Lavoratori di tutto il mondo, unitevi!

 

prima_internazionaleIndirizzi, Risoluzioni, Discorsi e Documenti.
Edizione del centocinquantennale, a cura di Marcello Musto

Centocinquant’anni fa, il 28 settembre 1864, alla St. Martin’s Hall di Londra, si teneva la sessione inaugurale dell’Associazione internazionale dei lavoratori: l’atto fondativo della prima organizzazione internazionale del movimento operaio. Ciò che oggi colpisce è il carattere profondamente radicale e libertario di quella esperienza. Le discussioni, anche accese, che la animarono spaziavano dal diritto al lavoro alla critica delle ingiustizie sociali, dalla contestazione del modo di produzione capitalistico alla denuncia delle sue contraddizioni, dalla difesa della salute, dell’istruzione, del welfare all’aspra contestazione delle diseguaglianze di genere, dalla polemica contro i nazionalismi e le discriminazioni razziali al progetto di una nuova dimensione internazionale per le classi lavoratrici, in vista della loro emancipazione. Continua a leggere

Le avanguardie da Christie’s a Londra

 

Christies-Collezione-Coppia-Svizzera

Si terrà il 4 Febbraio 2014 da Christie’s a Londra la Evening Sale dell’asta dedicata all’Impressionismo e all’Arte Moderna e il catalogo vede protagonisti grandi nomi del ’900 europeo raccolti in un’importante collezione privata svizzera. Spesso le collezioni d’arte riflettono i gusti estetici dei collezionisti e la loro storia, raro è riuscire a leggerne l’amicizia e le relazioni. E’ questo il caso della collezione di questa coppia svizzera che comprende 22 opere d’arte dei più grandi maestri dell’avanguardia con cui i coniugi instaurarono rapporti d’amicizia. Realizzando i sogni di molti, riuscirono infatti a conoscere Costantin Brancusi, a vedere il Guernica nello studio di Pablo Picasso, a supportare Piet Mondrian nel suo impoverimento, ad aiutare Hans Arp a mantenere una vita regolare. Continua a leggere

Bob Dylan, l’esordio a Londra come scultore

Arte e Poesia

Bob Dylan ha un amore folle per l’arte e i suoi fan già conoscono questa sua passione. La prima personale di Dylan risale al 2007 quando Bob ha esposto le sue opere di pittura nel museo tedesco di Chemnitz. La recente apparizione della retrospettiva al Palazzo Reale a lui dedicata a Milano, curata da Francesco Bonami è ancora di più una conferma di una passione per l’espressione artistica in lui più che consolidata. Adesso Dylan ha fatto un altro passo avanti: il 18 novembre 2013 ha esordito come scultore.   Continua a leggere

Addio a Doris Lessing

Appuntamento

Il 17 novembre 2013 è morta la scrittrice Doris Lessing, all’età di 94 anni. Nata in Iran, cresciuta nello Zimbabwe, dove è ambientato il primo dei suoi romanzi “L’erba canta” (1950), da oltre cinquanta anni viveva a Londra.

Autrice di ben 50 romanzi, la Lessing fu testimone dei totalitarismi del secolo scorso ed autorevole intellettuale. Ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2007 con la seguente motivazione: «cantrice dell’esperienza femminile che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa».

Addio a Doris Lessing

Doris-Lessing-dies-aged-9-010Lutto nel mondo della Letteratura per la scomparsa a 94 anni, nella sua casa londinese, della scrittrice Doris Lessing. Nata a Kermanshah e cresciuta in Zimbabwe, da oltre cinquant’anni viveva a Londra.
La notizia della sua morte, avvenuta il 17 novembre 2015, si è appresa poche ore fa.
Mi rendo conto di aver vissuto momenti della storia che sembravano immortali. Ho visto il nazismo di Hitler, il Fascismo di Mussolini che sembravano destinati a durare mille anni e il Comunismo dell’Unione Sovietica che si credeva non sarebbe finito mai. Ebbene tutto questo oggi non esiste più. E allora perché mi dovrei fidare delle ideologie?”  Così aveva scritto Doris Lessing, Premio Nobel per la Letteratura nel 2007. Il biografo Michael Holroyd , suo amico da sempre, ha detto che “il contributo offerto dalla Lessing alla letteratura è stato straordinariamente ricco e innovativo. Doris è una di quelle scrittrici il cui lavoro ha superato le frontiere raccontando la storia del nostro tempo.”