Otto donne e un mistero in poesia

Emily Dickinson, Anne, Charlotte ed Emily Bronte, Christina Rossetti, Dorothy Parker, Edna St.Vincent-Millay, Sara Teasdale: otto poetesse angloamericane tradotte da un poeta italiano, Silvio Raffo. Un “unicum” nel panorama letterario contemporaneo.

L’appuntamento è per giovedì 14 ottobre 2010, ore 21, alla Casa della Poesia di Milano: ‘Otto donne e un mistero in poesia’, evento a cura di Milo De Angelis.

Silvio Raffo della Porta, (nella foto), nato a Roma , è docente di Lettere al Liceo Classico E. Cairoli” di Varese e di Letterature comparate presso l’Istituto Universitario di Traduttori e Interpreti (Varese).

La Casa della Poesia, Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia 1, Milano – Ingresso libero

www.lacasadellapoesia.com

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Notte della Cultura a Cesena

Sarà la poesia ad aprire la Notte della Cultura, con Mariangela Gualtieri che reciterà versi tratti da ‘Bestia di gioia’, la sua ultima raccolta pubblicata da Einaudi nel 2010. L’attore Fabrizio Gifuni e lo scrittore Emanuele Trevi insieme a lei, porranno l’attenzione su quel bene sommo che è la nostra cultura: la più vigorosa barricata contro la volgarità e l’abbruttimento attuali. ‘Ogni cosa tesa, nel tentativo di nutrire ciò che nel profondo di noi ora trema di paura e di fame’.
Dalle poesie di ‘Bestia di gioia’ prende il via quello che la Gualtieri chiama un ‘rito sonoro’. La tessitura si basa su un filo lirico, nel quale la natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano. “Ciò che non muta/ io canto/ la nuvola, la cima, il gambo/…il coraggio dell’animale nella tana/ quando gli esce il nato fra le zampe…”, senza paura vengono cantate le cose più semplici, con l’intento di riportarle alla loro misteriosa, antica potenza. Accanto a questo lirismo si osa a tratti un noi accorato, straziato, rotto o severo, esortativo, secondo lo spirito epico delle più vive opere da lei scritte per il Teatro Valdoca.

Appuntamenti con Mariangela Gualtieri:
Sabato 2 ottobre presso il Chiostro di San Francesco di Cesena
per info:
www.cesenotte.com

venerdì 15 ottobre  presso il Fienile Fluo di Bologna
per info:
www.crexida.it

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Radio3 festeggia i suoi primi sessant’anni

Il 1° ottobre Radio3 festeggia i suoi primi sessant’anni, tre volte venti compleanni pieni di idee e di voci. Oggi possiamo dire che è stata un’invenzione straordinaria: la prima radio culturale, la prima emittente in modulazione di frequenza, la prima che non cercasse un pubblico generalista, la prima a proporre programmi differenti. Da allora molte cose sono cambiate, naturalmente. Ma quella vocazione resta intatta. Radio3 deve trasmettere la bellezza del mondo (la musica, l’arte, il teatro, i libri, la poesia, la letteratura, la scienza…) senza considerarla evasiva o decorativa. E senza ignorare la complessità, le contraddizioni, i conflitti del proprio tempo. Così in questi anni Radio3 ha conquistato un pubblico particolare, ampio e attivo (e oggi interattivo).

Con questi ascoltatori Radio3 festeggerà i suoi sessant’anni attraverso una serie di iniziative che partiranno con la mostra fotografica La voce delle immagini all’Auditorium Parco della Musica di Roma e culmineranno il 1° ottobre, giorno esatto di nascita del Terzo Programma, con una maratona/happening in diretta dalla storica sede di via Asiago. Dalle 15.00 fino a tarda notte musicisti, attori, scrittori e poeti e alle 21.00, nell’ora esatta della prima trasmissione del 1950, la riproposizione con i suoni e le parole di oggi della serata a tema dedicata al mito di Orfeo con cui il Terzo Programma iniziò la sua avventura.

Dopo una fitta serie di concerti e trasmissioni speciali (tra cui quattro radiodrammi di ambiente radiofonico commissionati a quattro giovani scrittori italiani) il mese di festeggiamenti si concluderà il 28 ottobre con una Giornata dedicata al futuro delle radio culturali in Europa con la partecipazione di alcune nostre “radio gemelle” (Bbc4, France culture, la tedesca hr2-kultur, la Radio pubblica polacca, la Radio della Svizzera italiana) e l’intervento di scrittori e intellettuali particolarmente interessati al ruolo vitale di questo mezzo di comunicazione. E alla Sempre Nuova Radio3.

Marino Sinibaldi

Il calendario degli eventi
 
Mercoledì 29 Settembre 2010
Auditorium Parco della Musica di Roma

Il 29 settembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, si apre la mostra fotografica La voce delle immagini in collaborazione con la Fondazione Fotografia della Cassa di Risparmio di Modena. Sette fotografi italiani, tra i più significativi del nostro tempo (Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice, Walter Niedermayr, Francesco Radino) riflettono attraverso le immagini sul tema dell’ascolto e mettono le loro opere in dialogo con la radio, con le sue parole e i suoi suoni.

Mercoledì 29 Settembre 2010
Via Asiago, Roma

Nella sede storica di Via Asiago, verrà allestita un’altra mostra fotografica Bianco Nero Piano Forte in collaborazione con Ravenna Festival. Le opere, tutte raffiguranti pianoforti, di Silvia Lelli e Roberto Masotti dialogheranno con un’istallazione sonora del compositore Luigi Ceccarelli e con i testi di Mara Cantoni. Sarà l’occasione per ribadire una delle principali vocazioni di Radio3, quella musicale.

Venerdì 1 Ottobre 2010
Ore 15.00-24.00
Via Asiago, Roma

Il culmine dei festeggiamenti sarà naturalmente il 1° ottobre, data di nascita del Terzo Programma. Radio3 festeggia questo importante compleanno con il suo pubblico. Una lunga diretta (dalle 15.00 a notte inoltrata) ospiterà i protagonisti della radio di allora e di oggi in una staffetta di voci e testimonianze, di ricordi e progetti. Musicisti, attori, scrittori e poeti animeranno le varie trasmissioni e sarà questo il loro regalo a Radio3. Alle 21.00, nell’ora esatta in cui nel 1950 cominciò la prima trasmissione Radio3 si sintonizzerà su quella serata di sessant’anni fa dedicata al mito di Orfeo, riproponendolo con i suoni e le parole di oggi.

Domenica 3 Ottobre 2010

Concerto inaugurale della stagione 2010-2011 dei Concerti del Quirinale

Giovedì 7 Ottobre 2010

Concerto inaugurale della stagione 2010-2011 dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai

Lunedì 11 Ottobre 2010
Via Asiago, Roma

Il Dottor Djembé di David Riondino e Stefano Bollani proporrà a Radio3 una serata molto speciale di musica e di ironia.

Sabato 16 Ottobre 2010

Piazza Verdi dedicherà il suo omaggio ai festeggiamenti di Radio3 con un’intera puntata in diretta da Milano ricca di ospiti, letture e musica.

 

Venerdì 22 Ottobre 2010

La Stanza della Musica ospiterà il gruppo Voci di corridoio con un progetto intitolato Edizione Straordinaria e un repertorio di canzoni interamente dedicato alla radio.

Martedì 26 Ottobre 2010 e Martedì 9 Novembre

Saranno messi in scena e trasmessi in diretta quattro radiodrammi, scritti per l’occasione da Carlo D’Amicis, Giosuè Calaciura, Nicola Lagioia e Chiara Valerio, tutti con la radio nel ruolo di protagonista.

Giovedì 28 Ottobre 2010

I festeggiamenti proporranno una Giornata di Studio sulla storia e il futuro della radio. L’incontro dal titolo 1950-2010 SEMPRE NUOVA RADIO3: La cultura e le radio in Europa si terrà nella Sala A di Via Asiago, dalle 9.30 alle 18.00. Parteciperanno i rappresentanti di alcune radio che con Radio3 condividono la stessa vocazione (Bbc4, France culture, la tedesca Wdr, la Radio pubblica polacca, la Radio della Svizzera italiana) ed è previsto l’intervento di scrittori e intellettuali particolarmente interessati al ruolo vitale di questo mezzo di comunicazione.

Nel Mese di Ottobre

Per l’intero mese, alcune trasmissioni saranno dedicate alla storia di Radio3: Chiodo Fisso, La Grande Radio e Memoradio che, sul sito www.radio3.rai.it, proporrà un percorso sonoro di frammenti tratti dalle trasmissioni più belle andate in onda dagli anni cinquanta ad oggi.

www.radio3.rai.it

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Un finale d’assedio, De Angelis-Scolamiero

Un finale d’assedio
Venerdì 24 settembre 2010 alle ore 17:00 presso il Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica verrà presentato il libro d’artista: Un finale d’assedio: poesie di Milo De Angelis e tavole originali di Vincenzo Scolamiero. Evento a cura del Direttore della Biblioteca Angelica, Fiammetta Terlizzi.

Un’edizione a tiratura limitata stampata e allestita a mano presso la Stamperia d’arte il Bulino in Roma.

Interventi di: Eraldo Affinati, Francesca Bottari, Plinio Perilli, Stefano Petrocchi e Isabella Vincentini.
Saranno presenti gli autori e l’editore.

Alla Biblioteca Angelica il 24 settembre si parla di arte e di poesia. L’occasione, rara e speciale, è la presentazione di un libro stampato a mano presso la Stamperia d’arte “Il Bulino” in esemplari unici, parte di una collana di trentacinque opere autografe.

Il testo, Un finale d’assedio, è uscito nel gennaio del 2010 e include tredici testi poetici inediti di Milo De Angelis e dodici tavole originali corrispondenti a inchiostri e pigmenti, diverse per ogni volume, dell’artista romano Vincenzo Scolamiero. A fine edizione, le tavole dipinte saranno 420.

Eseguito a regola d’arte sulla preziosa carta Hahnemùhle di gr.300 e rilegato manualmente, il libro conserva in sé sia i caratteri dell’opera figurativa, sia quelli della circoscritta raccolta poetica, sistematica e coerente.

La vicinanza tra le due espressioni appare in questo caso particolarmente felice ed evocatrice di innumerevoli corrispondenze. Tra poesia e pittura non emerge, beninteso, alcuna relazione didascalica, ma solo una comunione scambievole di pretesti espressivi e di soluzioni liriche.

La serrata struttura poetica di De Angelis rimanda con evidenza all’impaginazione cromatica scelta da Scolamiero, e le tante immagini accese dalle singole parole nel chiuso di ogni componimento, sembrano chiamare a sé le sagome oscure che il pittore lascia affiorare dal buio.

Nel prezioso libro i due artisti, con stupore reciproco, si sono imbattuti in un’intesa profonda, trovandosi a comunicare in idiomi diversi ma con affini costruzioni sintattiche, entro le quali evocare quasi all’unisono analoghe suggestioni, che siano forme o stati d’animo. Il metro contratto dei brevi componimenti di De Angelis richiama le stesure a inchiostro dell’artista, chiuse e nitide come campi di proiezione.  

Informazioni Evento:
Data Inizio: 24 settembre 2010
Luogo: Roma, Biblioteca Angelica
Indirizzo: Piazza S. Agostino
Telefono: 0668408049

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Daniele Mencarelli, Bambino Gesù

A Stefano Scalise, operaio

non finirai il tuo tatuaggio,
le rose bianche, vedi le foglie e gli steli,
t’avrebbe preso quasi metà braccio
dicevi fiero al primo abbozzo,
e noi draghi alle tue spalle
dicendo fosse più giusto un diavolo
o Lucifero in persona
inciso sulla tua pelle.
Solo i gambi e le prime foglie
verranno con te sotto la terra,
le rose bianche, insieme fiorirete altrove.

Daniele Mencarelli, da: Bambino Gesù (Nottetempo, 2010, euro 7,00)

Daniele Mencarelli (Roma 1974) ha lavorato come operaio all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e da diversi anni si occupa di fiction alla Rai. Ha pubblicato le raccolte di poesia I giorni condivisi (La Nuova Agape, 2001) e Guardia alta (La vita Felice, 2005).

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