Premio Stephen Dedalus, i vincitori

Sono stati scelti i vincitori della quinta edizione del premio ‘Stephen Dedalus’ (2011), collegato alle “Classifiche di qualità” e promosso da pordenonelegge.

La giuria, composta dai coordinatori delle Classifiche (Alberto Casadei – Segretario; Andrea Cortellessa, Guido Mazzoni) e dai vincitori della quarta edizione del premio “Stephen Dedalus” (Marco Belpoliti, Mario Benedetti, Laura Pugno), ha indicato i nomi… Continua a leggere

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A Buenos Aires letture dedicate a scrittori italiani

Oggi, mercoledì 10 agosto, all’Istituto Italiano di cultura a Buenos Aires, in Argentina, si terrà un ciclo di letture dedicate ad alcuni scrittori italiani dal Rinascimento all’Italia del benessere.

In rassegna passeranno Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi, Ippolito Nievo, Giovanni Verga, Gabriele D’Annunzio, Alberto Moravia e Vitaliano Brancati. Continua a leggere

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A Piero Simon Ostan il Cetonaverde Giovani

Il premio Cetonaverde ‘Poesia Giovani’ 2011 è stato assegnato a Piero Simon Ostan (classe 1979) giovane poeta di Portogruaro che ha raffigurato con delicatezza e intensità il ritratto di suo padre e ritrovandosi nelle sue abitudini ha tratteggiato un ‘sé’ nuovo, maturo, amato e fortemente consapevole delle sue radici.
In attesa del suo primo figlio, Ostan si è calato nel doppio ruolo di figlio e di padre, in un emozionante gioco di specchi. Continua a leggere

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Opere Inedite, Francesca Ghiribelli

Opere Inedite
a cura di Luigia Sorrentino

Francesca Ghiribelli, poeta esordiente, considerata anche la sua giovanissima età, possiede la forza degli occhi  che si richiede al poeta.  Francesca mi scrive che fino a poco tempo fa  ‘nascondeva’ i suoi scritti nel fondo di un cassetto, perchè era ancora insicura, indecisa, di portare alla luce la sua vera natura di poeta.  “Avevo solo sei anni quando strappando un piccolo foglietto ingiallito impressi le prime timide parole che con una elementare grafia si abbracciavano fra loro intrecciando delle goffe rime, le quali il tempo ha perfezionato in modo da renderle autentiche per il cuore e per me che non avrei immaginato di poter realizzare il mio più grande sogno di bambina.
Sì, fino ad un anno fa guardavo le vetrine e continuavo a nascondere le mie piccole grandi ‘creature’ nel cassetto pensando che nessuno mai un giorno potesse leggerle con piacere oppure soltanto degnarle di uno sguardo. Continua a leggere

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Rainer Maria Rilke, Le rose

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

Les roses di Rainer Maria Rilke con l’introduzione dell’aprile del 1926 di Paul Valery (Passigli, 2010 €9,90) nelle traduzioni di Sabrina Mori Carmignani, sono “uno stupire, un cedere, un essere travolti”. Ed è proprio con queste parole che Rilke definiva la sua passione per la lingua francese, il sentire estetico che in lui, poeta di lingua tedesca, ma anche fine traduttore di poesie francesi, non poteva non spingere verso la creazione personale. La Francia è per Rilke la Parigi di Malte Laurids Brigge e di Rodin, la Provenza di Cézanne, la lingua di Louis Labé, di Mallarmé, di Valery – tutti tradotti da Rilke – e insieme la lingua del suo ‘eremo’ svizzero di Muzot e del sanatori di Valmont, dove il 29 novembre del 1926 si compirà il suo destino terreno. Les Roses è composto da ventiquattro poesie tutte dedicate al tema della rosa, e scritto in un brevissimo arco di tempo, dal 7 al 16 dicembre 1924, con l’unica eccezione di due poesie aggiunte nello stesso anno della morte. Continua a leggere

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