Giovedi 26 maggio 2011 alle 18:00 all’Istituto Svizzero di Via Ludovisi, 48, Le pietre eloquenti di Roma, conferenza del prof. Klaus Bartels, Zurich (traduzione simultanea tedesco-italiano) e iscrizioni alla visita guidata di venerdi 27 maggio 2011 dalle 10:00 alle 12:00 (in tedesco) da piazza Colonna a Piazza Navona.
E’ morto il poeta Giovanni Giudici
Il poeta Giovanni Giudici è morto nella notte fra il 23 e il 24 maggio all’ospedale di La Spezia dove era ricoverato da qualche giorno. Era malato da tempo e avrebbe compiuto 87 anni il 24 giugno.
I funerali si svolgeranno domani alle 17.00 a Le Grazie, frazione di Porto Venere, in provincia di La Spezia, dove era nato nel 1924. Fra i suoi libri piu’ noti ‘L’intelligenza col nemico’, ‘La vita in versi’ e ‘Il male dei creditori’. Continua a leggere
Arte e Poesia, Entre Taschen et les poulets
Mostra collettiva a Parigi dal titolo Entre Taschen et les poulets, venerdi 27 maggio con: Bruno di Rosa, Marine Duboscq, Nicolas Elhyani, Stéphanie Nava, Florent Nicolas, Laurent Prexl, Bertrand Rigaux, Jean-François Sonnet et Benjamin SDwain.
Marine Duboscq, ha recentemente tenuto in Italia la sua prima personale alla diagonale/galleria di Roma.
Per leggere l’intervista a Marine Duboscq e vedere le opere esposte a Roma vai qui Continua a leggere
Arte e poesia, Operafestival
Ancora il meraviglioso e poetico “Le Cirque invisible” di Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thierree (25, 26, 27,
28 luglio, Firenze, Giardino di Boboli), due artisti straordinari, conosciuti in tutto il mondo, che mantengono un legame speciale con Firenze, e capaci di creare poesia, divertimento, pura gioia che travolge adulti
e bambini.
Nella foto Ludovico Einaudi che si esibirà in “The solo Concert” il 24 luglio, all’Abbazia di San Galgano.
Massimiliano Pepe, “A te che leggi”
«C’è una frase di Pavese che mi torna spesso in mente: Fare poesia è come fare l’amore; non si saprà mai se il piacere provato è condiviso!Bè, sia quel che sia, queste pagine io le giro a te.
A te che leggi questi scritti che faticherai a capire più per colpa mia che per demerito tuo…
A te , che sei un Massimiliano futuro che cerca nuovamente se stesso o ha nostalgia di qualcosa che negli anni ha perso…
A te, che sei un buon amico o qualcuno che non conosco e mai conoscerò…
…grazie; al di sopra dello spazio e del tempo, grazie, perché ogni mia parola o pensiero, scritto e tramandato su queste pagine, è per te, “Lettore”; a te, che sei stato il motore unico verso cui questo lavoro genuino è stato portato avanti ogni giorno.
A te, che se sarai volenteroso e paziente troverai tra queste migliaia di parole tutto quello che mi è servito e aiutato e che ancora oggi, tra i continui errori di una vita, mi fa crescere: se potrà aiutarti, ben venga.