Franco Buffoni vince il Premio “Giuseppe Giusti”

Franco Buffoni (nella foto di Dino Ignani) con Roma (Edizioni Guanda), sua ultima raccolta poetica, ha vinto la XXI edizione del Premio Letterario Giuseppe Giusti. Per l’opera prima è stata scelta “Conoscenza del vento” (Giuliano Ladolfi Editore), di Marco Bini, 28 anni di Vignola.

La cerimonia di consegna dei Premi Giusti si terrà venerdì 24 febbraio a Monsummano Terme (Pistoia), al Teatro Yves Montand con inizio alle ore 16. La giuria del, dopo un attento ed accurato esame di tutte le opere presentate, ben 96 provenienti da tutta Italia e dall’estero, ha deciso di assegnere il premio per la poesia edita a Franco Buffoni, sottolineando come il libro vincitore fa di lui uno dei maggiori poeti italiani contemporanei. Durante la stessa cerimonia sarà consegnato il Premio Giusti per la satira al cantante Elio, al secolo Stefano Roberto Belisari, l’eclettico personaggio (autore, commentatore, scrittore, musicista) universalmente noto con lo pseudonimo che, insieme a Le Storie Tese da’ il nome alla band milanese.

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Firma l’appello per salvare la casa di Carmelo Bene

“Inizia oggi, 23 febbraio 2012, la campagna, a cura di ‘Gli Altri – Settimanale’ (da venerdì in edicola) e Sigismundus Editrice (www.sigismundus.it), per salvare la casa paterna di Carmelo Bene.

Leggi, firma (in commento) e diffondi il link alla Lettera aperta destinata a Nichi Vendola, alla Regione Puglia, alla Provincia di Lecce e ai nuovi proprietari della casa: “Caro Nichi, salviamo la casa di Carmelo Bene”.

Davide Nota e Gianluca Pulsoni

(su twitter: #carmelobenecomune)

Tra i primi firmatari: Maurizio Costanzo, Enrico Ghezzi, Piero Sansonetti, Roberto Silvestri e molti altri Continua a leggere

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La poesia per immagini

Appuntamento

Dal 23 febbraio al 2 giugno 2012 alla Casa  di Goethe a Roma sarà possibile vedere la mostra “La poesia per immagini” che comprende opere di autori come Max Liebermann, Ernst Barlach, Hans Meid e Karl Walser, ispirate alle poesie Johann Wolfgang von Goethe, il grande scrittore e drammaturgo tedesco.

La nascita delle litografie esposte si deve alle attività del celebre editore e mercante ‘arte berlinese Paul Cassirer (1871-1926).

L’illustrazione artistica di altissimo livello di libri e riviste era la sua grande passione. Nel 1924 diede vita al progetto di una serie di cartelle di artisti contemporanei dedicate alle poesie di Goethe, che sarà possibile vedere in modo parziale al museo tedesco di Via del Corso fino a 2 giugno.

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Addio a Enzo Sellerio, grande fotografo ed editore

E’ morto dopo una crisi cardiaca a Palermo l’editore e
fotoreporter Enzo Sellerio. Aveva 88 anni.n Nel 1969 con la moglie Elvira Giorgianni aveva fondato la casa editrice che nel 1983 si è divisa in due distinte realtà: quella gestita da Sellerio si occupava soprattutto di cataloghi e libri d’arte e fotogtrafici. Le prime esperienze professionali di Sellerio come fotoreporter risalgono al 1952. Aveva mostrato in numerose opere e mostre anche all’estero il volto autentico della Sicilia del dopoguerra. 

“Enzo Sellerio è stato anima e protagonista indiscusso della vita culturale della città di Palermo fin dagli anni Sessanta: a lui va il merito di avere interpretato e raccontato questa terra e questa città con i suoi vizi e le sue virtù”. Lo dice Rita Borsellino. “Le istantanee di Enzo Sellerio – conclude – sono un patrimonio prezioso per comprendere la storia della Sicilia dal dopoguerra in poi, con i suoi scatti ci ha regalato attimi di vita vera e di poesia insieme, raccontati con ironia e disincanto, come era nel suo stile”.

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Scrittori italiani ‘stroncati’… da se stessi

Vi segnalo una iniziativa interessante di Gian Paolo Serino (nella foto) “Scrittori stroncati da scrittori (se medesimi)” inaugurata oggi  sul sito Satisfiction.

Ecco quanto scrive Serino: “Alcuni tra i maggiori scrittori italiani hanno deciso di stroncarsi. Non la carriera, per quello c’è sempre tempo, ma il loro ultimo romanzo. Con feroce ironia hanno deciso di guardarsi allo specchio e riflettere sulla propria opera.

Lontano dalle passerelle di carta, dai confessionali televisivi e dai tinelli catodici dei nostri pomeriggi postmoderni (dove tutto più che vero sembra ormai diventato ‘Verissimo’) l’onestà intellettuale è l’ultima speranza che rimane alla letteratura per diventare non eco, ma Voce.

‘Scrittori stroncati da scrittori’, che nel titolo ricorda la collana Einaudi ‘scrittori tradotti da scrittori’, vuole evidenziare come gli scrittori contemporanei abbiano ormai i dovere non solo di riflettere, ma anche di riflettersi. Continua a leggere

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