Franco Lo Piparo

 

lo_piparo

Gramsci e Wittgenstein. È difficile immaginare due biografie più diverse, eppure tra queste due figure così importanti del Novecento esistono molte affinità: il nuovo saggio di Franco Lo Piparo racconta e documenta la sorprendente storia dello scambio culturale avvenuto tra i due tramite l’economista Piero Sraffa. Dal dicembre del 1933 fino alla morte (27 aprile 1937), Gramsci vive in cliniche private. Il 25 ottobre 1934 gli viene concessa la libertà condizionale. Durante gli anni delle cliniche, Gramsci ha frequenti e lunghi colloqui con l’amico Sraffa, che in quelle occasioni ha modo, tra l’altro, di accedere ai Quaderni. Negli stessi anni, Wittgenstein è impegnato a rivedere l’impianto del Tractatus logico-philosophicus e a costruire un approccio filosofico-linguistico più attento agli usi «civili» del linguaggio. Stando alla sua stessa testimonianza, Wittgenstein deve a Sraffa la novità di questo approccio. Continua a leggere

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Il punto di vista, nuovi approdi

02-AH1858 Europack cd 2-1+taglioUn punto
il colore intorno
una possibilità
qualcosa da attraversare
una novità
il diverso
il cambiamento
un altrove dove dissetare le nostre anime
in cerca di gioia e di bellezza
lontano dalla terra
lontano

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Moira Egan, “Botanica/ Strange Botanic”

M&D CdTArbutus unedo
(miele di corbezzolo)

Amaro
vuol dire
bitter”, vero? gli chiedo
mentre intinge il cucchiaio
nel vasetto di miele
marrone scuro

scuro,
e risponde: Sì,
ed è diverso da ogni
cosa tu abbia mai assaggiato
prima d’ora.
E sì,

ha ragione,
probabilmente è
la più arcana sinestesia
che sia mai passata
dalle mie labbra.
Il miele

di solito
è dorato, dolce
e leggero, no? Ma questo
fluido viscoso è denso,
profondo, sa di
fumo,

quasi,
come un single malt
scozzese o un altro gusto forte
con cui vorresti familiarizzare. E ancora
più strano, pare bruciarmi
la bocca

come la libidine,
come qualcosa che ho
sempre avuto paura di dire,
deliziosamente amaro.
Provalo,
dice,

con il
pecorino:
“È la morte sua”.

Cosa vuol dire? domando, anche
se mi sa che lo so
già. Continua a leggere

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Niente asta, “L’infinito” resta in Italia


infinito_manoscritto
Non ci sarà nessuna asta per il terzo manoscritto dell’Infinito di Giacomo Leopardi, riemerso recentemente da un archivio privato in provincia di Macerata.

LEGGI QUI LA NOTIZIA

L’autografo della più celebre poesia italiana è stato ritirato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 giugno 2014da Fabio Massimo Bertolo, banditore dalla casa Minerva

Auctions di Roma, un minuto prima che il lotto fosse messo in vendita a Palazzo Odescalchi, durante la sessione dedicata ai manoscritti e ai libri antichi.

La versione sconosciuta dell’Infinito è stimata 150 mila euro. Continua a leggere

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“Il Mare di Idolina Landolfi”

Idolina_Landolfi_2[1]L’associazione culturale Plantago  promuove “Il Mare di Idolina Landolfi”, una giornata in ricordo di Idolina Landolfi, scrittrice, traduttrice e critica letteraria, figlia dello scrittore Tommaso Landolfi e principale curatrice delle sue opere.

Nel 1996 fondò il Centro Studi Landolfiani, di cui è stata presidentessa fino alla sua morte avvenuta il 26 giugno del 2008, all’età di 50 anni, in coincidenza con la ricorrenza del centenario della nascita del padre.

“IL MARE DI IDOLINA LANDOLFI si svolge il 26 giugno 2014, è un momento condiviso e aperto a tutti per ricordare la figura di Idolina, figlia di Tommaso Landolfi. Continua a leggere

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