Biblioteca nazionale centrale di Roma
Con il patrocinio Premio Poesia Città di Fiumicino
Presentazione volume Maurizio Cucchi, Poesie 1963 – 2015
Mercoledì 30 novembre ore 17:00
Giovanni Bracco, “Le grandi mani calme”
Dalla Prefazione di Elio Pecora
L’amore occupa la prima parte di questo libro, ed è quello petrarchesco dei versi messi in epigrafe che trova l’amante “del tutto disarmato”; ma è anche l’amore che attende e pretende, vede e fantastica, si rallegra e patisce. Continua a leggere
Antonio Riccardi, “Il profitto domestico”
«Chiamo queste vite in una storia» dice Antonio Riccardi sulla soglia del Profitto domestico, e le sezioni della raccolta, le sottosezioni, le poesie – come le stanze, gli anditi, le scale dell’antico podere di Cattabiano, proprietà dei Riccardi da più di cinquecento anni – portano nel segreto di una famiglia, evocato per schegge, frammenti, attraverso le vicende dei suoi componenti, remoti e vicini, che della rappresentazione di quel segreto sono insieme attori e personaggi.
Poema familiare che, nel suo dare struttura narrativa a universali tragici quali l’amore, il possesso, la morte – individuati da serie foniche e dunque simboliche come soldi-colpa, casa-corpo, cose-ricordi, rovine-reliquie –, rappresenta un unicum nella poesia e nella lingua italiana del secondo Novecento, Il profitto domestico condivide con la tragedia classica anche l’assolutezza geografica, confermata più che tradita dagli excursus immaginifici nell’Antartide di fine Ottocento e nell’Africa esplorata da Bottego: centro generativo del poema è infatti il podere avito, la foresta che lo circonda, i ruderi che punteggiano i colli, le valli, le rive dei fiumi dove la materia organica si decompone, mischiandosi all’inorganico dei rifiuti industriali, al metallo ormai rugginoso che infetta le ferite della Prima guerra mondiale: ogni materia, anche morendo, anche disfacendosi, vive. Continua a leggere
Anna e Rosaria Corcione, le nuove mete di “Strappi e Stratificazioni”
La mostra esposta al Teatro Ariston di Sanremo (in occasione del Premio Tenco) vede una trasformazione artistica e si propone con un lavoro multimediale una proiezione che racconta le 14 tele che testimoniano le diverse fasi del percorso artistico di Anna e Rosaria Corcione. Continua a leggere
Marilyn Bertoncini
Nota dell’autrice
Non si tratta di una « traduzione » vera propria, bensì di una scrittura nelle due lingue, a seconda che mi trovavo a Parma o in Francia : le due versioni si sono intrecciate, l’una spingendomi a correggere l’altra, mentre la scrittura proseguiva nella lingua alterna.

