Una notte al museo, con Alighiero Boetti

Alighiero-Boetti
In occasione dell’apertura straordinaria gratuita fino alle 2 di una Notte al Museo, sabato 17 maggio 2014, la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma ospita una serie di eventi, a partire dall’inaugurazione alle ore 18,30 di un nucleo di opere di Alighiero Boetti, prestate per un anno alla Gnam.

A seguire, alle ore 20,30, nella Corte centrale della Galleria nazionale si terrà la performance, ‘Illuminazione fosforescente automotoria sull’acqua’, realizzata da Dadamaino nel 1969 e riproposta questa volta con l’accompagnamento musicale di Michele Lupone.

A conclusione della serata, il coreografo Michele Mastroianni presenterà ‘Fotosintesi‘, una performance che rende omaggio all’opera di Paolo Scirpa, ‘Ludoscopio-Pozzo espansione’, con le musiche dal vivo del compositore Ezio Bosso e le proiezioni 3D di Kanaka Project.

I 24 lavori di Boetti concessi in prestito al museo per un anno, sono allestiti nella sala dedicata ai protagonisti della felice stagione dell’ arte povera, e documentano la ricerca di Boetti a partire dall’inizio degli anni Settanta.

Agli arazzi di grandi e piccole dimensioni fanno da contrappunto diverse opere su carta e una significativa raccolta di lavori, tra cui il libro ‘Classifyng the thousand longest rivers in the world’ (1977) che insieme all’opera già presente nelle collezioni della Gnam, ‘Per un uomo alienato’ del 1968, offrono un significativo sguardo d’insieme sull’opera di uno dei maggiori protagonisti dell’arte italiana della seconda metà del Novecento, ancora oggi poco rappresentato nelle nostre collezioni pubbliche.

La presentazione di questa collezione, curata da Martina De Luca, è stata resa possibile grazie alla generosità del collezionista e alla collaborazione con la Fondazione Alighiero e Boetti.

Le opere saranno visibili fino al 10 maggio 2015.

DadamainoBN537_003La performance di Dadamaino risale al 1969 quando ebbe luogo a Como la manifestazione dal titolo significativo ‘Campo Urbano. Interventi Estetici nella dimensione collettiva urbana’.  Per Dadamaino fu l’occasione per mettere in scena una vasta opera di grande impatto visivo che gioca sul riflesso e sul movimento di tante tessere fosforescenti poste a galleggiare nelle acque del Lago di Como.

Oggi, delle piastre luminescenti di polistirolo si muovono nelle fontane del cortile del museo, accompagnate da un’opera musicale appositamente composta da Michelangelo Lupone che intende porgere al fruitore una correlazione tra i micro-eventi che si generano nella fontana e l’intorno musicale. Il progetto coreografico ‘Fotosintesi’ di Mastroianni nasce come omaggio all’opera di Scirpa ‘Ludoscopio. Pozzo-espansione’, entrata a far parte delle collezioni della Galleria nazionale lo scorso anno.

La performance, che si avvale della collaborazione di Ezio Bosso, eseguirà due brani al pianoforte, e delle proiezioni luminose realizzate dal gruppo Kanaka Project, intende offrire al pubblico un’esperienza sensoriale fatta di luci, proiezioni, musica dal vivo e danza con l’obiettivo di ripercorrere il percorso simbolico dalla luce al buio e viceversa, il percorso della fotosintesi, appunto.

Galleria Nazionale D’Arte Moderna
Viale delle Belle Arti, 131 – 00196 Roma
e-mail s-gnam@beniculturali.it
PEC mbac-s-gnam@mailcert.beniculturali.itVedi anche qui
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