Centenario della nascita di Elsa Morante

In occasione del centenario della nascita di Elsa Morante (18 agosto 1912 – 25 novembre 1985), la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma presenta al pubblico ‘Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia. Inediti e ritrovati dall’Archivio di Elsa Morante’, da venerdì 26 ottobre 2012 al 31 gennaio 2013. La mostra documentaria giunge a completamento ideale dell’esposizione del 2006, ‘Le stanze di Elsa’, e si snoda tra manoscritti e documenti ancora inediti o mai ripubblicati, da cui emerge l’intenso lavoro di scrittura che l’autrice compie per tutta la vita.

L’intento di fondo di entrambe le iniziative è condividere conil vasto pubblico, oltre che con gli esperti, il grande patrimonio di documenti, carte e libri che la scrittrice romana per sua diretta volontà, o attraverso l’espressione mediata degli eredi, ha destinato alla Biblioteca Nazionale.

Alla fine dagli anni Ottanta, infatti, arrivò alla Biblioteca Nazionale il primo nucleo dell’archivio personale di Elsa Morante,composto da manoscritti, dattiloscritti, materiale preparatorio, bozze di stampa delle sue principali opere: ‘Menzogna e sortilegio’ (1948), ‘L’isola di Arturo’ (1957), ‘Il mondo salvato dai ragazzini’ (1968),’La Storia’ (1974) ed ‘Aracoeli’ (1982).

Il Fondo, grazie alla generosità degli eredi, Carlo Cecchi e Daniele Morante, si è arricchito a partire dal 2007 delle restanti carte della scrittrice rimaste in loro possesso, consistenti in scritti meno noti, mai ripubblicati o addirittura inediti. In questo modo è stato possibile unificare in un unico luogo l’archivio morantiano e fare della Biblioteca un centro di riferimento internazionale per gli studiosi di letteratura contemporanea.

 

La mostra, a cura di Giuliana Zagra e Leonardo Lattarulo, è corredata da un catalogo edito dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, con prefazione di Goffredo Fofi e ospita quindici diversi contributi critici, affidati ad autorevoli studiosi e giovani ricercatori, invitati ad analizzare e a descrivere i documenti.

Il percorso espositivo di ‘Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia’ si snoda in nove sezioni (Fiabe e racconti per bambini; Racconti; Menzogna e sortilegio; Romanzi incompiuti; Poesia; Cinema; Scritti etico-politici; Paratesti), aprendosi con i due quaderni scritti tra i cinque e gli otto anni e si chiude con le ultime righe vergate dalla Morante su un taccuino pochi mesi prima di morire.

Sono esposti documenti inediti come i manoscritti dei romanzi incompiuti ‘Nerina’ (1950) e ‘Senza i conforti della religione ‘(1958-1961); le poesie contenute nel ‘Quaderno di Narciso’ (1943-1945), altri componimenti poetici rinvenuti tra le carte sciolte, come la poesia per la morte di Pier Paolo Pasolini e quella, appassionata, scritta per Luchino Visconti, come dono per il capodanno del 1952.

E, ancora, le cronache cinematografiche redatte per la rubrica radiofonica della Rai(1950-1951); due soggetti cinematografici, il primo intitolato ‘Il Diavolo’, che mostra l’interesse della scrittrice per il cinema probabilmente già alla fine degli anni Trenta e il secondo, ‘Verranno a te sull’aure’ scritto in collaborazione con Franco Zeffirelli.

A questi si aggiungono i manoscritti di ‘Lo scialle andaluso’,’ Lettere ad  Antonio’ (diario 1938), ‘Diario di Sils Maria’, (1952), e dei racconti ‘ritrovati’, dispersi e mai più ripubblicati, frutto della sua intensa attività giovanile di pubblicista e gli interventi ai grandi dibattiti del tempo, come testimoniano la ‘Lettera alle Brigate Rosse’ e la ‘Lettera aperta ai Magistrati italiani’, sul caso Braibanti.

Ad arricchire l’allestimento, l’ultima macchina da scrivere appartenuta alla scrittrice con cui fu redatto il romanzo ‘Aracoeli’, prestata per l’occasione dalla poetessa Patrizia Cavalli e uno dei quadri di Bill Morrow mai piu’ esposti dopo la personale di Roma del 1962. A completamento del percorso espositivo sarà allestito nella Galleria interna della Biblioteca un percorso fotografico che ricostruisce i momenti salienti della vita della scrittrice.

Numerosi gli appuntamenti organizzati dalla Biblioteca Nazionale nell’ambito delle celebrazioni morantiane: il 20 e 21 novembre prossimi si terrà il seminario di studi ‘Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia. Dal laboratorio di Elsa Morante’, che si aggiunge ai convegni internazionali di Washington (25 ottobre), Amsterdam (9 novembre) e Varsavia (14 e 15 dicembre), di cui la Biblioteca è partner istituzionale.

Il 30 ottobre poi sarà presentato il volume di Graziella Bernabò ‘La fiaba estrema. Elsa Morante tra vita e scrittura’, edito da Carocci, viaggio intessuto di testimonianze attraverso l’intera produzione della scrittrice.

Il 28 novembre sarà la volta del saggio di Anna Maria Mazzoni ‘Bachmann, Morante, Rosselli a Roma durante il movimento’, che esplora in parallelo il movimento femminista e il percorso intellettuale e biografico delle tre autrici.

Infine, entro la fine dell’anno, sarà presentata la raccolta di lettere ‘L’amata. Lettere di e a Elsa Morante’, a cura di Daniele Morante.

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