censura, ufficiale e non.
Vive a Pechino dal 2003 e le autorità cinesi dimostrano di non amare il suo lavoro: i suoi blog sono stati già censurati, i suoi libri vietati e recentemente, accusata di eversione per aver parlato ai giornalisti occidentali e per aver diffuso cronache sulle repressioni subite dai tibetani, è stata vittima di un attacco di hacker nazionalisti al proprio account Skype, al quale non riesce più ad accedere.
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Il ritorno di Salvador Dalì

Salvador Dalì torna a Roma dopo quasi sessant’anni e lo fa in grande stile. Il genio catalano, uno dei padri del Surrealismo e uno dei più popolari e apprezzati artisti del Novecento riceve, a 23 anni dalla morte, l’omaggio di Roma con una grande esposizione al Complesso del Vittoriano: “Dalì. Un artista, un genio” dal 9 marzo al primo luglio 2012.

La mostra, attraverso 103 opere tra olii, disegni e acquarelli, oltre a moltissimi documenti, fotografie, filmati, lettere, oggetti, vuole tessere il filo tra l’artista e il genio per restituire a tutto tondo il Salvador Dalì che ha saputo creare dalle sue eccentricita’ caratteriali e biografiche un universo affascinante e suggestivo di immagini plastiche e letterarie davvero uniche. Era dal 1954 che Roma non dedicava a Dali’ una mostra di queste proporzioni. Allora fu lo stesso genio di Figueras a riempire la scena, accompagnato da alcune delle sue maggiori opere e da momenti di “happening surrealista” come quello della conferenza stampa di cui c’è un filmato dell’Istituto Luce. Continua a leggere