Alessandra Pellizzari, “verso il più deserto mare”

Alessandra Pellizzari

Incroci e gambe sulla velatura
dai chiodi di garofano isolata
saggia di pigmento, di misura
s’inarca già raggomitolata.

Si coagula da una sepoltura,
la parola, tra i silenzi, beata
destata da una serica apertura
piegata dalle sillabe, respirata.

Solo un frammento sa lasciare
dei ricordi, pezzi dissonanti
adagiandosi in un breve brillare.

Mentre i battiti prolungano il mutare
da un fiume, ancora abbaglianti
verso il più deserto mare.

Da Faglie, Punto a capo editrice, 2017

Alessandra Pellizzari, nata a Verona, vive a Venezia. Storica dell’Arte e insegnante, ha pubblicato le seguenti raccolte: “Lettere a cera persa“, Lietocolle 2006, con prefazione di Andrea Zanzotto; “Intermittenze“, libro d’artista con una partitura di Saverio Tasca; 12 testi per l’antologia “12 poetesse italiane“, Nem 2007, “Mutamenti“, Campanotto Editore 2012.

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