Premio di poesia “Città di Trento – Oltre le mura”

Accanto al Filmfestival, al Festival dell’economia, al Bookfestival di Caldonazzo, un comitato nato per l’occasione promuove il Premio di poesia “Città di Trento – Oltre le mura”. L’iniziativa prende nome dal progetto culturale che il Comune ha avviato lo scorso anno per candidare Trento a capitale italiana della cultura. Nello stesso titolo ci si riferisce a un passo di Cristina Campo: “Incandescenti, attraversiamo i muri”. Perché Trento, città di confine, sa cosa siano le mura, così come ormai sa quanto sia importante andare oltre: connettere, accorciare le distanze, scegliere il confronto come metodo, la cooperazione come pratica quotidiana.

Quindi un’idea e un evento per dare nuovo spazio alla poesia, una delle forme più alte di umanesimo. Una nuova iniziativa inserita nella dinamicità culturale della città, affinché torni a farsi strada tra le persone la convinzione che la poesia le riguarda a pieno titolo. La poesia che, con la forza non autoritaria che le è propria, può contribuire a “dare un più puro senso alle parole della tribù” (S. Mallarmé), sostenendo e testimoniando l’esattezza e la purezza della sua parola anche nella cacofonia che troppo spesso caratterizza i nostri tempi.

Con tanti poeti del Novecento, si vuol dire che la poesia è la forma più alta di una conoscenza non prevedibile e non determinata a priori. Perché è una conoscenza che si attua nel linguaggio, mentre il linguaggio la svela. Insomma l’esatto contrario della conoscenza scientifico-tecnologica. Perché la poesia, per dirla con Montale, si fa con le parole, accettandone i limiti e lavorando di sgorbia e bulino per fare in modo che proprio le parole consentano di trovare nuovi richiami e significati.

Il comitato organizzatore del Premio di poesia “Città di Trento – Oltre le mura” è composto, tra gli altri, da rappresentanti del Comune di Trento, della Biblioteca comunale di Trento, del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento ed è presieduto dalla prof.ssa Nadia Scappini. Ecco l’elenco completo dei componenti: Barbara Caldera, Claudia Crocco, Paolo Dalpiaz, Paolo Ghezzi, Carla Gubert, Paolo Malvinni, Massimo Parolini, Andrea Robol, Nadia Scappini, Pietro Taravacci.

Il Comitato organizzatore ha come partner l’Associazione culturale Antonio Rosmini presieduta da Gianni Faustini.

Per quanto riguarda la ricerca di sponsor a sostegno dell’iniziativa, già si è dichiarato disponibile il Rotary Club Trentino Nord, particolarmente interessato a premiare lo sguardo internazionale di questo concorso e la sua rilevante attenzione verso le produzioni giovanili.

Il Premio sarà articolato in due sezioni:

  • la Sezione Poesia che prevede un premio per opere poetiche pubblicate in volume dotato di ISBN, edite fra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e regolarmente in commercio
  • la Sezione Traduzione che prevede un premio per traduzioni di opere poetiche di autori stranieri tradotte da lingue antiche e moderne, edite fra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 in volume dotato di ISBN e regolarmente in commercio.

La Giuria del Premio, presieduta da Pietro Taravacci, è composta da: Franco Buffoni, Maria Borio, Federico Condello, Reinhard Christanell, Carla Gubert, Alessandro Niero, Paolo Ruffilli, Nadia Scappini, Italo Testa.

A suo insindacabile giudizio, la Giuria potrà assegnare al vincitore di ciascuna sezione un premio in denaro dell’ammontare di 2.000 euro, riservandosi altresì la possibilità di assegnare un “Premio giovani” dell’ammontare di 1.000 euro e di indicare altre opere, oltre quelle premiate, degne di segnalazione. Si riserva inoltre di attribuire un premio alla carriera.

La premiazione avrà luogo il 29 settembre 2018.

 

Modalità di partecipazione:

Gli autori che, a titolo personale o attraverso gli editori, intendano partecipare alla selezione del Premio, dovranno presentare:

  1. cinque copie cartacee per ciascuna opera
  2. una copia digitale in formato pdf. La giuria si impegna a non diffondere i pdf e a utilizzare gli stessi esclusivamente all’interno del Premio
  3. la scheda di iscrizione, debitamente compilata
  4. una lettera di presentazione della casa editrice indicante i contatti di un referente per i premi letterari e di un addetto stampa, nel caso non fosse l’autore a partecipare a titolo personale
  5. solo nel caso della seconda sezione (traduzione poetica), una nota bio-bibliografica del traduttore completa di dati anagrafici, contatti di recapito telefonico e di posta elettronica.

La scheda di iscrizione è scaricabile dal sito ufficiale del Premio:

https://sites.google.com/site/premiopoesiatrentooltrelemura/

Il sito è pubblico da oggi, 15 dicembre 2017.

La data entro la quale le opere dovranno pervenire è fissata al 30 di aprile 2018. Per le opere giunte oltre il 30 aprile 2018 farà fede il timbro postale. Il materiale ricevuto non sarà restituito.

La copia in formato digitale va spedita all’indirizzo di posta elettronica premiopoesiatrento@gmail.com.

Le copie cartacee vanno inviate tassativamente al seguente indirizzo, indicando la sezione cui si partecipa: Dott. Vittorio Carrara, Biblioteca Universitaria Centrale, Via Adalberto Libera, 3 – 38122 Trento.

 

Il logo del Premio di poesia “Città di Trento – Oltre le mura” è stato realizzato dagli studenti della Sezione Design dell’Industria del Liceo Artistico “A. Vittoria” di Trento coordinati dalle prof.sse Maria Vincenza Mariggiò e Claudia Zanella. Allude e richiama con una certa grazia compositiva all’uscita dai confini e al superamento delle mura. A compiere l’azione di evadere e superare è la usualmente austera aquila di Trento, che in questo caso esce dai limiti e dall’immobilità imposti dall’araldica, e compie un volo capace di superare poderosi ostacoli.

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