Alessandra D’Asaro

Appuntamento

Giovedì 14 novembre 2013 è venuta improvvisamente a mancare la giornalista Alessandra D’Asaro, una delle voci più amate di Isoradio, cara e gentilissima amica.

I suoi colleghi della Rai e di Isoradio sono frastornati dalla notizia e profondamente addolorati. Desideriamo ricordare Alessandra con il suo sorriso, la sua generosità e il suo impegno a sostegno delle persone più deboli.

Alessandra da pochi giorni era stata trasferita a Rai News 24. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Luca Mariani, “Il silenzio sugli innocenti”

Appuntamento

UTØYA DUE ANNI DOPO Presentazione del libro di Luca Mariani IL SILENZIO SUGLI INNOCENTI Le stragi di Oslo e Utøya. Verità, bugie e omissioni su un massacro di socialisti.

Torino, lunedì 18 novembre, ore 21.00 Libreria Torre di Abele, via Pietro Micca 22

L’AUTORE NE PARLA CON
Davide Mattiello, deputato PD, presidente della Fondazione Benvenuti in ItaliaLetture di Mario Podeschi

«Caro Anders Behring Breivik, sappi che hai perso. Tu credi forse di avere vinto, uccidendo i miei amici e i miei compagni. Tu forse credi di aver distrutto il Partito Laburista e coloro che in tutto
il mondo credono a una società multiculturale. Tu descrivi te stesso come un eroe, un cavaliere. Tu non sei un eroe. Ma una cosa è sicura: tu di eroi ne hai creati». Lettera aperta a Behring Breivik
di Ivar Benjamin Østebø, sedicenne scampato alla strage di Utøya. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Antonella Anedda, Isolatria

Letture

Antonella Anedda, Isolatria, viaggio nell’arcipelago della Maddalena Editori Laterza, 2013, Collana Contromano, euro 12,00

In breve
Ci deve essere stato un momento in cui queste isole si sono divise, frastagliate, in cui le rocce si sono decomposte come profili di cani lasciati agli angoli delle autostrade, in cui l’acqua ha formato canali, in cui il vento e il tempo hanno raggruppato alcune e allontanato altre. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Eraldo Affinati, “Elogio del ripetente”

Letture

Eraldo Affinati, “Elogio del ripetente” Mondadori, 2013

Pinuccio non fa i compiti. Mirko gioca col cellulare.
Davide rompe le penne. Romoletto scrive “vado ha casa”. Siamo di fronte a vecchi Pinocchi o nuovi somari? Cosa succede nella testa di molti adolescenti di oggi? Perché è così difficile coinvolgerli nelle attività didattiche?

Per rispondere a queste domande non basta analizzare le statistiche dell’abbandono scolastico o interpretare i risultati delle prove di verifica. Bisogna indagare sulle emergenze sociali e culturali del nostro mondo, legate alla rivoluzione digitale, alla crisi della famiglia, alla frantumazione informativa, alla decadenza di principi morali un tempo ritenuti invalicabili.
Eraldo Affinati, da sempre impegnato nel recupero dei ragazzi difficili, racconta con tenerezza non priva di ironia lo splendore e la fragilità dei quindicenni con cui divide l’esistenza quotidiana. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Presentazione “Olimpia” a Roma

Appuntamento

“Siamo colui che se ne va / abbiamo le sue gambe / le spalle, l’incedere veloce / la traccia del saluto / siamo colui che sprofonda / a un passo da noi”. Luigia Sorrentino incontrerà gli appassionati di poesia lunedì a Roma alle 18,30 a Trastevere in via della Luce 5. Si parlerà dell’ultima raccolta dell’autrice: ‘Olimpia‘, edita da Interlinea (2013) . Interverranno il critico letterario Fabrizio Fantoni e Francesco Agresti dell’Associazione culturale ‘Amici del mare’.

Sorrentino approfondisce il tema della morte e il significato profondo che essa ha nella vita di ciascuno di noi. Nello scritto ‘La deformazione’ l’autrice descrive così la Grande Mietitrice: “Sempre di più, il morire. Fluttuando nella sostanza emotiva che preserva e cura, svanisce la memoria di ciò che siamo. La transizione nella morte da vivi, provoca spaesamento. In un grumo di forze distese, avviene lo smantellamento, lo spostamento, l’inversione. Ritorniamo arcaici, al servizio di ciò che siamo stati”. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •