Gesti minimi e sguardo fermo, il volto ad esprimere un mondo, spesso una sofferenza: Regina Bianchi, morta il 5 aprile 2013 a Roma all’età di 92 anni, ha calcato le scene dello spettacolo sin dalla nascita e la sua vita artistica e personale sono andate in simbiosi come raramente accade. Figlia d’arte di genitori di origine francese, è stata una delle più apprezzate attrici del teatro napoletano, spesso proprio il simbolo al femminile del teatro di Viviani e di De Filippo. Indimenticabile Filumena Marturano, con la regia di Eduardo, Regina Bianchi è stata in scena e al cinema la madre per eccellenza: tutti suoi registi l’hanno vista così, inclusi Zeffirelli per il quale al cinema è stata Maria la madre di Gesù e Nanni Loy per il quale è stata la gigantesca protagonista delle Quattro giornate di Napoli, in cui è la Concetta migrante fra le macerie della città bombardata, ruolo per il quale riceverà il Nastro d’argento.
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Una nuova stagione di esordi scoperti dal “Calvino”
Con la primavera arrivano in libreria i nuovi titoli degli esordienti scoperti dal Premio Calvino. Finalisti, segnalati e un vincitore d’eccezione pronti a conquistare i lettori con una grandissima varietà di temi, di ambientazioni e di scritture.
Gli ultimi anni hanno visto emergere molti scrittori selezionati dal Premio, che si sono affermati grazie al passaparola e ad ampi riscontri di critica e di pubblico. Tra questi Mariapia Veladiano con La vita accanto, Pierpaolo Vettori con Le sorelle Soffici, Giovanni Greco con Malacrianza, Giacomo Verri in questi mesi con il suo Partigiano inverno. E poi Marcello Fois, Paola Mastrocola, Peppe Fiore, Errico Buonanno, Martino Ferro, Fulvio Ervas, Francesco Piccolo, Flavio Soriga… Continua a leggere
Premio Strega 2013
È stato diramato l’elenco delle opere presentate al LXVII Premio Strega, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega – dagli Amici della domenica, lo storico corpo votante che dal 1947 attribuisce il riconoscimento a un libro di narrativa italiana pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso.
Sono 26 i libri in lista. Il Comitato direttivo del Premio – composto da Giuseppe D’Avino, Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe De Rita, Valeria Della Valle, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania G. Mazzucco, Ugo Riccarelli – si riunirà il 16 aprile per selezionare tra le proposte degli Amici i 12 libri che si disputeranno la sessantasettesima edizione. Continua a leggere
Besnik Mustafaj, “Leggenda della mia nascita”
Nello scaffale, Besnik Mustafaj
a cura di Luigia Sorrentino
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La poesia di Besnik Mustafaj, nato nel 1958 in Albania, sembra a una prima lettura, pacata, senza grido, né enfasi. Poi, scorrendo le pagine di questo libro si incontra la carica di un grido interiore e profondo che colpisce il lettore. Per comprendere il territorio poetico di Besnik Mustafaj dovremmo conoscere la storia di questo poeta che nasce nel “pieno inverno della dittatura comunista albanese”, come sottolinea Gezim Hajdari che cura la collana Erranze delle Edizioni Ensamble con la quale queste poesie sono state pubblicate nel 2012. La traduzione dall’albanese è di Gezim Hajdari, con testo originale a fronte.
La leggenda della nascita di questo poeta, che ha iniziato a pubblicare prestissimo, a soli diciannove anni, è una sfida al potere, ma soprattutto al potere che si impone come forma di ideologia culturale. E’ per questo che i suoi versi suonano come degli anatemi contro l’oppressore.
(di Luigia Sorrentino) Continua a leggere
Zbigniew Herbert
In memoria di te, Zbigniew Herbert
a cura di Luigia Sorrentino
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Zbigniew Herbert nato a Leopoli, il 29 ottobre 1924 e morto a Varsavia il 28 giugno 1998, è stato un poeta, saggista e drammaturgo polacco, uno più noti del Novecento in Europa.
L’opera di Herbert è stata tradotta negli Stati Uniti in Germania, in Francia, Cecoslovacchia, Svezia, Grecia e Argentina. Da noi la la traduzione integrale di un suo volume, “Rapporto dalla città assediata” è stato curato dal traduttore Pietro Marchesani recentemente scomparso e pubblicato da Adelphi nel 1993. Continua a leggere