Mark Strand, Quasi invisibile


da: http://www.poets.org/poetsorg/poet/mark-strand

 

 

        La poesia del poeta spagnolo

In una camera d’albergo chissà dove nello Iowa un poeta
americano stanco delle proprie poesie, stanco di esse-
re un poeta americano, si lascia andare sullo schiena-
le della sedia e immagina di essere un poeta spagno-
lo, un vecchio poeta spagnolo, che si avvicina alla fine
della vita, che cammina fino al Guadalquivir e guar-
da le navi, grigie e spettrali nel crepuscolo, discendere
la corrente. Le piccole onde, che si avvicinano all’ar-
gine erboso dove siede, sussurrano qualcosa che non
riesce a sentire s’increspano e ricadono. E al-
lora cosa fa il poeta spagnolo? Si mette una mano in
tasca, ne estrae un taccuino, e scrive:

Mosca nera, mosca nera
perché mi sei venuta addosso

è per la mia camicia
bianca e nuova la camicia

con i bottoni d’osso
è per il mio vestito

il blu scuro del vestito
e perché

me ne sto sdraiato da me
sotto le fronde di un salice

freddo come il sasso
mosca nera, mosca nera

come sei buona
a venire da me adesso​

come sei buona
a venirmi qui a trovare

mosca nera, mosca nera
a dirmi addio e buona sera

___

 

di Mark Strand
Traduzione di Damiano Abeni 
Poesia tratta da “Quasi invisibile” Mondadori, 2014

___

The Poem of The Spanish Poet

This poem Originality appeared in SALMAGUNDI and was reprinted in Best American Poetry 2011 colleted in ALMOST INVISIBLE (Knopf, 2012)

Director: Juan Delcan
Producer: JJ Wilmoth
Esecutive producer: Charlie Curran
Editor: Sean Vonlembke
Animators: jan Delcan and Yun Wang
Typographer: Pablo Delkan
Original music: Knoxville Chandler for Dandelion music
Audio mix: Saxton Pope for Gramercy Post

Poem: Mark Strand

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