Sebastiano Aglieco

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Sebastiano Aglieco (credits/Viviana Nicodemo)

Il dolore delle rondini

Senti che non c’è più respiro
tutto avanza nel respiro
tutto ci acceca nel poco tempo
in ciò che sarà splendente
nella fragile luce del mattino.

Baciami, abbracciami prima del livore
prima ancora che non so
abbracciami con le parole che non ci
saranno, portate dal dolore delle rondini:
Noi verremo ancora qui
nella casa che hai custodito per noi sotto la grondaia
per noi, solo per noi.

Non uccideteli i poeti
lasciateli senza niente coi loro occhi indecenti
buttate i vostri giocattoli sulla riva del
tempo, sarete e non sarete
nei sogni confusi del pioppo.

Ecco, è primavera qui
ho la camicia rosa
la sciarpa azzurra che mi protegge dalle parole
fragili come le vostre perdite nel mattino.
Sono ancora qui e vi scrivo
per non morire.

(dalla raccolta inedita “Infanzia resa”)

SEBASTIANO AGLIECO, insegnante nella scuola elementare, è nato a Sortino (SR), il 29 gennaio 1961. Tra i suoi libri: Giornata, La Vita Felice, Milano 2003; (premio Montale Europa 2004); Dolore della casa, Il Ponte del Sale, Rovigo 2006; Nella storia, Aìsara, Cagliari 2009; Compitu re vivi, Il Ponte del Sale, Rovigo 2013, (premi Salvo Basso, Luciana Notari, Il Ceppo). Inoltre Radici delle isole, La Vita Felice, Milano 2009, raccoglie il lavoro critico svolto in rete e in rivista fino al 2008. E’ consulente editoriale e redattore di diverse riviste di poesia. Di recente pubblicazione il volume “Passione Poesia, Letture di poesia contemporanea, 1990-2015”, CFR 2016, un progetto realizzato insieme a Luigi Cannillo, Nino Iacovella, Fabrizio Bianchi.  Stampa in proprio una piccola collana di varia scrittura, “Narcyso, terra, bianco e oro”, (narcysolibri.wordpress.com). E’ attivo come formatore in progetti di teatro e scrittura rivolti alle persone in formazione. Tra i progetti realizzati con i suoi alunni si ricorda l’ultimo: “Gli alberi poeti/ci”, scritture originali di poeti e bambini intorno al tema degli alberi.
Il suo blog: “Compitu re vivi”, (miolive.wordpress.com) e il recente “da uno spazio bianco, per una narrazione del silenzio”, (daunospaziobiancoblog.wordpress.com), in cui appariranno stralci anche del suo lavoro in prosa, ancora del tutto inedito.

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