Antonella Anedda incontra il gruppo PsicoLettere

Antonella Anedda sabato 12 novembre alle 14.30  sarà all’Associazione Italiana Psicologia Analitica di Roma (Via Pisanelli, 1) per un incontro con il gruppo PsicoLettere. La poetessa  parlerà della  sulla sua  opera di poesia.

Interverranno, fra gli altri, Mauro Bersani, Giovanna Rosadini, Filippo Strumia e Andrea Cortellessa.

L’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) è stata fondata il 27 novembre 1961 da Ernst Bernhard e da un gruppo di suoi allievi, con l’intento di approfondire e diffondere in Italia la conoscenza del pensiero di Carl Gustav Jung.

Maria Grazia Calandrone, Premio Napoli per la poesia italiana

Maria Grazia Calandrone (nella foto di Dino Ignani) ha vinto il Premio Napoli 2011, Premio Speciale per la poesia italiana.

Maria Grazia Calandrone  poetessa, performer, autrice e conduttrice per Radio 3, organizzatrice culturale.
In poesia ha pubblicato: Pietra di paragone (Tracce, 1998), La scimmia randagia (Crocetti, 2003), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005), La macchina responsabile (Crocetti, 2007), Sulla bocca di tutti (Crocetti, 2010 – premio Napoli), Atto di vita nascente (LietoColle, 2010) e L’infinito mélo, pseudoromanzo con Vivavox, cd di sue letture dei propri testi (luca sossella, 2011).

Continua a leggere

Kim Addonizio alla John Cabot University

Immagine anteprima YouTube

Kim Addonizio sarà alla John Cabot University di Roma per un reading di poesie lunedi 7 novembre alle 20:00. L’evento, promosso dall’Istituto per la scrittura creativa e di traduzione letteraria si terrà nell’ Aula Magna Regina, Guarini Campus. Le poesie di Kim Addonizio sono state tradotte da Damiano Abeni e Moira Egan.

John Cabot University – Via della Lungara, 233 – 00165 Roma
RSVP: events@johncabot.edu

L’incontro avrà inizio all’ora indicata e non sarà permesso entrare a evento iniziato. Continua a leggere

Nir Baram, Anashim tovim (Brave persone)

Un romanzo importante, che affronta il tema universale della banalità del male e apre, dalla prospettiva di uno scrittore israeliano, nuove strade nel modo di raccontare il periodo del totalitarismo e della Shoah. “Brave persone”, del 35enne Nir Baram, è uscito in Italia per Ponte alle Grazie, è un libro potente che indaga sul rapporto tra la gente comune e i regimi totalitari, nel segno di una parola fondamentale: complessità. “Quando parlo della complessità delle scelte dei miei personaggi – ha detto Baram – io cerco non di dare una spiegazione delle loro azioni ma provo a mostrare le molteplici ragioni che ci possono essere per ogni azione e provo in un certo senso a obbligare il lettore a pensare e a riflettere su quelle azioni senza dare loro una risposta precisa”.

Nir Baram – Brave persone Titolo originale: Anashim tovim, trad. Elisa Carandina – Euro 22,00 – Ponte alle Grazie, 2011.
Continua a leggere

Paul Auster, Premio Napoli per la Letteratura Straniera 2011

Paul Auster a Napoli: “L’unica cosa di cui mi occupo attivamente è di difendere uno scrittore o un poeta in difficoltà attraverso il Pen e continuare a scrivere”.

 

“I personaggi dei miei libri non sono marionette nelle mie mani, fanno progetti e io li ascolto, loro hanno una vita. A volte vorrei sapere cosa fanno oggi, spesso ho la sensazione che mi siano intorno e resteranno vivi anche dopo di me”. L’autore di ‘Trilogia di New York’ e del più recente ‘Sunset Park’, Paul Auster – oggi a Napoli per ritirare il Premio Napoli 2011 per la sezione Letteratura Straniera – spiega così la genesi dei suoi libri che sono spesso il risultato dell’osservazione profonda dell’animo umano e del mondo contemporaneo.

 

Lo scrittore newyorkese parlando con i giornalisti ha raccontato molto del suo universo di autore e di uomo attento al cinema e ai diritti umani e che pur vivendo nella modernità preferisce continuare a scrivere i suoi romanzi a mano e trascriverli su una vecchissima macchina per scrivere di cinquanta anni fa, non ha l’aiuto, né di un computer e neanche di un cellulare. Continua a leggere