Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

leopardiLa città di Recanati celebra anche quest’anno l’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798). E, per ricordare questa ricorrenza, Casa Leopardi resterà aperta anche per tutto il mese di agosto 2015, ad orario continuato, dalle 9.00 alle 19.00.

Per partecipare alle celebrazioni vi proponiamo la lettura di Luigia Sorrentino, del canto XXIII – CANTO NOTTURNO DI UN PASTORE ERRANTE DELL’ASIA, che Leopardi scrive nel 1829 .

Il poeta, poco più che trentenne, in questo canto, in particolare, evidenzia la somiglianza e il rapporto tra l’uomo e la natura. Il moto circolare che compie il canto – dall’uomo alla natura e dalla natura all’uomo – ci riporta al mito dell’ eterno ritorno di Nietzsche, “Tutto va, tutto torna indietro; eternamente ruota la ruota dell’essere. Tutto muove, tutto torna a fiorire, eternamente corre l’anno dell’essere. Tutto crolla, tutto viene di nuovo connesso; eternamente l’essere si costruisce la medesima abitazione. Tutto si diparte, tutto torna a salutarsi; eternamente fedele a se stesso rimane l’anello dell’essere. In ogni attimo comincia l’essere; attorno ad ogni “qui” ruota la sfera del “là”. Il centro è dappertutto. Ricurvo è il sentiero dell’eternità 
Da “Così parlò Zarathustra” di Nietzsche

 

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Commenti (2)

  1. Sempre “vero” Leopardi in qualunque stagione…ben scandita questa lettura di Luigia Sorrentino che pur nel rispetto del metro privilegia il dibattersi dei pensieri, la riflessione filosofica sul “male di vivere”.

    Un saluto,
    Rosaria Di Donato

    • Grazie a Rosaria Di Donato. Mi fa piacere che dalla lettura ciò che emerga è il “canto” del poeta, senza nessuna interpretazione al di fuori della sua stessa musica, insita nelle parole scelte dall’ autore.

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