In memoria di te, Pier Paolo Pasolini

In memoria di te: Pier Paolo Pasolini
a cura di Luigia Sorrentino

—
Il 5 marzo del 1922 nasceva un grande intellettuale italiano, un uomo in grado di comprendere in profondità come pochi altri il nostro Paese, delinearne i caratteri e anticiparne le trasformazioni, nel bene e nel male. Pier Paolo Pasolini quella capacità, insieme al suo impegno e al suo parlar chiaro, l’ha pagata con la vita. i suoi libri, le sue poesie, il film e le interviste quasi come lucide rivelazioni, si schiudono davanti a noi un presente descritto in maniera impressionante e un futuro certamente da rivoluzionare. Le migrazioni sulle nostre coste, le battaglie democratiche, il potere della televisione: quasi quarant’anni fa Pasolini delineava perfettamente i caratteri del presente che stiamo vivendo, con tinte anche fosche. Ma analizzandole con attenzione, le profezie di Pasolini ci offrono soprattutto un messaggio positivo, un monito a rintracciare nella nostra società gli anticorpi per reagire e migliorarsi.

Proprio questo spirito vitale e luminoso è alla base della seconda edizione del “Premio Monteverde Pasolini”, che si svolge oggi, 5 marzo 2012, a Roma, al teatro Vascello, quest’anno ancora più ricca proprio perché in concomitanza con il novantesimo della nascita del grande scrittore, giornalista e regista. Continua a leggere

Wole Soyinka Protagonista di “Dedica” 2012

A Pordenone, 10 – 24 marzo 2012. Diciottesima edizione (Wole Soynka nella foto di Basso Cannarsa).

Poeta, drammaturgo fra i maggiori di lingua inglese, narratore, saggista, docente universitario e primo africano ad aver ricevuto il Nobel per la letteratura nel 1986: è il nigeriano Wole Soyinka – pensatore indipendente, armato di una prosa lucida, che da decenni si batte per portare la democrazia e il rispetto dei diritti umani nel suo Paese come altrove – il protagonista della diciottesima edizione di DEDICA.
La rassegna, promossa dall’Associazione Culturale Soyinka, si terrà a Pordenone dal 10 al 24 marzo 2012.

Anche quest’anno la manifestazione riconferma la volontà di proporre l’opera di un grande autore – di cui l’8 marzo Jaca Book ripubblica il grande capolavoro Akè. Gli anni dell’infanzia – attraverso la creazione di un programma e di un percorso culturale articolati e poliedrici.

Con la diciottesima edizione di DEDICA viene presentato al pubblico un programma costruito attorno a un autore di valore indiscusso, al quale si affiancheranno personalità e forme diverse d’ingegno, unendo tra loro vocazioni e discipline artistiche differenti: dal teatro alla prosa, dalla musica alla fotografia. Versatilità di registri stilistici che accomuna l’autore “dedicato” e la manifestazione che lo ospita. Continua a leggere

Presentazione Almanacco dello Specchio

Giovedì 8 marzo 2012, ore 21:00, presentazione con Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi a Milano dell’Almanacco dello Specchio 2010-2011. Organizzazione a cura di Amos Mattio.  Interverranno Alberto Bellocchio, Francesca Fornari, Tomaso Kemeny, Mariella Cerutti Marocco, Amos Mattio, Ottavio Rossani, Carla Saracino, Mary Barbara Tolusso, Nicola Vitale.

—

Un grande poeta, una delle voci più originali e autorevoli del secondo Novecento, Giovanni Giudici, è scomparso quest’anno. A lui dedica un saggio Alberto Bertoni in apertura di questo numero dell’Almanacco dello Specchio, che propone anche la rilettura dei versi di uno scrittore notissimo e giustamente amato per la sua importante opera narrativa, Goffredo Parise, ma quasi sconosciuto come poeta. Inoltre, a cinquant’anni dalla morte, vengono presentati testi inediti di Lorenzo Calogero, una personalità poetica quanto mai inquieta e potente, il cui valore attende ancora un adeguato riconoscimento. Continua a leggere