A Roma, alla Casa delle Letterature dal 19 marzo e fino al 2 aprile 2009 Arte e Letteratura conversano fra loro: l’artista visivo americano Peter Flaccus e il poeta milanese Milo De Angelis.
L’obiettivo è doppio: vedere il corpo della pagina, il testo che si fa immagine, accostarsi alla visione. Leggere una storia nelle immagini, penetrare gli strati che la compongono rintracciandone le parole.
Un artista ed un autore creano l’ Opera Inedita, pensata per “dare corpo” all’incontro dei due diversi linguaggi – poesia e arte visiva – e alle reciproche suggestioni.
Luciano Ragozzino e Roberto Dossi, li incontriamo nella ex Gelateria di Via Guinizelli, 14, a Milano. Ci mostrano il luogo dove hanno collocato il vecchio torchio tipografico rimesso in funzione per realizzare piccoli capolavori editoriali: ‘Il Ragazzo Innocuo” e i ‘Quaderni di Orfeo’ .
Alberto Casadei nel suo saggio “Poesia e Ispirazione” (Luca Sossella Editore, 2009) indaga l’enigma originario dell’ispirazione. Quali sono i processi mentali che sono all’origine della poesia?
Si fa il possibile/ per questa gente”/ ti dicono di noi,/ “per farla stare meglio:/ da bere e da mangiare/ piu` che sufficiente,/ e sonno quanto basta,/ le loro messe, i libri,/ ore di svago e di riposo.”/ Ma e` un altro, il nostro,/ differente stato/ inerte e doloroso.
“Oggi, se ci fate caso, non ‘è un solo fiordaliso nei campi di grano. Ne ho trovati pochi sulle Cesane, in un campetto vicino a una casa e mi hanno dato il senso di un tempo antico… Attraverso i fiordalisi ho ricordato la mia infanzia e la casa nel fosso, che è alla base della mia poesia. Mi sono anche immaginato che la luce della stella che vediamo oggi in realtà ‘è partita’ qualche migliaio o milione di anni fa. Ecco, la luce di quella stella è come la luce dei miei bei campi, che fissa per sempre in cielo e tra gli alberi della terra, i protagonisti di questa mia antica vita.”