Premio Strega 2015, le nuove regole


 

premio_strega_2015Cambia il regolamento del Premio Strega, il riconoscimento promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Liquore Strega con il patrocinio di Roma Capitale e il sostegno di Unindustria (Unione delle Imprese e degli Industriali di Roma Frosinone Latina Rieti Viterbo). Nuovo meccanismo di voto, salvaguardia dei piccoli e medi editori, spazio agli autori stranieri che scrivono in italiano e alle diverse forme di narrazione:  pluralità
bibliodiversità e accoglienza sono le parole che riassumono lo spirito delle norme introdotte dal Comitato direttivo del Premio, che si è riunito lunedì 23 febbraio.

“In un panorama librario che muta seguendo i tempi, con un’offerta in continua ridefinizione, modalità di lettura e fruizione dei libri inedite e nuove forme di autorialità, è fondamentale continuare a garantire una pluralità di voci e idee, salvaguardando quelle specificità e differenze che costituiscono la ricchezza del mercato editoriale italiano”, dichiara il presidente del Comitato Tullio De Mauro.

La prima importante novità nel regolamento riguarda il meccanismo di voto per la Cinquina dei finalisti: i giurati del Premio – gli Amici della domenica, lo storico corpo elettorale di 400 donne e uomini di cultura, ai quali si aggiungono sessanta lettori forti che ruotano ogni anno e quindici gruppi di lettura costituiti da scuole, università e Istituti Italiani di Cultura all’Estero – nella prima votazione dovranno esprimere la loro preferenza per tre dei dodici libri in concorso, non più per uno solo. Grazie all’introduzione di questa regola, aumenterà il numero di voti necessario per accedere alla finale, delineando un giudizio più meditato e attendibile.

La seconda innovazione istituisce una clausola di salvaguardia che favorisce la presenza nella Cinquina dei piccoli e medi editori, assumendo la bibliodiversità come valore in sé e riconoscendo l’opera di promozione degli autori emergenti e della letteratura di ricerca condotta da questo importante segmento di mercato (pari a circa il 40%). Se nella Cinquina non sarà compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo, si procederà all’inclusione di quel libro – o, in caso di ex aequo, quei libri – che avrà ottenuto il maggior numero di voti, determinando così una finale a sei o più candidati.

Un altro cambiamento importante consiste nell’apertura agli autori non italiani che scrivono nella nostra lingua e alle forme di narrativa non in prosa. In precedenza il regolamento ammetteva libri “di narrativa in prosa di autore italiano”, salvo occasionali eccezioni come quella del graphic novel unastoria di Gipi lo scorso anno o la partecipazione dell’autore albanese Ron Kubati nel 2008.

Il Comitato direttivo è intervenuto inoltre su alcuni aspetti pratici del meccanismo di partecipazione, richiedendo un maggiore impegno a autori e editori. In particolare, l’invio gratuito delle 500 copie cartacee necessarie alla giuria dovrà essere completato entro tempi tassativamente indicati, pena l’esclusione del libro dal concorso. L’obiettivo è quello di completare la spedizione entro il mese di aprile, consentendo ai giurati di avere più tempo per leggere i libri in vista della prima votazione a metà giugno.

Queste, infine, le date principali del LXIX Premio Strega: le presentazioni dei libri candidati dovranno pervenire alla segreteria entro venerdì 3 aprile; la selezione della dozzina dei concorrenti sarà annunciata giovedì 16 aprile; la prima votazione per la definizione della Cinquina dei finalisti si svolgerà in Casa Bellonci mercoledì 10 giugno. L’appuntamento finale, per la seconda votazione e la proclamazione del vincitore, è giovedì 2 luglio al Ninfeo di Villa Giulia.

Nell’edizione 2015 entrano a far parte del Comitato direttivo del Premio Strega – insieme a Tullio De Mauro e  Valeria Della Valle, presidente e consigliere della Fondazione Bellonci, Alberto Foschini e Giuseppe D’Avino, presidente e amministratore delegato di Strega Alberti Benevento Spa,  gli scrittori vincitori del Premio Strega Paolo GiordanoMelania G. Mazzucco e Edoardo Nesi, la giornalista e saggista Simonetta Fiori, il giornalista e critico letterario Enzo Golino, lo storico della lingua Luca Serianni – Giovanna Marinelli, assessore alla cultura di Roma, Maurizio Stirpe e Giuseppe Gori, rispettivamente presidente e vicepresidente di Unindustria. 

REGOLAMENTO PREMIO STREGA 2015

1) È istituito a Roma il premio letterario Strega degli Amici della domenica, nome con cui sono identificati i componenti della giuria dal gruppo che si riuniva in casa Bellonci il pomeriggio della domenica. La giuria era composta alla data di fondazione del premio (1947) da centosettanta Amici e comprende attualmente quattrocento votanti.
 
2) Il premio ha sede presso la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci (Roma, via Fratelli Ruspoli, 2).

3) All’organizzazione del premio presiede un Comitato direttivo composto da due rappresentanti della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, due rappresentanti della società Strega Alberti Benevento, tre vincitori del Premio Strega e quattro Amici della domenica. Del Comitato non possono far parte dipendenti delle case editrici ammissibili a partecipare alla competizione. I tre vincitori del premio, scelti di preferenza tra quelli dell’ultimo triennio, e i quattro Amici della domenica vengono nominati per cooptazione, durano in carica tre anni e sono rieleggibili per un secondo mandato. 

4) È compito del Comitato direttivo aggiornare ogni anno l’elenco degli Amici della domenica. Il Comitato direttivo elegge nel suo ambito un presidente che lo convoca e ne coordina i lavori. Il Comitato delibera a maggioranza; a parità di voti prevale il voto del presidente. Decade dall’incarico il membro del Comitato che non abbia partecipato a tre riunioni consecutive.

5) Il premio è assegnato annualmente a un libro di narrativa in prosa di autore italiano, pubblicato in prima edizione tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso.

6) Lo scrutinio della prima votazione si tiene nella sede della Fondazione Bellonci. La seconda votazione e la proclamazione del vincitore avviene a Roma in un luogo scelto dal Comitato direttivo. 

7) Per tutte le controversie sono valide le deliberazioni del Comitato, il cui verdetto è inappellabile. 

8) Modifiche al presente statuto possono essere apportate dal Comitato direttivo, anche su proposta degli Amici. Le deliberazioni spettano ad ogni modo al solo Comitato. 

9) Gli scrittori che hanno vinto il premio Strega non possono concorrere se non dopo tre edizioni successive. 

REGOLAMENTO DI VOTAZIONE 

1) Ogni libro è presentato da due Amici della domenica, i quali sono garanti del consenso dell’autore a partecipare al premio. L’autore presentato si impegna a non ritirarsi dal premio e ad accettarne integralmente il Regolamento. 

2) Le due presentazioni, redatte autonomamente e separatamente dai due Amici, devono contenere un breve giudizio critico che motivi la segnalazione del libro e devono pervenire alla sede del premio (via Fratelli Ruspoli, 2 – 00198 Roma) entro un termine fissato di anno in anno tra il 1° e il 15 aprile. Allo scopo di consentire un’efficace gestione del premio, il numero dei libri concorrenti annualmente non sarà superiore a dodici. Qualora le opere presentate validamente fossero in numero maggiore, il Comitato direttivo sceglierà con decisione inappellabile le dodici ammesse a partecipare. 

3) Dopo la definizione della dozzina dei libri concorrenti, la segreteria del Premio invia agliAmici le informazioni circa le modalità di voto previste: tramite scheda cartacea o per via telematica. Il Premio garantisce l’anonimato del voto. Ogni Amico può assegnare la propria preferenza a uno solo dei libri in gara. 

4) Lo scrutinio dei voti espressi sia attraverso le schede cartacee sia per via telematica viene effettuato subito dopo la chiusura del seggio elettorale. La commissione degli scrutatori è composta da un rappresentante della Fondazione Bellonci, un rappresentante della ditta Strega Alberti, tre Amici della domenica designati dal Comitato direttivo, ed è presieduta di norma dall’autore che ha vinto la precedente edizione del Premio. 

5) Con il primo scrutinio vengono designati i cinque libri che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Nel caso di parità di voti per il quinto posto nella graduatoria, si segnaleranno ex aequo nomi e titoli, i quali entreranno di diritto nella lista per la seconda votazione. 

6) All’indomani della designazione dei finalisti, viene inviata agli Amici la lista dei libri ancora in gara. La seconda votazione avrà luogo a circa quindici giorni di distanza dalla prima, seguendo le stesse modalità. 

7) Al termine dello scrutinio della seconda votazione viene proclamato il vincitore, che riceve un premio in denaro del valore di cinquemila euro offerto dalla società Strega Alberti Benevento. Nel caso in cui risulti una parità di voti per il primo posto, il premio viene assegnato ex aequo. 

8) Le schede sono contrassegnate dalle firme di due rappresentanti del Comitato direttivo. 

9) Nei casi dubbi vale la decisione degli scrutatori. Per ogni contestazione vale la decisione del Comitato direttivo il cui giudizio è inappellabile. 

Il Comitato direttivo è attualmente composto da: Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe D’Avino, Giuseppe De Rita, Valeria Della Valle, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania Mazzucco, Ugo Riccarelli.

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www.premiostrega.it

 

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