Pordenonelegge 2011, Programma

Si terrà dal 14 al 18 settembre pordenonelegge, la Festa del Libro e degli Autori che arriva nel 2011 alla dodicesima edizione confermandosi una delle più importanti manifestazioni culturali italiane.

L’evento – curato da Gian Mario Villalta (Direttore Artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet – propone un’idea multiforme della letteratura, intesa come ‘mondo dei libri’, nell’ equilibrio tra ricerca e comunicazione, e dando spazio a numerosi protagonisti riconosciuti della realtà artistica e intellettuale, ma anche a autori emergenti.

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Festa nazionale della rivista ‘Letteraria’

Si sta svolgendo nel centro storico di Caldarola (MC) da venerdì scorso e fino a oggi, domenica 21 agosto, la Festa nazionale della Nuova rivista “LETTERARIA” , un semestrale di letteratura sociale, termine al quale si intende fornire l’accezione più ampia, capace di contenere elementi quali Storia e memoria, conflitto e lavoro, attualità e cambiamento di costume, e così via. Continua a leggere

I poeti del Festivaletteratura 2011

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino

poeti ospiti della 15 esima Edizione del Festivaletteratura di Mantova 2011 (dal 7 all’11 settembre) sono: Franco BuffoniAnna Maria Carpi, Sergej Gandlevskij, Julij Gugolev, Timur Kibirov, Evgenij Solonovic, Valentino Zeichen e Emilio Zucchi.

Un dialogo a più voci sarà coordinato dal critico e poeta Daniele Piccini sul tema “è ancora possibile scrivere poesia?”. Continua a leggere

“Il nome della rosa”, a settembre in vendita la nuova versione

Trenta anni e dopo averne vendute più di trenta milioni di copie, Umberto Eco aggiorna il linguaggio de “Il nome della rosa”, il romanzo inserito dal quotidiano francese “Le Monde” tra i 100 libri più rappresentativi del XX secolo. Umberto Eco ha sentito il bisogno di rivedere il suo primo romanzo per sveltirne certi passaggi e rinfrescare il linguaggio.

Non lo ha riscritto come hanno fatto altri autori (ad esempio Alberto Arbasino con il suo”Fratelli d’Italia”), ha solo pensato di renderlo più accessibile ai nuovi lettori degli anni Duemila, in particolare ai giovani abituati fin da piccoli alle tecnologie digitali. Continua a leggere