108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)

Arte e poesia
LUANA PERILLI

The Gallery Apart inaugura la stagione 2012-2013 presentando108 (spontaneous collective in thoughtless awareness), nuovo capitolo della ricerca svolta nell’ultimo biennio da Luana Perilli, alla sua seconda personale in galleria. Con il consueto approccio multidisciplinare, Luana Perilli indaga da tempo il mondo degli animali eusociali (in particolare formiche e vespe), nell’ambito del progetto Superorganism incentrato sulla relazione tra la sociobiologia applicata alle specificità di tali insetti e l’attuale crisi dei modelli di crescita sociale ed economica.
108 (spontaneous collective in thoughtless awareness)
The Gallery Apart – Via di Monserrato, 40, Roma

Dopo la realizzazione del primo formicaio esposto nell’ottobre del 2011 al Museo della Permanente a Milano, il progetto Superorganism si è sviluppato attraverso contributi significativi, come i video presentati in occasione delle mostre Nuova gestione ed Extraspirito e la grande installazione presentata al Macro per Re-generation. In occasione della mostra 108 viene altresì presentato il libro 108 (spontaneous exercises of thoughtless awareness), edito da cura.books, che fa il punto sui più significativi progetti artistici realizzati da Luana Perilli nella sua breve ma già intensa carriera, anche grazie ai testi critici di Mike Watson, curatore indipendente e corrispondente della rivista Frieze, e di Claudio Cravero, curatore PAV Parco Arte Vivente – Centro sperimentale d’arte contemporanea di Torino.

Perilli presenta per l’occasione un’installazione scultorea, un video e delle opere bidimensionali. L’installazione è costituita da una teca che riproduce un angolo di abitazione con un tavolino in formica e legno di design anni 50 e che ospita una grande colonia di formiche tessitrici intente a costruire il loro nido di seta su una pianta rampicante.

Il video combina immagini di formiche razziatrici in un appartamento e di un documentario sulle formiche del 1959, Goodbye mrs Ant, in parte prodotto dalla Velsicol Chemical Corporation, che se da un lato spiega e illustra l’affascinante complessità e l’intelligenza di questi animali dall’altro mira a promuovere l’uso del DDT nelle abitazioni allo scopo di sterminarle.
A parete una serie di studi per la realizzazione di teche che riproducono ambientazioni domestiche trasformate in formicai artificiali. I pannelli si presentano come combinazioni di materiali e supporti diversi: stampe, disegni, acrilici realizzati prevalentemente su carte di quaderno. Queste composizioni tracciano il processo che è alla base della progettazione utilizzando il ricamo, l’assemblaggio, il ritaglio e la cancellazione come tecniche principali anche perché comuni sia all’attività dell’uomo che a quella delle formiche. I pannelli incorporano sequenze dal documentario ed elementi presenti nella teca unificando i tre media utilizzati nella mostra.

La relazione con la propaganda del dopoguerra e le speranze di crescita secondo un modello capitalistico ed individualistico si intrecciano con l’onnipresente invasione delle formiche, una specie che da prima dell’uomo ha basato il suo successo e la sua diffusione su una mutualità e un senso di collettività talmente radicati da fare supporre che le basi dell’evoluzione di questi animali risiedano nell’ereditarietà della generosità. Questa “generosità” è tratto comportamentale che, non secondo una morale astratta ma per una legge naturale, garantisce benessere, diffusione e forza alle specie eusociali (formiche, api, vespe, termiti).

L’aspetto comportamentale-etologico su cui si concentrano questi studi è la trofobiosi ovvero il sistema collettivo con cui si nutrono le formiche. Questi animali hanno infatti due stomaci, uno dei quali è al servizio della collettività e funziona da magazzino in cui la singola formica accumula cibo da restituire alle compagne nel nido. La trofobiosi insieme agli scambi chimici di informazioni attraverso i feromoni rappresenta uno degli elementi chiave per capire la natura della colonia come organismo unico o Superorganismo in cui il nutrimento scorre da individuo a individuo come se si trattasse di cellule di un unico corpo.

The Gallery Apart partecipa a Roma Art2Nights
THE GALLERY APART
info@thegalleryapart.it
www.thegalleryapart.it

SCHEDA INFORMATIVA:
MOSTRA: 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness),
LUOGO: The Gallery Apart – Via di Monserrato, 40 – 00186 Roma
INAUGURAZIONE: 27 settembre 2012- ore 18,30
DURATA MOSTRA: 27 settembre – 1° dicembre 2012
ORARI MOSTRA: dal martedì al sabato 16,00 – 20,00 e su appuntamento
INFORMAZIONI: The Gallery Apart – tel/fax 0668809863 – info@thegalleryapart.it – www.thegalleryapart.it

LUANA PERILLI
Nata a Roma nel 1981 dove vive e lavora.
PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI
2012 108 (spontaneous collective in thoughtless awareness),The Gallery Apart, Roma
2011 Souvenir d’Hopital, Reload-Prototipo dell’intervento culturale urbano, Roma
2010 Roommates/Coinquilini, (con Carola Bonfili), Macro, Roma
The Bay Window Project – Six artists in a frame, SybinQ Art Project, Londra
2009 Manutenzione sentimentale della macchina celibe, The Galery Apart, Roma
2006 Tattile Duttile, V.M.21 artecontemporanea, Roma
2005 Why?, The Gallery Apart presso Fondazione Pastificio Cerere, Roma
MOSTRE COLLETTIVE SELEZIONATE
2012 Les Intermmittences du coeur, Ex Elettrofonica, Roma
Re-Generation, MACRO Testaccio, Roma
EXTRA S P I R I T O a Palazzo Baldassini, Palazzo Baldassini, Roma
V. Premio Fondazione VAF. Aktuelle Positionen italienischer Kunst, Stadtgalerie Kiel,DE, Museum Biedermann, Museumsweg, Donaueschingen e Ciac Castello Colonna, Genazzano
Carta Bianca Roma, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova
Valentini contemporary, Palazzo Valentini, Roma
Not Afraid of Beauty, DROME project space, Bruxelles
Patria Interiore – Inner Homeland, Golden Thread Gallery – Project Space, Belfast
QUADRATONOMADE Opere d’arte in scatola per un museo itinerante, Palazzo delle Esposizioni, Roma
2011 Omaggio a Graziella Lonardi Buontempo, PAN – Palazzo delle Arti Napoli
Un PO d’arte – Paratissima 2011, finalists exhibition, varie sedi, San Salvario, Torino
Le scosse dell’arte per riabitare e guarire, M.U.SP.A.C., L’Aquila
12° Premio Cairo, Palazzo della Permanente Milano
54° Biennale di Venezia, Tese delle Vergini dell’Arsenale, Venezia
Biennale Internazionale dell’umorismo nell’arte, Palazzo Sangallo, Tolentino
La Biennale giovani Monza 2011, Palazzo Reale, Monza,
An intimate story. Cotroneo collection, Multimedia Art Museum, Mosca
Neonvideoselection, 91MQ, Berlin
Ente Comunale di Consumo, Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone
2010 La follia dell’arte – Ravello Festival, Villa Rufolo, Ravello (SA)
Night Geo Session, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Gaza International Festival for Video Art, sedi varie, Gaza, Jerusalem, Ramallah, Rafah, Jabalia, Bethlehem – Israele
Pan Project Party , Mostra dei progetti degli artisti selezionati per Pan Studios – Programma di Residenze per Artisti, Pan – Palazzo delle Arti Napoli
2009 Video as Video: Rewind To Form, International ART affairs, Washington, DC
STUDIOVISIT A review on works by young artists, Academy of Fine Arts and Design, Bratislava, Slovakia
USINE DE RÊVE, 26cc, Roma
International ART affairs, Whashington
Premio Termoli 2009, Galleria Civica d’arte contemporanea, Termoli
2008 15° Quadriennale d’arte di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma
Video as Video: Rewind To Form, Swimming Pool Project Space, Chicago
STUDIOVISIT – A review on works by Italian artists, 91mq art project space, Berlino
ABRE TUS OJOS, Vari luoghi, Buenos Aires, Argentina
Il Ballo all’opera – Appunti #2 Memoria – Memorie, CIAC, Castello Colonna, Genazzano
2007 Luogoxluogo, Ex Scuderie Palazzo Farnese, Caprarola (VT)
2006 Written City – Scrivere la città, Frascati (RM)
Dissertare/Disertare, Centro internazionale per l’arte contemporanea, Castello Colonna, Genazzano
THE GALLERY APART
Via di Monserrato 40
00186 Roma
info@thegalleryapart.it
www.thegalleryapart.it
TRA-MONTI 006 Emergenti – arte pubblica site specific, Rione Monti, Roma, a cura di G. Stella
Premio Razzano, Museo del Sannio, Benevento

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