Il poeta cinese Yang Lian ha vinto il Premio Nonino 2012

Il poeta cinese Yang Lian, (nella foto qui accanto), lo storico inglese Michael Burleigh, il teologo svizzero Hans Kung e i Contadini degli Orti di Gorizia sono i vincitori dei premi Nonino 2012. Lo ha reso noto oggi la giuria del Premio letterario presieduta dal premio Nobel per la Letteratura 2001 V.S.Naipaul.

A Lian è andato il premio internazionale Nonino, ai Contadini degli Orti di Gorizia il premio ‘Nonino Risit d’aur’, a Burleigh il premio ‘Nonino a un Maestro del nostro tempo’ e a Kung il premio ‘Nonino 2011’.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti avrà luogo il 28 gennaio nelle distillerie della famiglia Nonino a Percoto. Il premio è alla sua 37/a edizione.

Il poeta in “Dove si ferma il mare” (pubblicato nel 2004, da Scheiwiller)  “esprime il trauma dell’esilio del poeta, avvenuto nel 1989: trauma dell’anima, dell’esperienza e dell’esistere tutto. E’ il turbamento del poeta che reagisce in quanto tale, e dell’opera che sfida se stessa per recuperare le radici della propria tradizione. Ed è la modernità del procedimento poetico di Yang Lian a sbalordire: l’immagine, che si stratifica e si modifica in sé fino all’estremo, prevale sul poeta. Yang Lian fronteggia l’Occidente, che è il luogo dove nasce la sua poesia, con la precisa volontà di non dimenticare la Cina e tutti i suoi passati.”

da “Dove si ferma il mare” di Yang Lian
.
Sopra il mare asfaltato un uccello bianco come un fantasma

annusa la riva qual faro si ferma proprio
a sinistra dove incontrammo una morte accidentale

sul mare asfaltato c’è ancora un aratro spezzato

cent’anni col precipizio di una lapide
ridipingono i nostri nomi
sul bordo del tavolo di roccia rossa siamo visti a pranzo
acqua di mare il falò di aghi di pino verde smeraldo riscalda lo scheletro
mostra tutti i denti corrosi dalla ruggine danza

la punta aguzza del tempietto viene mescolata a questa notte di ogni agosto
pioggia tempestosa lettura obbligatoria nella lezione della morte
***

nei cimiteri cinesi i pini respirano così come crescono
ma il vento cambia tranquillo la direzione della giornata
l’aratro va avanti e indietro fino alla fine del campo
verde fertile libro di agosto
la vita semina i semi dei morti

la notte tutte le stelle viaggiano in un pozzo di giada

per tutta l’estate leggi una biografia
l’ombra del pino è immersa nell’acqua
una sedia piena d’acqua è incisa in un bassorilievo
il mare lontano va in collera da solo
canti di uccelli inondano il cielo quasi non cantassero
leggi come se non avessi letto niente

c’è solo l’arte che scuote un pomeriggio e lo rende nero
—- 

Yang Lian è nato in Svizzera nel 1955, ma è cresciuto a Pechino dove ha fondato la scuola di poesia contemporanea cinese ‘Misty’. La poesia di Lian è caratterizzata da lunghi poemi che evidenziano un profondo legame con la poesia classica cinese. Yang Lian è un poeta in esilio (vive a Londra dal 1997). Otto anni dopo il massacro di piazza Tienanmen ha lasciato il suo paese d’origine. 

Ha pubblicato dieci raccolte di poesie, due raccolte di prosa e una raccolta di saggi in cinese. Yang Lian è stato insignito del Premio Internazionale di Poesia Flaiano (Italia, 1999) e il suo “Dove si ferma il mare: nuove poesie” è stato Poetry Books Society Recommended Translation (UK, 1999).

Tra le sue opere più famose tradotte in inglese: Dove si ferma il mare, (Bloodaxe Books, UK, 1999); Yi,  (Green Integer, USA, 2002); Concentric Circles, (Bloodaxe Books, UK, 2005) e Riding Pisces: Poems From Five Collections (Shearsman Books, UK, 2008);  Lee Valley Poems – Un progetto di poesie e traduzioni (Bloodaxe Books, UK, 2009). Yang Lian e il poeta scozzese W.N. Herbert sono co-editori di una nuovissima Antologia della Poesia Contemporanea Cinese (1978 – 2008) in inglese,  pubblicata da Bloodaxe Books nel 2011.

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