I dialoghi di Trani & programma

I DIALOGHI DI TRANI dal 14 al 17 giugno 2012 – XI edizione, Castello Svevo, Trani, “CAMBIAMENTI”

Giovedì 14 giugno
Dopo i saluti di rito delle autorità, previsti alle ore 17 nel Cortile centrale del Castello Svevo, I Dialoghi di Trani entra subito nel vivo con l’intervento del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, protagonista dell’incontro dedicato al libro Siate ragionevoli chiedete l’impossibile (Chiarelettere) di padre Ernesto Balducci (ore 18).
Segue alle ore 19 la riflessione su Il cambiamento dell’uomo nell’età della tecnica un altro tipo di mutazione, quella a cui l’individuo è sottoposto nell’era della tecnologia. L’analisi e il dibattito sono condotti dal filosofo e psicanalista Umberto Galimberti e da Pietro Del Soldà, giornalista, conduttore radiofonico e portavoce dell’organizzazione AMREF.

La giornata si chiude in musica, con il concerto del giovane talento locale Erica Mou, nata a Bisceglie nel 1990 e segnalatasi all’ultimo Festival di Sanremo, con il secondo posto raggiunto nella sezione Sanremosocial grazie alla canzone Nella vasca da bagno del tempo, e Roberto Angelini. Per l’occasione il giornalista del quotidiano “Il Tempo” Stefano Mannucci intervista la musicista pugliese insieme al cantautore e chitarrista (ore 20,30, Cortile centrale).


Venerdì 15 giugno
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La ricerca di una nuova identità, la sfida del lavoro per i giovani, il vento delle rivoluzioni arabe, lo sviluppo della scienza. Sono caldissimi i temi proposti dal festival nella giornata di venerdì, tutti inseriti nella grande riflessione sui cambiamenti, titolo e parola-chiave della manifestazione. A partire dalle 17, il Cortile centrale propone in sequenza quattro appuntamenti che vanno a esplorare la natura dei cambiamenti che stanno attraversando la nostra società. In Globale e locale: come cambia l’identità, Pietro Del Soldà incontra Sergio Givone, filosofo e professore di Estetica all’Università di Firenze.
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Alle ore 18, I Dialoghi affondano il bisturi nella delicata fase di transizione sociale e occupazionale che sta scuotendo il paese. Come reagire di fronte alla crisi del welfare e all’invecchiamento della popolazione? Quale antidoto contrapporre alla precarizzazione del mercato del lavoro? Come ridisegnare il percorso di formazione, tamponando la fuga di cervelli e al tempo stesso ridando alle generazioni più giovani la possibilità di essere autonome, attive, di nuovo protagoniste? A queste e altre domande provano a rispondere Andrea Baranes (Fondazione culturale banca etica, Campagna per la riforma della banca mondiale), Francesco Raparelli (Centro studi per l’alternativa comune), Linda Sabbadini (dipartimento statistiche sociali e ambientali ISTAT) e Giorgio Zanchini (giornalista e conduttore radiofonico) in occasione dell’incontro Sfida dei giovani al cambiamento tra formazione e occupabilità.
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Alle ore 19,30 la scienza, invece, è la protagonista dell’incontro Pane e pace con il giornalista-agronomo Antonio Pascale, autore di Scienza e sentimento (Einaudi), e il giornalista Giuliano Foschini. Lo spunto di partenza, in questo caso, riflette la tendenza piuttosto diffusa a rimpiangere (e mettere sul piedistallo) il passato, le sue abitudini, i suoi prodotti. Si arriva persino a dire che i pomodori che mangiava nostro nonno erano più buoni dei nostri. Ma è proprio così? O forse i cambiamenti apportati dalla scienza andrebbero considerati, rivalutati, sotto una diversa luce?
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Un flash sulla fotografia, alle ore 20,30, è offerto da Fotografia e nuovi media. Come cambia il linguaggio delle immagini nell’universo del web, incontro con Denis Curti (direttore dell’agenzia Contrasto), Michela Frontino (giovane fotografa di Trani) e Cosmo Laera (fotografo professionista). Il tema caldo dell’eutanasia è il filo conduttore degli appuntamenti pomeridiani in programma nella Sala Re Manfredi dove, a partire dalle ore 15, sarà proiettato il documentario 7 giorni sulla storia di Eluana Englaro realizzato da Giovanni Chironi e Ketty Riga. A chi spetta decidere sulle propria vita e sulla propria morte? A chi stabilire se le cure mediche sono realmente un sostegno o una tortura? A queste e altre domande si cercherà di dare una risposta durante il dibattito Decisioni di fine vita, che seguirà la proiezione, con Beppino Englaro, Francesco D’Agostino (Presidente Onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica) e la giornalista Cinzia Sciuto (a cura dalla rivista “MicroMega”).
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A partire dalle ore 21,30 la Saletta cortile sud farà da cornice al tradizionale spettacolo che chiude il programma giornaliero che vedrà in scena Betti Pau, autrice e interprete dello spettacolo in prosa Ri-tratto di Antonio Gramsci, in parte ispirato ai libri Vita di Antonio Gramsci di Giuseppe Fiori e Lettere a Julca e Le donne di Casa Gramsci di Mimma Paulesu Quercioli.

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Sabato 16 giugno
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La crisi. Parola terribile, spettro quotidiano del nostro tempo: la sentiamo ripetuta nei telegiornali, la troviamo riflessa nelle difficoltà della vita reale. Crisi come dramma, crisi come cambiamento, crisi come possibile ripartenza? A lei sono dedicati momenti importanti del programma de I dialoghi di Trani, che nella giornata di sabato prevede anche appuntamenti su libri e musica.
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Gli italiani al tempo della crisi è il titolo della tavola rotonda che, alle ore 11,30 nel Cortile centrale del Castello Svevo, vede come protagonisti Franco Cassano (professore di Sociologia della Conoscenza all’Università di Bari), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario) e Roberta De Monticelli (professoressa di Filosofia della persona all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano). Quattro prospettive diverse – sociologica, letteraria, filosofica, economica – per provare a spiegare e raccontare il modo in cui il popolo italiano sta reagendo alla tempesta economica e culturale. Navighiamo a vista o, come popolo, iniziamo ad accettare l’idea di dover rivedere radicalmente i nostri comportamenti, per poter rientrare con coraggio e responsabilità nell’alveo della Costituzione, dell’Europa, del nuovo mondo?

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Alle ore 16,30, invece, è in programma l’incontro L’Italia delle diseguaglianze, organizzato dalla rivista “MicroMega”, con il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, il segretario generale della Fiom – Cgil Maurizio Landini e il giornalista Emilio Carnevali che discuteranno dell’impatto che la crisi economica globale ha avuto sull’Italia e su come il nostro Paese riuscirà a venirne fuori.

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Alle ore 18, sempre nel Cortile centrale, l’attenzione si sposta sul lato economico della crisi: prodotto interno lordo, debito pubblico, agenzie di rating. Come si sta modificando l’equilibrio tra homo socialis e homo economicus? Bisogna continuare a crescere, per uscire dalle secche della recessione, o imparare a decrescere, per tornare a essere felici? Ne parlano in occasione dell’incontro La crisi sulla pelle il senatore Massimo Brutti, il professore di Economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma Giovanni Vecchi, lo scrittore ed economista Guido Viale e il giornalista e conduttore radiofonico Giorgio Zanchini. Libri, autori e incontri, a confermare l’alto coefficiente letterario presente nel DNA de I Dialoghi di Trani.
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Nel Cortile centrale alle ore 10,30, il giornalista e storico Gabriele Nissim parla insieme a Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia) di La bontà insensata (Mondadori), volume in cui raccoglie e analizza i gesti di bontà che, nella storia, l’uomo è stato spesso capace di regalare in situazioni estreme. Si viaggia invece nella terra di mezzo, a cavallo tra finzione e realtà, in Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction (Raffaello Cortina Editore) di Marc Augé, una raccolta di racconti sui nuovi senzatetto della società contemporanea che è anche invenzione di genere letterario. Ne parlano l’autore, etnologo e antropologo francese, e Marco Demarco, giornalista e direttore del “Corriere del Mezzogiorno” (ore 19,30, Cortile centrale). Ritmi e note meticcie, simbolo ideale del cambiamento come ibridazione, risuoneranno nel Palazzo Beltrani, a partire dalle ore 21, nell’appuntamento conclusivo della giornata: il concerto dell’artista italo-somala Saba Anglana, che propone le canzoni dell’album Life changanysha (“La vita ci mescola”), accompagnata da Tatè Nsongan (già nei Mau Mau, chitarra e percussioni) e da Cheikh Fall (kora e djembé)

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Domenica 17 giugno

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La fantasia e la diversità al potere, con un po’ di ottimismo. Dopo aver ragionato sull’attualità e sulla crisi, I dialoghi di Trani getta uno sguardo al di là dell’orizzonte, dando la parola a giovani autori e tecnovisionari. Senza dimenticare di sentire il parere di chi, il cambiamento nel nostro paese, lo sta (in)seguendo e commentando da molti anni. Aperta da Scorci di Trani, la visita guidata che parte alle ore 9,30 dall’ingresso del Castello Svevo, l’ultima giornata del festival prevede un programma eclettico e ricco di cambiamenti di prospettiva. Il primo e l’ultimo incontro della domenica condividono la presenza di alcuni tra i più attenti ed esperti osservatori della società italiana. Come il filosofo e direttore della rivista “MicroMega” Paolo Flores d’Arcais e il filologo e storico Luciano Canfora, che alle ore 10,30 nella Sala Re Manfredi conducono l’appuntamento La democrazia è compatibile con il liberismo? a cura di MicroMega; e come il giornalista de “Il Sole 24 Ore” Armando Massarenti e il direttore di Radiotre Marino Sinibaldi a cui è affidato il compito di chiudere la manifestazione, alle ore 20,30 nel Cortile centrale del Castello, con un dialogo sul tema La cultura fa sistema collegandosi con il Teatro Valle occupato. Idealmente racchiusi da questi due incontri, si muovono gli altri ospiti della giornata. La giovane scrittrice Sara Root che presenta, con il giornalista Antonio Di Giacomo, il libro Aria precaria (Cairo Editore), molto legato all’attualità, al tema del cambiamento, all’idea di una incertezza a tempo indeterminato (ore 19,30, Cortile centrale).

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Mentre alle ore 12 nel Cortile centrale si viaggia nel mondo del giallo, anzi del polar, vista l’ambientazione marsigliese di Respiro corto (Einaudi), il nuovo romanzo di Massimo Carlotto presentato dall’autore, in conversazione con Vito Santoro, critico cinematografico e ricercatore in Italianistica dell’Università di Bari. Uno spazio di discussione e riflessione, infine, non poteva che essere dedicato a quello che è il motore tecnologico del cambiamento e dell’evoluzione della società del terzo millennio: Internet. Intercettare il cambiamento: il valore della rete è il dialogo a più voci, in programma alle ore 18 nel Cortile centrale, con protagonisti Emil Abirascid (giornalista, esperto di innovazione e impresa), Piero Dorfles (giornalista e critico letterario) e Jacopo Zanchini (giornalista, vicedirettore di “Internazionale”). Un incontro che prende in considerazione le mutazioni in corso nel sistema dell’informazione: nell’era in cui siamo tutti interconnessi e il Web sta cambiando le regole del gioco, è possibile immaginare un cambiamento in positivo, verso un sistema più libero, indipendente, di qualità, capace di formare un’opinione pubblica competente e a rafforzare così la salute della democrazia? Un’altra grande domanda a cui si cercherà la risposta attraverso il dialogo.  

PROGRAMMA
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Giovedì 14 giugno

Ore 17
Cortile centrale Saluti delle Autorità

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Ore 18
Cortile centrale Siate ragionevoli chiedete l’impossibile
Padre Ernesto Balducci letto da Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia
Un’appassionata e analitica ricognizione della crisi della contemporaneità tra mancanza di senso dello stato, orrore egoistico e democrazia surgelata.
reading
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Ore 19
Cortile centrale Il cambiamento dell’uomo nell’età della tecnica
con Umberto Galimberti, filosofo e psicanalista e Pietro Del Soldà, giornalista, conduttore radiofonico e portavoce dell’organizzazione AMREF
La rivoluzione tecnologica, e in particolare l’avvento dell’età digitale che ha globalizzato il mondo negli ultimi decenni, ha modificato profondamente il rapporto dell’uomo con l’ambiente, con il prossimo, con il lavoro e con il bisogno di senso che si fa sempre più acuto e diffuso. Com’è cambiato il ruolo della ragione e il suo rapporto con le passioni che si agitano dentro ciascuno di noi? La filosofia come ricerca di senso ha ancora un compito da svolgere? Il dialogo come forma privilegiata di comunicazione è agevolata o ostacolata dall’egemonia dei social network dove il corpo è sostituito da immagini digitali?
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 20.30
Cortile centrale Senza Filtro
Concerto Intervista
Erica Mou e Roberto Angelini
suonano e si raccontano a Stefano Mannucci
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Venerdì 15 giugno
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Ore 15
Sala Re Manfredi Incontri di MicroMega
7 Giorni
di Giovanni Chironi e Ketty Riga
Documentario sulla vicenda di Eluana Englaro
Proiezione e dibattito

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Decisioni di fine vita
con Francesco D’Agostino, Presidente Onorario del Comitato Nazionale per la Bioetica, Beppino Englaro e la giornalista Cinzia Sciuto
I progressi della medicina e della tecnologia hanno sensibilmente modificato il processo del morire, oggi sempre più spesso determinato dalla decisione di interrompere o meno delle cure.
La vicenda di Eluana Englaro ha imposto all’opinione pubblica nazionale una questione ormai ineludibile: a chi spetta decidere sulla propria vita e sulla propria morte? A chi stabilire se le cure mediche sono auspicato sostegno o insostenibile tortura?
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Ore 17
Cortile centrale Globale e locale: come cambia l’identità
con Sergio Givone, filosofo e professore di Estetica all’Università di Firenze e Pietro Del Soldà, giornalista, conduttore radiofonico
La scena mondiale post-guerra fredda è stata dominata dal dissidio tra la spinta uniformante della globalizzazione economica e tecnica e la resistenza dei tanti particolarismi che hanno dato voce a un diffuso bisogno di comunità. Oggi, però, globale e locale si prestano ad una lettura meno polarizzata: oltre la loro sterile contrapposizione, forse, si nascondono le parole più adatte per parlare di identità, relazione e comunità.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 18
Cortile centrale Sfida dei giovani al cambiamento tra formazione e occupabilità
con Andrea Baranes, Fondazione culturale banca etica, Campagna per la riforma della banca mondiale, Francesco Raparelli, Centro studi per l’alternativa comune, Linda Sabbadini, dipartimento statistiche sociali e ambientali ISTAT e Giorgio Zanchini, giornalista e conduttore radiofonico
La crisi del welfare sta riducendo la tradizionale capacità di sostegno alle giovani generazioni da parte delle famiglie. Se ne può uscire tra inadeguatezza del welfare e invecchiamento della popolazione, tra disagio occupazionale e precarizzazione del mercato del lavoro, tra fuga di cervelli e sogno di fare famiglia? Tra rischio di immobilismo e possibilità concrete di realizzazione la sfida della formazione permanente, indispensabile in un mondo in rapida trasformazione: quali garanzie per i giovani, quali incentivi a essere autonomi, pienamente attivi e protagonisti?
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 19.30
Cortile centrale Pane e Pace
con Antonio Pascale e il giornalista Giuliano Foschini
Un racconto sul rapporto che l’uomo intrattiene con la terra e con quello che mangia attraverso l’evoluzione in agricoltura e la ricerca scientifica.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 20.30
Cortile centrale Fotografia e nuovi media
Come cambia il linguaggio delle immagini nell’universo del web
con Denis Curti, direttore dell’agenzia Contrasto, Michela Frontino, giovane fotografa di Trani e Cosmo Laera, fotografo professionista
Come si è modificata la sensibilità espressiva e ricettiva della società contemporanea, di fronte ai cambiamenti culturali degli ultimi decenni? In che modo l’informazione si è adeguata alle attuali esigenze sociali e comunicative? Il cambiamento nel settore dell’informazione e del reportage fotografico porta con sé le tracce della nuova comunicazione che nasce e si afferma con il web e l’universo multimediale. Di fatto, la rivoluzione di internet ha portato il mercato del fotogiornalismo ad una dimensione comunicativa che si esprime attraverso tecnologie digitali e innovativi strumenti narrativi, pur mantenendo l’innata vocazione di documentare, informare e raccontare con le immagini. Performance.
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Ore 21.30
Saletta cortile sud Ri-Tratto di Antonio Gramsci
Spettacolo in prosa di e con Betti Pau – Is Mascareddas

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Sabato 16 giugno
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Ore 10.30
Cortile centrale In memoria di Antonio Cassese
Uomo giusto, difensore dei diritti umani, amico indimenticabile
“La riflessione sui giusti è un tipo di esperienza che ci può permettere di vedere il mondo con occhi diversi. E’ una piccola fiammella che illumina le situazioni estreme, che non ci fa perdere la fiducia nell’uomo, che lascia delle tracce positive nei rapporti tra gli esseri umani.” (G. Nissim)
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La bontà insensata
con Gabriele Nissim e Silvia Godelli Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 11.30
Cortile centrale Gli Italiani al tempo della crisi
con Franco Cassano, professore di Sociologia della Conoscenza all’Università di Bari, Piero Dorfles, giornalista e critico letterario e Roberta De Monticelli, professoressa di Filosofia della persona all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano
Italiani popolo di creativi, attaccati alla famiglia e disaffezionati alla cosa pubblica, “altristi” e deleganti nei confronti delle istituzioni, diffidenti della politica e restii ai cambiamenti. Navighiamo a vista tra i flutti e i venti della crisi globale mentre un atavico familismo ha portato corruzione e infedeltà fiscale rinunciando a una società aperta, più giusta, fondata sul merito. E’ davvero questa la nostra fotografia? Quanto siamo disposti a cambiare contribuendo così a rilanciare il nostro paese? Siamo disposti a rivedere i nostri comportamenti in nome di una nazione che sia in grado di pensare se stessa dentro la Costituzione, dentro l’Europa e dentro il mondo con coraggio e senso di responsabilità?
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 16.30
Cortile centrale Incontri di MicroMega
L’Italia delle diseguaglianze
con Fabrizio Barca Ministro per la Coesione territoriale, Maurizio Landini, segretario generale della FIOM-CGIL e il giornalista Emilio Carnevali
La crisi economica globale esplosa nel 2008 ha avuto sull’Italia un impatto ancor peggiore che sugli altri Paesi europei. E questo perché i problemi della nostra economia risalgono a ben prima del terremoto innescato dalla finanza Usa. Problemi legati a un sistema produttivo poco competitivo e a un territorio ancora drammaticamente segnato da profonde disuguaglianza di sviluppo, reddito ed opportunità. In che modo riusciremo a venirne fuori?
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Ore 18
Cortile centrale

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La crisi sulla pelle
con il senatore Massimo Brutti, Giovanni Vecchi, professore di Economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma, Guido Viale, scrittore ed economista e Giorgio Zanchini, giornalista e conduttore radiofonico
Il motore economico sembra spostarsi fuori dall’Occidente in un’area emergente, quella del BRIC, all’interno della quale l’India e la Cina registrano una forte crescita del Pil. E’ in corso una trasformazione epocale del capitalismo? E’ ancora possibile per l’Eurozona una crescita diversa e comune? Come si misura la ricchezza di una Nazione? Una globale crisi economica travolge i tradizionali parametri di riferimento che determinavano la solidità di un paese: Pil, debito pubblico, indici di borsa, le pagelle delle Agenzie di rating, tirannide finanziaria, tutto sembra tramare contro la vivibilità dell’homo sociale rispetto all’homo economicus che si dibatte angustiato dalla domanda: crescere per uscire dalla crisi o decrescere per ritornare felice? E davanti lo spettro del “default”.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 19.30
Cortile centrale Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction
con Marc Augé e Marco Demarco, giornalista e direttore del “Corriere del Mezzogiorno”
Un dramma sociale contemporaneo: vivere senza fissa dimora in una metropoli in cui il disagio economico mette a rischio anche il senso della relazione, dell’identità e dell’essere.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 21
Palazzo Beltrani Life changanysha. La vita ci mescola
Spettacolo musicale di Saba Anglana
con Saba, Nsongan e Cheikh

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Domenica 17 giugno
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Ore 9.30
Ingresso Castello Scorci di Trani
Visita guidata
a cura di E.T.A. Puglia
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Ore 10.30
Sala Re Manfredi Incontri di MicroMega
La democrazia è compatibile con il liberismo?
con Paolo Flores d’Arcais, il filosofo e direttore della rivista “MicroMega” e Luciano Canfora, filologo e storico
Il concetto minimo di democrazia, “una testa, un voto”, se svolto in tutte le sue implicazioni logiche, evidenzia come le libertà democratiche esigano, per non restare “flatus vocis”, un alto tasso di eguaglianza sociale e culturale. Il liberista è perciò un “nemico” del principio liberal-democratico “una testa, un voto”.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 12
Cortile centrale Respiro corto
con Massimo Carlotto e Vito Santoro, critico cinematografico e ricercatore in Italianistica dell’Università di Bari
Nell’affascinante Marsiglia si scatena una gigantesca battaglia tra bande di stranieri che si spartiscono i traffici illegali e soprattutto tra due genealogie criminali, le mafie vecchia maniera e quelle dei giovani spregiudicati, educati, eleganti, colti, globalizzati, veri e propri manager del crimine.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 18
Cortile centrale Intercettare il cambiamento: il valore della rete
con Emil Abirascid, giornalista, esperto di innovazione e impresa, Piero Dorfles, giornalista e critico letterario e Jacopo Zanchini, giornalista, vicedirettore di “Internazionale”
L’informazione sul mondo che cambia passa attraverso i più vari canali: dalla grande tradizione plurale del giornalismo della carta stampata agli attuali oligopoli dell’informazione giornalistica e mass-mediale, condizionati dalle leggi del mercato e dell’audience. E’ possibile, ora che la stampa sembra attraversare una crisi irreversibile e che internet sta cambiando le regole del gioco, immaginare un sistema d’informazione più libero, indipendente e di qualità, capace di formare un’opinione pubblica competente e attiva, indispensabile per la democrazia?
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 19.30
Cortile centrale Aria precaria
con Sara Root e il giornalista Antonio Di Giacomo
La storia di una ragazza come tante alla ricerca di un lavoro e di una normalità che sembra irraggiungibile.
reading a cura di Marluna Teatro
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Ore 20.30
Cortile centrale La cultura fa sistema
con Armando Massarenti, giornalista de “Il Sole 24 Ore” e Marino Sinibaldi, direttore di Radiotre
In collegamento Skype con il Teatro Valle occupato
“Occorre una vera rivoluzione copernicana nel rapporto tra sviluppo e cultura. Da ‘giacimenti di un passato glorioso’, ora considerati ingombranti beni improduttivi da mantenere, i beni culturali e l’intera sfera della conoscenza devono tornare a essere determinanti per il consolidamento di una sfera pubblica democratica, per la crescita reale e per la rinascita dell’occupazione.” (dal Manifesto per la cultura de “Il Sole 24 Ore Domenica”).
reading a cura di Marluna Teatro

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