Addio a Philip Levine

 

philip-levine

E’ morto il 14 febbraio 2015 il poeta statunitense Philip Levine. Era nato il 10 gennaio 1928, a Detroit, ed era una delle principali voci poetiche della sua  generazione.

Figlio di immigrati russi ebrei, Levine è cresciuto a Detroit, dove ha iniziato a lavorare nelle fabbriche di auto a quattordici anni. Era solo un ragazzo quando ci fu la Grande Depressione, nel 1930. I suoi eroi non erano solo le persone che hanno lottato contro il fascismo, ma anche persone comuni che hanno lavorato in posti di lavoro senza speranza, semplicemente per non diventare poveri. Interessato alla realtà del lavoro operaio e dei lavoratori, Levine ha prestato la sua voce “a chi non aveva voce”.

Ha insegnato per più di trenta anni nel dipartimento di inglese della California State University, e ha insegnato anche per altre università. Era stato nominato Poeta Laureato negli Stati Uniti nel 2011-2012. 

Ha scritto una trentina di libri di poesie. 

ll mondo familiare, sociale, ed economico del XX secolo di Detroit è uno dei grandi temi della poesia di Levine. Ha ritratto la classe operaia e ha testimoniato la vita americana della seconda metà del XX secolo.

VEDI QUI BIBLIOGRAFIA

LEGGI QUI, SUL SITO DI GIUSEPPE GENNA UNA POESIA DI PHILIP LEVINE

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *