Da Lampedusa, “Inviateci i vostri libri”

S.o.s. da Lampedusa. Questa volta i migranti non c’entrano. O forse sì, perchè la cultura è condizione e frutto della contaminazione e dell’integrazione. E’ l’idea del sindaco, Giusi Nicolini che chiede libri per la sua isola. E fa un appello rilanciato attraverso Facebook e Twitter: “Lampedusa non ha una biblioteca e neppure un negozio dove potere acquistare libri. Voi ci vivreste mai in una città dove non è possibile comprare dei libri? Io non credo! Quindi se in giro per casa avete libri, di qualsiasi genere, che non leggete o avete già letto e dei quali volete sbarazzarvi, aderite all’iniziativa”. Tutti possono contribuire. I libri vanno indirizzati direttamente al primo cittadino dell’isola per l’apertura di una biblioteca. 

Detto e fatto. In poche ore, grazie ai social network, sono state centinaia le adesioni. Molti chiedono un’agevolazione per potere inviare i libri senza dovere pagare la spedizione. “Non mi aspettavo questo successo – dice Nicolini – In poche ore ho ricevute tantissime mail di gente che chiede come potere inviare i libri. Non ci sentiamo più soli”.

Proprio ieri il sindaco ha incontrato a Roma il ministro della Pubblica Istruzione, Maria Chiara Carrozza per parlare di scuola. “Non abbiamo neppure una biblioteca per i bambini – ha detto – Ma stiamo lavorando alla sua realizzazione. Speriamo di poter fare presto”.

Se volete contattare Giusi Nicolini il Sindaco di Lampedusa e Linosa, fatelo qui:

https://it-it.facebook.com/GiusiNicoliniSindacoDiLampedusaELinosa

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Commenti (3)

  1. potrei aver l’indirizzo esatto dove spedirli ? Li sto proprio buttando in questi giorni.. anche libri per bambini…. ma come posso spedire uno o due scatoloni ? i libri pesano molto !
    Grazie . Saluti.

  2. Ci sono cose impossibili da immaginare, ma vere. Bravissima Giusi Nicolini a lanciare l’appello ad andare personalmente dal ministro della pubblica istruzione e viva all’invenzione dell’internet che abolisce frontiere e oscurantismi! Lampedusa appartiene alla provincia di Agrigento… ma le isole sono state dimenticate o utilizzate per scopi poco chiari dai nostri governi… Gli abitanti non consultati, si erano rassegnati…non piu’ ora… Un sindaco che comincia dalla sua citta’ nell’isola e per la sua citta’ nell’isola, mostra un vero amore per la sua gente, e la necessita’ di cambiare dall’interno. Che ogni turista porti un libro… e lo doni alla futura biblioteca e libreria!

  3. Salve, è venuta fuori qualche possibilità per contenere il più possibile le spese di spedizione – da milano area -? grazie, saluti.

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