Ruggero Savinio, “Percorsi della figura”

C’è tempo fino al 27 maggio 2012, per visitare a Roma la mostra alla Galleria nazionale d’arte moderna “Ruggero Savinio. Percorsi della figura“, a cura di Mariastella Margozzi con Sabina D’Angelosante
promossa dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.

Ruggero Savinio (Torino, 1934) è da sempre pittore di figura. Ma è anche un raffinato scrittore, che mantiene fede alla trasmissione familiare dei saperi e delle abilità: da Alberto Savinio e da Giorgio de Chirico ha ereditato, infatti, la sapienza della vera cultura e la consapevolezza del mestiere di artista. Questo spiega perché non ci sia soluzione di continuità tra il suo fare pittura e il suo essere scrittore. Entrambi sono mezzi indispensabili per esprimere il suo mondo intellettuale, in cui le presenze fisiche che occupano la sua esistenza e quelle derivate dalle sue suggestioni culturali affiorano non appena evocate, frutto di un percorso che, del passaggio dall’oscurità della coscienza alla memoria, conserva e mostra accumuli degli elementi con i quali l’artista è venuto in contatto. Il titolo della mostra, Percorsi della Figura, è anche il titolo di una sua opera letteraria, pubblicata nel 2004, nella quale Savinio si racconta attraverso aneddoti, suggestioni, ricordi e descrizioni del suo quotidiano fare e pensare arte.
La mostra ripropone, in qualche modo, le tappe del libro, volendone rendere visibili le atmosfere e le immagini, ora dipinte, prima raccontate. La figurazione è, per Ruggero Savinio, necessaria modalità di lettura di un sé interiore che è soprattutto anima e ragione, la volontà di non sfuggire alla vita nel suo umano sentire. Dopo le mostre di Schifano e Chia, la Galleria nazionale intende rendere omaggio a questa dimensione oggettiva della pittura.

Il catalogo ospita, tra gli altri, i saggi di Emanuele Trevi e di Andrea Cortellessa, che di Ruggero Savinio indagano, il primo il rapporto con l’Antico e il secondo l’esperienza letteraria. La mostra della Galleria nazionale presenta novanta opere, tra dipinti e disegni, dell’intera produzione dell’artista, testimonianze dei suoi “temi” poetici: L’età dell’oro, le Conversazioni, le Stanze, ecc. e della raffinata evoluzione della sua ricerca materica e tecnica, che giunge ad utilizzare supporti del colore non tradizionali al fine di accentuare la profondità psicologica delle composizioni.

La mostra è organizzata da Il Cigno GG edizioni.

Informazioni utili
Sede Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Ingresso per disabili: via Gramsci 73

Orari di apertura martedì – domenica dalle 8.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45)
Chiusura il lunedì

Informazioni Biglietteria: tel. +39 06 32298221
Sitoweb: www.gnam.beniculturali.it

(Nel ritratto sopra: ‘Roma, malinconia ‘, un’opera di Ruggero Savinio del 2008 inserita nella mostra ‘Percorsi della figura ‘ alla Galleria nazionale di Arte Moderna di Roma, foto distribuita il 21 marzo 2012.
ANSA/UFFICIO STAMPA GNAM)

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