Marco Marangoni, “La passione degli anni”

Marco Marangoni

E’ una sera d’estate e guarda come guido,
le curve che volto e la campagna e dopo
il mare
però è da qui… mi dico
che uno eredita i sogni
e le ansie
– noi siamo i tanti che corrono,
e per la pietà avuta
avremo la giusta misura
del valore

ad ognuno la sua storia, che sola dà la morte, e dà a noi una gloria

***

L’ora quotidiana , e la nostalgia di quanto
si corrompe… è l’incrocio
al confine delle cose, è il centro
dove cadono le foglie;
è una poesia che leggi in silenzio
… è la precisione;
dove ti cerca la vera
del pozzo, dove non sai
… che le rose

***

La passione di una vita intera,
degli anni, trascorsi a poco a poco
e tutti insieme,
mentre non sai come sia stato
… quel respiro di polveri
e fili d’oro,
del tempo, e a volte un fuoco,
un revolver

ma la fiammata è stata quella
che, facendosi strada, dava luce e calore;
faceva quaggiù quello
che, in altra scala, è la fantasmagoria
… del sole

ESTRATTI da La passione degli anni, Stampa, 2018

Dalla Prefazione di Maurizio Cucchi

La delicatezza di una musica decisamente lieve e raffinata, di una riflessione pacata, condotta con sottigliezza per immagini: sono questi i primi tratti che si impongono alla lettura di questo nuovo libro di Marco Marangoni, il quale organizza una serie molto coerente di testi brevi o brevissimi con efficaci passaggi in prosa. Marangoni porta il suo sguardo sulla natura circostante, la confronta con l’atto dello scrivere, assorbe nelle porosità minutissime del suo testo la modesta eppure luminosa condizione dell’esserci, nell’umiltà nobile – a volte serena a volte malinconica, a volte gioiosa a volte distratta – del nostro presente, dove sono “l’ora quotidiana, e la nostalgia di quanto / si corrompe…” Viaggia, insomma, nel proprio tempo, oscillando utilmente tra l’io e la realtà esterna, osservando sensibilmente i paesaggi, le cose del mondo, l’amore, senza escludere gli equivoci e le assurdità della società d’oggi.

_____

Marco Marangoni (1961), ha pubblicato i testi poetici: Tempo e oltre (Campanotto Editore, 1994); Dove dimora la luce (I quaderni del Battello Ebbro, 2002); Per quale avventura (Raffaelli Editore, 2007); Congiunzione amorosa (Moretti & Vitali, 2013) – III classificato Premio Gozzano 2016. Suoi testi sono stati tradotti in vari Paesi. Come critico, è autore di diversi interventi, tra cui: La poesia e la paura, in «Griselda Online», 2015; Della lirica, in «Punto. Almanacco della poesia Italiana», 6-2016.
È segretario della giuria scientifica del “Premio di poesia San Vito al Tagliamento”. Collabora con http://poesia.blog.rainews.it e con il Dipartimento di Italianistica e Filologia Classica dell’Università di Bologna, per cui ha ideato e cura Ossigeno nascente. Atlante dei poeti contemporanei, on-line.

 

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