Opere Inedite, Maria Benedetta Cerro

Opere Inedite
a cura di Luigia Sorrentino

Oggi, a Opere Inedite, leggiamo la poesia di Maria Benedetta Cerro che mi ha inviato delle poesie raggruppate sotto il titolo: ‘Dimora della folle insonni’.

Una parola ‘innamorata’ della poesia, quella di Maria Benedetta, che esordisce nei testi che mi ha inviato con questi versi: “Non ti chiedo di amarmi/ – estatico e mite il filo di parole / inattuabili che alimentano / il segreto fiume del sogno”- .

Una parola che sta tutta dentro “le ore delle selve e dei boschi” che esprime con precisione una visione estatica della natura. Una poesia che parla e fa parlare anche “coloro che non hanno voce”. Continua a leggere

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Fetivaletteratura, Daria Menicanti

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino

Festivaletteratura di Mantova (dal 7 all’11 settembre 2011).
Omaggio a Daria Menicanti “La parola in cui abbiamo creduto con Matteo Mario Vecchio, Tiziano Rossi e Daniele Piccini. Venerdi 9 settembre, alle 10:00, Sagrestia di San Barnaba, (euro 4.50) Continua a leggere

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Festivaletteratura, Nikos Kazantzakis

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino

Festivaletteratura di Mantova (dal 7 all’11 settembre) OMAGGIO A NIKOS KAZANTZAKIS “la parola cui abbiamo creduto”, domenica 11 settembre 2011 alle 09:30, Sagrestia di San Barnaba (€ 4,50).

“Non spero nulla. Non temo nulla. Sono libero” – Δεν ελπίζω τίποτα. Δε φοβούμαι τίποτα. Είμαι λεύτερος -. Kazantzakis, nato a Iraklion (Creta) nel 1883, durante la fase conclusiva della lotta per la liberazione della Grecia dal giogo ottomano, Nikos Kazantzakis si rivela presto uno scrittore di vaste ambizioni. Nelle sue prime opere coniuga le idee di Nietzsche al vitalismo di Bergson e a un profondo senso della cultura nazionale, sostenuto soprattutto da una tenace consapevolezza del valore artistico della lingua popolare. Universalmente conosciuto per la sua opera narrativa – basti pensare a Zorba il greco – è in realtà all’opera poetica, e in particolare all’opus magnum dell’Odissea, che Kazantzakis affida la sintesi di tutta la propria esperienza artistica, filosofica ed estetica. Continua a leggere

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Festivaletteratura, Voci dal mondo arabo

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino

Domenica 11 settembre 2011, Archivio di Festivalettatura,  alle 18:00, VOCI DAL MONDO ARABO 1997-2010, ingresso libero.

Molti sono gli esponenti della cultura araba che dal 1997 ad oggi sono intervenuti a Festivaletteratura: narratori come Elias Khouri ed Assia Djebar, poeti come Adonis e Joumana Haddad, intellettuali oggi purtroppo scomparsi come Edward Said e Mahmud Darwish (nella foto) ed altri ancora. In un’edizione che dedica una particolare attenzione alle rivoluzioni in corso nei paesi del Mediterraneo, ci è sembrato particolarmente importante poter tornare ad ascoltare le loro parole. Presso l’Archivio di Festivaletteratura sarà possibile nei giorni del Festival risentire alcuni di quegli interventi. Continua a leggere

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Umberto Eco, “Boatos estivi”

“Boatos estivi”. Umberto Eco liquida così le notizie di stampa che hanno parlato di una riscrittura, semplificata ad uso di un pubblico giovane e poco colto, di “Il nome della rosa”. ” Ma le pare che uno che ha scritto un libro che ha avuto e continua ad avere una notevole fortuna vada a riscriverlo?”, aggiunge Eco, in un’intervista pubblicata da ‘la Repubblica’, commentando che “siamo in estate, i giornali devono pur scrivere qualcosa , anche per non fare sempre pensare i lettori alla crisi economica…”.

La nuova edizione del romanzo è comunque in arrivo e ‘la bagarre’ sulla presunta riscrittura, nasce dalla comunicazione in merito della casa editrice che parlava dell’impegno di Eco “per renderlo più accessibile ai nuovi lettori”. Per lo scrittore è un’espressione curiosa che forse voleva suggerire ai librai che una nuova edizione avrebbe attirato l’attenzione di nuovi lettori”, da leggere comunque alla luce dell’esplicito passaggio che recitava: “Non lo ha riscritto come hanno fatto altri autori”. Continua a leggere

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