Flora Botta, il corpo come teatro

Flora Botta

Non so chi sono
ciò che potrei essere
se sapessi ciò che l’istante
che s’estende
dietro il mio occhio
gonfia di ragione
lo spazio.

direi allora
che sono?

Je ne sais pas qui je suis
ce que je pourrais être
si je savais ce que l’instant
qui s’étend
derrière mon oeil
à raison, gonfle
l’espace.

dirai-je-alors
que je suis?

Da: La nuit est la mensonge, Edition Bilingue, Le Noeud des Miroirs (2017)

_____

Flora Botta è nata in Sardegna. Laureatasi in Lingue e Letterature Straniere a Cagliari si è trasferita poi a Parigi, dove partecipa ai laboratori di teatro corporeo tenuti da Gilles Coullet (Le Corps Sauvage) e Benoit Theberge. Scrittrice e poetessa, ha svolto delle ricerche presso l’Università di Nanterre-Parigi X, indagando il rapporto tra corpo e scrittura del corpo in letteratura come a teatro.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *