Maria Felix Korporal //6×5 video

La componente linguistica e poetica presente nei lavori di Maria Korporal si rivela essere un ottimo espediente che consente di attraversare trasversalmente la corposa produzione artistica, consentendone al tempo stesso un’analisi approfondita. Come l’artista stessa ha precisato, al pari della musica – indiscussa e manifestata ispiratrice per molti artisti – così la poesia è portatrice di suggestioni, stimoli, riferimenti che si possono tramutare in immagini.
Il tempo è una delle caratteristiche essenziali del mezzo video, in quanto quest’ultimo è per definizione un’arte basata sul tempo, e in quanto tale può offrire enormi potenzialità narrative e discorsive. È dunque la scansione temporale un altro elemento chiave dell’operare di Maria Korporal, a cominciare dall’essere condizione necessaria sebbene non sufficiente affinché l’opera d’arte concluda il suo ciclo e si realizzi nel momento in cui la fruizione si realizza. C’è una necessità ben precisa che interessa le opere, quella di inseguire il giusto ritmo compositivo tra tutti gli elementi coinvolti, verso il quale il tempo non può che essere subordinato. L’intento fondante è quello di generare una confluenza di energie date dalla giusta calibrazione di colori, forme, suoni, lettere, immagini, che veda la propria risoluzione in un’opera d’arte basata sull’armonia.


La capacità dell’artista di orchestrare, miscelare e far cooperare tutti gli elementi del gioco è tanto esemplare da regalare al pubblico un’esperienza percettiva all’insegna della plurisensorialità. La compresenza nello stesso spazio-tempo del video di parole, immagini e suoni porta il fruitore ad essere estremamente coinvolto, e l’atto di ascoltare combinato con l’atto di vedere e di leggere lo trascina inevitabilmente verso un’esperienza a tutti gli effetti sinestetica.
Lo spazio eterolinguistico concesso dal video e creato da Maria Korporal, ha in sé inedite potenzialità comunicative; immediatezza e forza di immagini, sonorità, voci, forme si miscelano con il processo più lento e sistematico della lettura, ridefinendo lo status inclusivo e coinvolgente proprio delle opere d’arte.
(dalla tesi di laurea “Mirare l’armonia – incontri con Maria Korporal” di Mariangela De Toni, 2016)

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Maria Korporal è nata nel 1962 a Sliedrecht, Olanda. Nel 1986, dopo gli studi all’Accademia delle Belle Arti a Breda, Olanda, si è trasferita in Italia, prima a Roma, poi a Sant’Oreste (RM) dove ha vissuto fino al 2013. Dal 2014 vive e lavora a Berlino.
La sua produzione artistica include videoarte, imaging digitale, installazioni e performance. È inoltre attiva nel campo del web design e della grafica.
Le sue opere sono state presentate in tutto il mondo.

27 febbraio – 18 marzo 2018

Studio TiEpolo38
Via Giovanni Battista Tiepolo, 38
00196 Roma RM, Italia
tel. +39 335 831 0878
info@studiotiepolo38.eu

orario d’apertura:
mar/mer/gio/dom 16-22 • ven/sab 16-24 • lun chiuso

Il suo sito: www.mariakorporal.com

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