Le “lingue” del Premio Strega 2015

premiostregaeuropeoPresentazione della seconda edizione 
Giovedì 14 maggio ore 18 
Salone Internazionale del Libro 
Salotto Lazio (Padiglione 3, P102-R101)

Lingotto Fiere, via Nizza 294, Torino 

Intervengono

Lidia Ravera, assessore alla Cultura, Regione Lazio 
Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci 
Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature 
Lucio Battistotti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea

A seguire

Le lingue per lo Strega

Intervengono

Luisa Finocchi, direttrice della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori 
Paolo Grossi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

 

Premio Strega Europeo, seconda edizione 
La Fondazione Bellonci, con la Casa delle Letterature, Letterature Festival Internazionale di Roma e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, promuove la seconda edizione del Premio Strega Europeo. Nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’UE, il riconoscimento vuole rendere omaggio alla cultura del vecchio continente e ai suoi legami con l’Italia. Anche quest’anno concorrono a ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti in Italia, vincitori nei Paesi di provenienza di un importante riconoscimento nazionale. Gli autori saranno presenti a Roma il 30 giugno al Festival Letterature, il 1° luglio alla proclamazione del vincitore in casa Bellonci e il 2 luglio al Ninfeo di Villa Giulia per la consegna del premio. La giuria sarà costituita dalle direzioni delle istituzioni promotrici e da numerosi scrittori italiani finalisti e vincitori del Premio Strega.  

 

Le lingue per lo Strega 
Grazie al supporto di Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di cultura nel mondo, trentaquattro scuole di italiano (divise tra secondarie, università e corsi di lingue) si sono misurate con gli incipit dei dodici romanzi finalisti dell’edizione 2014 del Premio Strega. Ciascuno studente, sotto la guida del proprio insegnante, ha tradotto nella propria lingua trenta righe iniziali di un’opera a scelta tra Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella (Feltrinelli), Lisario o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento (Mondadori), Bella mia di Donatella Di Pietrantonio (Elliot), unastoria di Gipi (Coconino Press–Fandango), Come fossi solo di Marco Magini (Giunti), Nella casa di vetro di Giuseppe Munforte (Gaffi), La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro (Ponte alle Grazie), La terra del Sacerdote di Paolo Piccirillo (Neri Pozza), Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo (Einaudi), Storia umana e inumana di Giorgio Pressburger (Bompiani),Ovunque, proteggici di Elisa Ruotolo (nottetempo) e Il padre infedele di Antonio Scurati. Il risultato: quasi trecento traduzioni originali divise per ventitré lingue raccolte nella pubblicazione digitale Le lingue per lo Strega, ora disponibile per il download gratuito sul sito di BooksinItaly.

RSVP 
ufficiostampa@exlibris.it

 

 

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