Opere Inedite, Maria Zanolli


Oggi a Opere Inedite leggiamo la poesia di Maria Zanolli. Maria la vedete nella foto che mi ha inviato. Netto il suo sguardo, vede la bellezza: “La poesia è ovunque e da nessuna parte” mi scrive Maria, “arriva una sera di luglio in una brezza di vento, si nasconde in una tasca e si ritrova dopo anni, nel cappotto.”

Maria ha iniziato a leggere poesia quando era bambina, al mare, nei  mercatini che vendevano libri. L’ha ritrovata al liceo, soprattutto in alcuni poeti come Ungaretti, Saba, Montale, Penna.  Poi, scrive ancora Maria, i primi versi e le nuove scoperte sono arrivati negli anni dell’università. Tra queste scoprte c’era Antonia Pozzi. “Sono arrivati perché può essere che una parola, una frase campeggi nella tua mente, tra le tue mani, per giorni e poi guardando una cosa qualsiasi emerga come una necessità.”


*

hai una margherita
nella tasca della giacca
e un tovagliolo rosso
nella borsa
malinconie quotidiane
non si portano indosso i ricordi

*

Stanze

Quella stanza fumosa vicino a Leopardi.
Avevamo finito la sera,
sceso ogni nuvola, a mangiare le stelle
dalla finestra, un libro di poesie
sul letto. Il copriletto a fiori.

Era per sei, per otto o forse per dieci.
E noi
solo in due. L’essenziale,
un armadio, un comodino.
Dalle ante socchiuse
una musica allegra,
di festa, di paese, di colline
di sagra montana.
Incurante la gente, ballava
senza sapere.

Fratello

Se solo
potessi darti
quello che io non ho
e tu in egual misura
ciò che non hai
forse
avremmo di nuovo
un padre e una madre.

*

 

Scarti le mie intenzioni come caramelle.
Sto tra le tue mani e mi lascio assaggiare.
Sono il tuo letto, la tua carta, il tuo cielo.

*

hai il silenzio della mia casa
quando il fuoco è spento da qualche giorno
e la tv passa immagini mute

come a voler custodire
il tuo sonno
qui,
stretto nei cuscini

anche loro lo sanno

*

Il teatro è finito
mi è rimasto in tasca
un fazzoletto bianco
ci sono le tue iniziali
lo faccio cadere per terra
insieme agli applausi.

________

Maria Zanolli è nata a Brescia il 19 marzo 1981. Attualmente lavora nel campo della comunicazione e fa parte della redazione di B*IO (www.biorivista.it) . Nel 2006 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie Due, Campanotto editore. Nel 2007 ha vinto, per la sezione inediti, il Premio di poesia Lionello Fiumi a Roverchiara in provincia di Verona. Per il 2011 sta realizzando una mostra itinerante di poesie e sculture con l’artista Giovanni Sala che inaugurerà a dicembre nella biblioteca civica Queriniana di Brescia.

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Commenti (8)

  1. Benvenuta sul blog a Maria Zanolli.
    La precisione della sua voce, la sintesi, la lente da cui guarda la meraviglia dell’essere qui e ora…

  2. Scrittura limpida, essenziale. Questa poesia è stata battuta senza sbavature da uno scalpello con la lama lucidissima.

  3. L’amica seduta sempre sull’orlo della tasca della mia mente e del mio cuore!Ogni volta che le leggo un brivido mi viene a trovare sempre.
    Grazie Maria!

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