Melissa, nel suo nome

E’ stata intitolata a Melissa Bassi la palestra della scuola Morvillo Falcone di Brindisi, l’istituto professionale frequentato dalla sedicenne di Mesagne uccisa nell’attentato del 19 maggio 2012 e dalle altre sue compagne rimaste ferite.Alla cerimonia hanno partecipato insieme al preside facente funzioni, Nicola Serrati, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Francesco Capobianco, il prefetto, Nicola Prete, il questore, Alfonso Terribile, il presidente della Provincia, Massimo Ferrarese e il vice sindaco di Brindisi, Paola Baldassarre.

“Nel suo nome saremo ancora più pronti a far, come sempre della tua e nostra scuola quella fervida isola di esperienze umane e culturali che è sempre stata, nel grande mare delle incertezze, delle violenze, delle poveretà umane e materiali nelle quali ci tocca vivere questi nostri giorni”. E’ questo uno dei passaggi di un breve brano dedicato a Melissa scritto da un insegnante di lettere della scuola che lo ha letto prima che
venisse scoperta la targa che all’ingresso della palestra porta inciso il nome di Melissa.

Dopo di lui un’altra docente ha letto una poesia scritta dalla compagne di scuola della ragazza uccisa
dedicata a: “Un genitore”. In pochi versi la poesia descrive l’amore di un genitore che manda il suo figlio a scuola e lo vede a volte ritornare arrabbiato, o felice e a volte stanco, ma che nel caso di Melissa non lo ha visto tornare più.

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