“Concerto per sole voci poetiche”

Mario SantagostiniIl 21 marzo 2016 in occasione della Giornata Mondiale della Poesia il Centro Culturale di Milano organizza “Concerto per sole voci poetiche”. L’appuntamento è alle 18.30, all’Auditorium Palazzo del Lavoro (Piazza IV Novembre, 5).

L’espressione poetica ha da sempre rivestito, nella civiltà dell’uomo, un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo fra le culture e le generazioni, nella comunicazione di un messaggio di pace e di conoscenza dell’essere.

Il “Centro Culturale di Milano”, che da tempo dedica grande attenzione alla poesia nelle sue ricerche e programmi, intende quest’anno ricordare questa giornata, istituita dall’Unesco nel 1999, con una prima assoluta di inediti, letti da giovani protagonisti della poesia italiana contemporanea. Continua a leggere

Laura Corraducci, “Il canto di Cecilia e altre poesie”

 

canto_di_ceciliaDalla prefazione
di
Francesco Napoli

 

C’è una riflessione fondativa strettamente connaturata alla poesia, in auge in Italia sin da quel famoso Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io”, che, sempre restando alle nostre latitudini, negli ultimi trent’anni circa ha avuto un’incalzante ripresa: la posizione dell’io (…) Non sfugge a questa traiettoria Laura Corraducci alle prese con l’arcaico dilemma sull’io e che con Il Canto di Cecilia e altre poesie sembra aver raggiunto un solido punto d’approdo nel suo cammino.

L’attraversamento dei confini della prima persona singolare si è compiuto ora pienamente nel Canto di Cecilia e altre poesie, come testimonia quel continuo rimbalzo tra l’io e il tu che di volta in volta si scambiano le parti, in un originale flusso di coscienza, superamento sostenuto anche da una più ampia capacità ricettiva che sa raggiungere (ed è raggiunta) dall’altro da sé. La necessità è ora quella di essere una “voce” e non più un’autobiografia in versi: suono e senso finalmente s’innalzano, esattamente come s’innalzò, di fronte all’estremo della morte, la voce di santa Cecilia, quella rievocata in versi da Laura Corraducci nel poemetto eponimo posto nelle pagine conclusive. Continua a leggere