Arte Classica, Moderna e Contemporanea

Come cambia il senso estetico nell’arte dalle origini ai giorni nostri, e un’ipotesi per il futuro.

L’arte visiva è qui colta dalle origini ai giorni nostri nei suoi sviluppi essenziali, da una tradizione espressiva alla emancipazione che caratterizza la modernità. Pur in questo evidente cambiamento Nicola Vitale riassume, con semplicità e chiarezza, i cicli epocali in cui l’arte sembra ripetere analoghe strutture profonde. La fase nascente (arte greca arcaica, bizantina e moderna) ha caratteristiche reintegrative che riportano a una pienezza originaria. Ma nelle fasi successive l’arte occidentale decade, diventando celebrazione mondana, quindi lacerazione e, recentemente, provocazione. Questo ciclo per cui l’arte ricomincia costantemente da capo, mette in evidenza come oggi gli strumenti e le modalità con cui si realizza e interpreta l’arte contemporanea siano inadatti a comprendere il cambio di paradigma in atto. L’estenuata forma analitica in cui siamo immersi non è infatti commensurabile alle nuove esigenze spontanee di ritrovare una pienezza esistenziale che nell’arte visiva si esprime con lo splendore delle immagini. Bellezza profonda che prelude, in una forma già compiuta, a una trasformazione radicale della cultura. Nella seconda parte l’autore mette in evidenza quali sono i principali impedimenti ideologici per comprendere tale passaggio, avvenuto da tempo nella scienza, in un sorprendente riavvicinamento tra materie scientifiche e umanistiche, evidente nell’ormai consueto utilizzo da parte di matematici e fisici di criteri estetici per la formalizzazione di teoremi e leggi della natura. Continua a leggere

Opere Inedite, Nicola Vitale

 

nicola_vitaleA cura di
Luigia Sorrentino

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Da queste poesie recenti di Nicola Vitale (nella foto di Dino Ignani), emerge un profondo disagio, ma anche l’ossessivo bisogno di trovare  una via di uscita, evocando situazioni nitide, momenti di vita contemporanea che dalle tragedie collettive – che si confondono una nell’altra come in un labirinto – aprono improvvisi spiragli di intimità feconda, di possibilità inaspettate di rinnovamento.

Nicola Vitale è una figura particolare nel panorama contemporaneo, pittore e poeta attivo da molti anni, di genuina e originale ispirazione, di cui ci dà una prova sin dagli esordi. Non ha mai smesso di perseguire, appartato, questo suo filo espressivo che va potenziando e chiarendo. Continua a leggere

Festa

festa_tanoLetture

“Festa” è un libro di piccole dimensioni dedicato all’artista Tano Festa e curato da Alessandro Cucchi pubblicato da NERO nel 2013 a venticinque anni dalla sua scomparsa. Tano Festa è stato un grande e indiscusso protagonista dell’arte italiana degli anni Sessanta e Settanta.

Dal libro “Festa”

I.
L’ultimo giorno di Festa.

Da una lunga conversazione registrata a Fregene fra Tano Festa e Aldo Ricci.

Il testo dell’articolo, fatta eccezione della voce di Aldo Ricci, è stato riportato integralmente, anche là dove non è stato possibile verificare l’aderenza ai fatti realmente accaduti.

Vorrei proprio che tu facessi una presentazione molto calma, molto bonaria, insomma ‘na cosa che se spegne come un focherello. Mi chiamo Tano Festa e faccio il pittore e so’ convinto: che a sessant’anni starò ‘na bomba, in una buona posizione di mercato e che passerò ‘na vecchiaia magari serena, cheppoi me invitano ar Bolaffi [il premio del noto concorso Bolaffi, ndr.], eppoi manco er Bolaffi me danno, hai capito? Continua a leggere

Bob Dylan, l’esordio a Londra come scultore

Arte e Poesia

Bob Dylan ha un amore folle per l’arte e i suoi fan già conoscono questa sua passione. La prima personale di Dylan risale al 2007 quando Bob ha esposto le sue opere di pittura nel museo tedesco di Chemnitz. La recente apparizione della retrospettiva al Palazzo Reale a lui dedicata a Milano, curata da Francesco Bonami è ancora di più una conferma di una passione per l’espressione artistica in lui più che consolidata. Adesso Dylan ha fatto un altro passo avanti: il 18 novembre 2013 ha esordito come scultore.   Continua a leggere

Renato Guttuso, “Scritti”

Arte e Poesia

Con il libro “Scritti” di Renato Guttuso (Bompiani, Milano, pg. 1942 euro 50,00) il lettore si troverà dinnanzi per la prima volta, alla prima raccolta completa degli scritti del pittore siciliano. Il volume, introdotto da Massimo Onofri, contiene un saggio di Marco Carapezza e una prefazione di Fabio Carapezza Guttuso.

Parte prima: DEI PITTORI E DEGLI AMICI, Incroci novecenteschi, Dossier Picasso, Visite all’arte del passato.

Parte seconda: DEL REALISMO, DEL PRESENTE E D’ALTRO Per una poetica del realismo e la critica al sistema dell’arte, Pagine di diario.

Parte terza: Impegno civile e difesa del patrimonio artistico.