“Ritratti di poesia” compie dieci anni

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A Roma, il 5 febbraio 2016, presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, si terrà la 10ª edizione della manifestazione «Ritratti di poesia» promossa dalla Fondazione Roma.
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Si svolgerà a Roma venerdì 5 febbraio (dalle 9.30 alle 19.30), presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, la decima edizione della manifestazione «Ritratti di poesia», che vedrà la partecipazione di affermati autori stranieri –Carol Ann Duffy (Scozia), Joy Harjo (USA), Nuno Jùdice (Portogallo), Angèle Paoli (Francia), Rati Saxena (India), Jesper Svenbro (Svezia) – e gli italiani Domenico Alvino, Dina Basso, Corrado Benigni, Vito Bonito, Domenico Cipriano, Stelvio Di Spigno, Milena de Magistris von Rex, Giancarlo Majorino, Mariella De Santis, Gabriele Frasca, Vincenzo Frungillo, Franca Grisoni, Tomaso Kemeny, Isabella Leardini, Andrea Longega, Aldo Nove, Rosa Pierno, Maria Pia Quintavalla, Silvio Raffo, Mariù Safier, Mario Santagostini, Nevio Spadoni, Alberto Toni.

La rassegna, aperta gratuitamente al pubblico, è promossa dalla Fondazione Roma e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei con InventaEventi, per la cura di Vincenzo Mascolo. Continua a leggere

“luce spalancata sulla febbre che siamo”

tribunale_menteSu Tribunale della mente di Corrado Benigni

Nota di Chiara De Luca

Nella sua scientifica esattezza, nella sua apparente freddezza, che adombra qualcosa d’inesorabile, fisso, immutabile, il linguaggio giuridico potrebbe sembrare quanto di più distante c’è dalla poesia, che fa della stratificazione semantica, della fluidità del dettato, dell’inesausta traduzione e riscrittura del reale il suo strumento per sovvertire le norme della comunicazione comune, rinominando di volta in volta le cose. In Tribunale della mente (Interlinea, 2012), Benigni riesce nell’impervia impresa d’impossessarsi del linguaggio giuridico, di farne poesia, piegandolo alle norme non-norme del linguaggio poetico, svelandone le debolezze, le crepe, le intrinseche contraddizioni, insite nel fatto stesso di essere linguaggio. Continua a leggere

“Solo jazz”, Maurizio e Federico Buscarino

 

Art  Blakey batteriaAppuntamento

Mancano poche ore alla conclusione della mostra “Solo Jazz dal Palazzetto al Donizetti” nelle fotografie di Maurizio e Federico Buscarino a Bergamo fino al 30 marzo 2014 nella  ex Chiesa della Maddalena,  via Sant’Alessandro 39/b.
La nota di Corrado Benigni ci accompagna nel volto e nella musica interiore delle fotografie di Maurizio e Federico Buscarino. (Art Blakey, 1978, foto di Maurizio Buscarino ).

di Corrado Benigni

Il volto come sintesi espressiva dell’anima, come teatro aperto del suo mondo e della sua storia, come rappresentazione delle sue passioni e della sua conoscenza. Da questa riflessione sembra avere preso le mosse il lavoro di Maurizio e Federico Buscarino intorno ai volti dei grandi protagonisti del jazz, che dagli anni Settanta ad oggi hanno suonato al Festival di Bergamo. Continua a leggere

Parola di poeta 2014

 

parola_dipoetaOggi, mercoledì 12 marzo 2014, a Bologna, alla libreria Feltrinelli International di Via Zamboni 7/b, dalle ore 17.30 , Parola di poeta.

Progetto a cura di Guido Monti, con la collaborazione di Paolo Valesio, Guido Mattia Vallerani e il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna.

Poesia tra interiorità e slancio etico

Corrado Benigni
“Tribunale della mente”, Interlinea 2013;
Luigia Sorrentino “Olimpia” Interlinea 2013

Conduce Guido Monti

Feltrinelli International di Via Zamboni 7/b

 

Parola di poeta

logo_univ_bolognaBologna tutti i mercoledì del mese di marzo 2014 La libreria Feltrinelli International, di via Zamboni 7/b dalle ore 17.30 ospita la rassegna: “Parola di poeta” a cura di Guido Monti con la collaborazione di Paolo Valesio, Guido Mattia Gallerani ed il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna.

Una nota di Guido Monti

Anche quest’anno il ciclo Parola di poeta, iniziato nel 2008, torna presso le librerie Feltrinelli di Bologna e come sempre l’attenzione cade su quei libri che hanno specifiche originalità per contenuti e stili. Libri che per accento e tono sono molto vari, ma tutti in grado di entrare con declinazioni diverse nel reale restituendone degli spaccati capaci di fare riflettere a fondo su cosa stia divenendo l’uomo contemporaneo in una società in continuo cambiamento e sempre più iperdigitalizzata. Continua a leggere