Il Comitato direttivo del Premio Strega – composto da Alessandro Barbero, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe De Rita, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania G. Mazzucco, Ugo Riccarelli – ha designato 9 nuovi Amici della domenica. Oltre a Edoardo Nesi, Premio Strega 2011, che entra di diritto a far parte della giuria, sono stati scelti: Daria Bignardi, scrittrice, autrice e conduttrice radio-tv; Giancarlo De Cataldo, giudice di Corte d’Assise a Roma, scrittore, sceneggiatore e traduttore; Gianpiero Gamaleri, docente universitario, giornalista e sociologo; Giuliano Milani, docente di Storia medievale alla “Sapienza” di Roma; Antonio Monda, docente alla New York University e alla Tisch School of the Arts, scrittore e critico cinematografico; Francesca Pansa, autrice televisiva e giornalista; Lorenzo Pavolini, scrittore, finalista al Premio Strega nel 2010 con il romanzo Accanto alla tigre (Fandango); Luca Ricci, scrittore e drammaturgo; Wilson Saba, scrittore e attore, selezionato nel 2006 al Premio Strega.
Margaret Forster, “Lo sguardo di Lily”
Nello scaffale: ‘Lo sguardo di Lily’, di Margaret Forster
a cura di Luigia Sorrentino
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Una delle più belle storie d’amore, quella tra Elizabeth Barrett e Robert Browning, rievocata attraverso la figura persdonale sdi Elizabeth. Una storia vera sullos fondo dell’epoca vittoriana.
Il Libro
1844, la giovane Lily Wilson, una delle numerose figlie di una povera vedova di Newcastle, trova lavoro a Londra presso la famiglia della poetessa Elizabeth Barrett, di cui diventa la cameriera personale. Nella casa di Wimpole Street ogni cosa sottostà al controllo dispotico di Mr. Barrett, che proibisce alle figlie persino di sposarsi. Continua a leggere
Frabotta e Zeichen lettura al MelbookStore
Martedì 20 Marzo 2012 alle 18.00 la collana Lo Specchio Mondadori e le librerie Mel celebreranno la Giornata della Poesia con un “Incontro con Biancamaria Frabotta e Valentino Zeichen”.
Gli autori leggeranno versi tratti dai libri “Da mani mortali” e “Casa di rieducazione” presso il MelBookStore di Roma (via Nazionale, 252), Roma.
Van Gogh, il genio e la natura
Una natura morta, che sotto un vaso di fiori cela due lottatori, e’ stata definitivamente attribuita a Vincent Van Gogh (1853-1890).Il quadro intitolato “Natura morta con fiori di campo e rose”, custodito al Kroller-Muller Museum di Otterlo, nel centro dell’Olanda, e’ stato autenticato da un gruppo di esperti internazionali – tra cui Louis van Tilborgh, uno dei principali specialisti del Van Gogh Museum di Amsterdam – come opera del celebre pittore olandese al termine di una lunga vicenda attribuitiva e una serie di analisi scientifiche iniziate quasi 15 anni fa. Continua a leggere
Tintoretto, l’artista più terribile e moderno
Arte e Poesia
a cura di Luigia Sorrentino
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E’ maestosa la mostra sul Tintoretto in corso a Roma alle Scuderie del Quirinale. ‘Il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura’. Così Giorgio Vasari ritrasse Jacopo Robusti (o Canal) detto il Tintoretto (1519- 1594). Artista rivoluzionario, è tra i principali interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non aver avuto in Italia una mostra monografica significativa. Se si esclude quella tematica dedicata ai Ritratti tenutasi a Venezia nel 1994, l’ultima mostra sul maestro veneto risale al 1937, anche per l’obiettiva impossibilità di spostare i grandi teleri veneziani.
Tintoretto ha sempre suscitato in poeti, letterati e filosofi, una forte partecipazione emotiva. Goethe e Reynolds, Turner e Dalacroix, Stendhal e Ruskin, Prouste James, Gobetti e Sartre hanno scritto pagine penetranti sull’artista visto come un ispirato precursore della pittura moderna. Il Miracolo dello Schiavo accoglie il visitatore. Tutta la luce cade sull’uomo nudo al quale stanno per essere cavati gli occhi e spezzati i denti. Un momento di straordinaria emozione. Interviene il santo, Marco scende su di lui per porre fine alla tortura. Un’opera che ispirerà Caravaggio ripetendola a modo suo nel Martirio di San Matteo. Continua a leggere