A Trieste centinaia di giovani poeti

Trieste 21 marzo – 6 aprile 2012. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO, centinaia di giovani poeti provenienti da tutto il mondo si riuniscono a Trieste per la premiazione di uno dei più importanti premi letterari riservati agli under 30, che gode dell’adesione e della medaglia del Presidente della Repubblica e del patrocinio dell’UNESCO, dei Ministeri degli Esteri e dei Beni e delle Attività culturali.Tra le iniziative collaterali workshop sulla traduzione, reading, una mostra fotografica, rappresentazioni teatrali, itinerari turistico-letterari.

Padrini della manifestazione i poeti Titos Patrikios, Tonko Maroević e Arben Dedja.
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VEDI QUI INTERVISTA A TITOS PATRIKIOS E A FRANCO LOI di Luigia Sorrentino


Anche quest’anno nella suggestiva cornice del castello di Duino, fonte d’ispirazione poetica per Rainer Maria Rilke, grande interprete lirico della spiritualità moderna, tornano ad essere protagonisti la poesia e il talento dei giovani poeti, che da tutto il mondo giungeranno a Trieste per la cerimonia di premiazione di uno dei premi letterari riservato agli under 30 più noti e prestigiosi.

Il Concorso internazionale di Poesia Castello di Duino, patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO fin dalla sua prima edizione, ha ottenuto riconoscimenti importanti a livello nazionale ed internzionale, quali l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio dei Ministeri degli Esteri, della Pubblica Istruzione, dei Beni e delle Attività culturali, oltre al supporto delle istituzioni locali.

Significativa è la collaborazione con la rete diplomatica che attraverso le ambasciate straniere in Italia e gli Istituti di cultura italiana nel mondo diffonde il bando del concorso in tutti i continenti. E la risposta è sempre molto calorosa: negli anni, sono stati coinvolti ben 8000 giovani poeti provenienti da 90 paesi, attorno ai quali si è creata una vera e propria “comunità internazionale di solidarietà”. Ad ispirare l’Associazione di volontariato “Poesia e Solidarietà” di Trieste, promotrice del concorso, è infatti l’idea che la cura del “linguaggio” sia il veicolo più importante della solidarietà interpersonale, intergenerazionale ed interculturale.

Ma ai nobili ideali si affianca il rigore della procedura di selezione che vede una giuria di altissimo profilo, composta di docenti universitari, critici letterari e poeti, valutare tutte le poesie nella lingua madre degli autori, garantendo la qualità del premio, tanto che annualmente le poesie vincitrici e degne di menzione vengono pubblicate in edizione bilingue per i tipi Ibiskos, sponsor della manifestazione. Accanto al concorso principale, riservato ai poeti fino ai 30 anni di età, troviamo la “sezione teatrale”, una sezione dedicata ai “progetti scuola” e una graduatoria speciale per i giovanissimi “under 16”.

A conferma dell’attenzione e dell’impegno sociale i partecipanti devolvono una parte del loro premio in solidarietà e per volontà della Presidente dell’Associazone Poesia e Solidarietà, Gabriella Valera Gruber, e dell’editrice, Antonietta Risolo, anche il ricavato della pubblicazione va alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, che aiuta i bambini vittime delle guerre.

Numerose personalità hanno partecipato alle varie edizioni della manifestazione (ricordiamo fra gli altri Boris Pahor e Dieter Schlesak) condividendone gli scopi e l’impostazione; quest’anno saranno presenti, come padrini dei giovani autori, i poeti Titos Patrikios, Tonko Maroević e Arben Dedja.

 

INIZIATIVE COLLATERALI

Attorno alla cerimonia di premiazione anche quest’anno si terrano altre iniziative nate quale corollario del concorso ma che stanno diventando anch’esse appuntamenti attesi e riconosciuti.

Il 21 marzo la manifestazione “Poesia per la pace”, che rientra fra le iniziative promosse per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO, in partnership con istituzioni e associazioni europee ed extraeuropee.

Il 22 marzo la mattinata dedicata alle scuole, con libere letture e animazioni a cura degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei.

Il 23 marzo il workshop “Tradurre: nell’officina del traduttore poeta” analizzerà il peculiare lavoro di traduzione dei versi poetici, tanto impegnativo quanto affascinante. Nella stessa giornata le letture sceniche dei testi vincitori della sezione teatrale a cura di Giuliana Artico, Elsa Fonda e Mariella Terragni.

La mattina del 24 marzo verrà inaugurata la mostra fotografica “Specchio/Maschere” con la selezione degli scatti inviati da tutto il mondo dai giovani partecipanti il concorso, commentati didascalicamente dai loro stessi versi (la mostra sarà visitabile fino al 6 aprile, presso le sale espositive della Biblioteca Statale di Trieste); mentre nel pomeriggio, allo storico Caffè San Marco di Trieste, abitualmente frequentato da Claudio Magris, i poeti Titos Patrikios, Tonko Maroević e Arben Dedja daranno vita ai “dialoghi con la poesia”.

La giornata del 25 marzo inizierà con i percorsi turistico-letterari nella città e nella provincia di Trieste, e culminerà nella cerimonia di premiazione al Castello di Duino, con la consegna della medaglia del Presidente della Repubblica al primo premio assoluto, per mano dei poeti padrini della manifestazione.

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Commenti

  1. anni fa sono risultata finalista a trieste poesia, gradirei sapere se c’è ancora questo premio per la poesia inedita.

    Sono stata ferma alcuni anni e solo adesso riprendo la via della poesi

    graziea

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