Milo De Angelis, su Giovanna Sicari

Sicari01Progetto editoriale ideato e curato da Fabrizio Fantoni con la collaborazione di Luigia Sorrentino

Compito e vigilia

di Milo De Angelis

“Una visione che ci comanda” scrive Giovanna nel suo ultimo libro¹. Ecco, sentire il dominio della visione, venire comandati, non potersi sottrarre, essere inchiodati a quel compito di scrivere. Era questo il suo destino. La poesia costituiva per lei una via obbligata. Non esistevano scappatoie o alternative. Non esistevano nemmeno vie laterali in cui poter sostare e prendere fiato. Solo quella, la strada. Sempre e solo quella. Giovanna non aveva altri modi espressivi. Scrivere una lettera, una cartolina o un SMS era per lei un supplizio, una cosa contro natura. Lo faceva con lo sguardo rassegnato e riluttante dell’animale costretto a forza. Ma quando scendeva su di lei la voce della poesia, ogni fibra del suo essere riprendeva luce e vigore. Era un rito. Continua a leggere

L’addio a Zeno Birolli

 

Birolli-Incendio-di-notte-nelle-Cinque-Terre-1955Lo storico e critico dell’arte Zeno Birolli, professore dell’Accademia di Brera, autore di monografie e importanti mostre su artisti del Novecento italiano, se n’è andato la sera del 2 febbraio 2014  nell’ospedale di Sarzana a 75 anni. I funerali, secondo quanto ha reso noto la famiglia, si sono svolti nella cappella dell’ospedale della città ligure. Nato nel 1939 a Milano, era figlio del pittore Renato Birolli, di cui aveva custodito con grande passione la memoria e l’archivio, scrivendo anche una monografia con Roberto Sambonet pubblicata da Feltrinelli nel 1978. Anche poeta e scrittore, Zeno Birolli è stato a lungo professore di storia dell’arte all’Accademia di Brera a Milano. Si è dedicato con particolare cura allo studio del Futurismo, i cui scritti aveva raccolto di recente nel volume “Pittura e scultura futuriste” (Abscondita, 2006). Continua a leggere