Valter Binaghi, “Melissa, la donna che cambiò la storia”

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

Valter Binaghi. Melissa la donna che cambiò la storia.
Newton Compton 2012

di Nadia Agustoni

Il romanzo racconta la vita di una donna filosofa della scuola di Pitagora. La sua vicenda comincia a Crotone mentre il maestro è ancora vivo e lei giovane aristocratica è ammessa alle sue lezioni con poche altre donne. Una congiura porta all’eccidio dei pitagorici presenti a Crotone e la vita della giovane cambia. Conosce prigionia, stupro e schiavitù, ma ha nella cattiva sorte, il conforto di un’altra donna della sua stessa scuola, che più avanti nell’apprendimento della filosofia saprà infondergli la saggezza e il coraggio necessari per guardare alla propria vicenda con distacco. (…)

Un lungo percorso di guarigione personale la attende, ma nello stesso tempo scopre di poter curare gli altri e questo la innalzerà dalla condizione cui è relegata. Sposa, madre e aiutante del marito, svolge un compito importante nella comunità acquisita che le riconosce il sapere di cui è portatrice. E’ lo stesso sapere che la guiderà al perdono e a riconoscere la profondità degli insegnamenti ricevuti in gioventù. Tornata per breve tempo nella città d’origine, vi terrà una lezione memorabile, dove partendo dagli assunti pitagorici indicherà ai presenti come possano intrecciarsi con una filosofia che ha radice nelle conoscenze femminili. Colpita da lutti e infermità, diventa cieca, ma nel ritiro in montagna che si è scelta continua la sua opera di accogliere ciò che la vita le porta, nel bene come nel male, senza giudizio, ma nella consapevolezza che il divino è oltre quello che si percepisce ed è comunque lezione d’amore, di fiducia e di attesa. L’autore Valter Binaghi, già coautore con Giulio Mozzi di “10 buoni motivi per essere cattolici” 2011, vive in provincia di Milano e come spiega nella nota finale si è servito di varie fonti per costruire lo sfondo storico di questo romanzo.

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