Alberto Cellotto, Pertiche

Letture

Si lascia scivolare in una unità di misura Alberto Cellotto, intitolando “Pertiche” (Edizioni La vita Felice, Milano, 2012) la sua ultima raccolta di versi con prefazione di Gian Mario Villlata. Le pertiche di Cellotto sono spazi limitati dentro i quali definire i movimenti di un corpo costretto in un limite. Marcando il proprio confine o il traguardo da raggiungere Cellotto ci mette di fronte a testi che partono da una visione rasoterra che rinvia alla lezione di un grande maestro: Andrea Zanzotto. E da lì si snoda, scantonando, il tempo denso di questa poesia. È come se l’autore volesse definire un recinto per la parola, ma leggendo il libro ci si rende conto che questo tentativo è inutile, perché le sua poesia trasborda, perde continuamente la misura, subisce uno scollamento dal presente e smette di porsi domande. 
(Luigia Sorrentino)

Tentativi di traguardare il proprio posto nel presente
                    di Gian Mario Villalta 

Pare non cercare evocazioni né suggerire avventurose ipotesi Alberto Cellotto, intitolando Pertiche la sua nuova e densa raccolta di poesie. Eppure, al di là del più immediato rinvio, quella pertica su cui si fa Continua a leggere

Domenico Cipriano, cinque poesie

Letture

Domenico Cipriano è nato nel 1970 a Guardia Lombardi (Avellino), vive e lavora in Irpinia. Ha pubblicato la prima raccolta organica dal titolo “Il continente perso” (Fermenti, 2000; Roma, 2a. ed. 2001 – introduzione di Plinio Perilli e nota del musicista jazz Paolo Fresu – e il poemetto “Novembre” (Transeuropa, Massa, 2010) con introduzione di Antonio La Penna, oltre a vari libricini da collezioni a tiratura limitata. Ha pubblicato poesie, recensioni e saggi di critica su riviste e antologie. È redattore della rivista “Sinestesie”. Interessato da anni al connubio Jazz/Poesia ha ideato diversi progetti, collaborando con artisti di vario genere, tra cui gli attori Alessandro Haber e Sergio Continua a leggere

Guy Goffette, “Elogio per una cucina di provincia”

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

COLLANA LIBELLULE
Poesia francese contemporanea
Guy Goffette, “Elogio per una cucina di provincia”
Traduzione di Chiara De Luca
Prefazione di Fabiano Alborghetti
Edizioni Kolibris, € 12,00


Partenza, nostalgia e parola.
di Fabiano Alborghetti

La poesia di Guy Goffette non si commenta: la si respira. Capace di creare spazi d’attenzione e tensione all’interno del silenzio, è il discreto architetto di stanze fatte di respiro dalle quali affacciarsi per riprendere il filo col tempo che ci spoglia (e dal quale viene spogliato egli stesso), stanze nelle quali è ripetuto l’invito a soggiornare non per interrompere un cammino o disertarlo, ma per celebrare lo sposalizio tra realtà e ricordo, tra illusione e una vita promessa, dove il futuro è il richiamo a disegnare le figure dei giorni andati, presenti Continua a leggere

In memoria di te, Pierpaolo Pasolini

Appuntamento

Oggi 2 novembre 2013 è l’anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini. Pierpaolo fu barbaramente ucciso all’Idroscalo di Ostia la notte tra l’1 e il 2 novembre, trentotto anni fa. 

Barcellona e Parigi Pasolini stanno celebrando Pasolini da mesi. Il pubblico italiano dovrà aspettare marzo 2014 per vedere al Palazzo delle Esposizioni la mostra “Pasolini Roma” che ricostruisce gli anni di Pasolini vissuti nella capitale dove arrivò nel 1950 e dove restò fino al giorno della tragica scomparsa, il 2 novembre del 1975.

Prodotta dal Centre de Cultura Contemporània de Barcellona Cccb con la Cinémathèque francaise, il Palazzo delle Esposizioni e finanziata dall’Unione Europea , ha tre curatori: Alaina Bergalà, Jordi Ballò e Gianni Borgna. Continua a leggere

Atelier dedica una monografia a Pierluigi Cappello

Il numero di Atelier di settembre 2013 è interamente dedicato al poeta e scrittore Pierluigi Cappello, un lavoro meticoloso curato da Giovanna Piazza.

Dentro Gerico” di Pierluigi Cappello

Nota di lettura di Maurizio Casagrande

Nel panorama della poesia contemporanea Pierluigi Cappello si può, a buon diritto, inserire nel filone della poesia dialettale, in ragione delle sue pubblicazioni in friulano (Il me Donzel, Mondovì, Boetti, 1999; Amôrs, Udine, Campanotto, 1999). Ben presto tuttavia, percorrendo un itinerario analogo a quello di un Pierro, uno Scataglini o, per restare nei limiti del Friuli ma rovesciando la direzione di marcia, di Villalta, di Giacomini e dello stesso Pasolini, il poeta nativo di Gemona s’è cimentato con il registro della lingua, dapprima con le sillogi Le nebbie (Udine, Campanotto, 1994) e La misura dell’erba (Milano, Gallino, 1998), ora con la raccolta Dentro Gerico edita nella preziosa collana di poesia promossa dal Circolo Culturale di Meduno. Continua a leggere