In memoria di te Luigi Di Ruscio

Luigi Di Ruscio

II 23 febbraio 2011 è morto a Oslo Luigi Di Ruscio. Nato a Fermo nel 1930, Di Ruscio era emigrato in Norvegia nel 1957. Per quarant’anni aveva lavorato a Olso in una fabbrica metallurgica.

Lo ricordiamo con il libro appena uscito con Marcos Y Marcos.

Lo hanno chiamato “poeta operaio” ma la definizione è senza dubbio riduttiva. Del resto la vicenda di Luigi Di Ruscio è talmente unica che la tentazione di semplificarne la figura può essere facile e fuorviante per molti.

A gennaio 2019 Marcos y Marcos, nella collana Le Ali, diretta da Fabio Pusterla ha pubblicato le Poesie scelte (1953-2010) di Luigi Di Ruscio (1930-2011), a cura di Massimo Gezzi con la prefazione di Massimo Raffaeli. Continua a leggere

Mario Santagostini, “Felicità senza soggetto”

 

felicita-senza-soggetto_originalE’ in libreria l’ultimo libro di poesie di Mario Santagostini, “Felicità senza soggetto“, pubblicato da Mondadori nel 2014 nella collana dello Specchio, I Poeti del nostro Tempo. 

Dal risvolto di copertina

Vivendo il presente come coinvolto in una sorta di sinistra mutazione antropologica, il poeta fa i conti con il passato: con quello vissuto in prima persona e con l’ampio territorio d’un Novecento quanto mai remoto, dal quale affiorano le residuali tracce mnestiche di una realtà perduta, immersa nell’ideologia, nell’utopia di certezze ormai irreversibilmente dissolte. Mario Santagostini ripercorre, liberamente e per frammenti, il tempo della sua formazione, rispetto alla quale continua insistente ad agire la misteriosa forza della materia che lo attrae, il suo amore inquieto per la vita e per gli stessi forse squallidi dettagli di una periferia urbana, milanese, rappresentata come in un sogno di Sironi. Una periferia rivissuta, metaforicamente, sempre «oltre il capolinea», tra odori d’acqua oleosa di benzina, o girovagando tra fossi, cortili, sottopassi. Continua a leggere

Besnik Mustafaj, “Leggenda della mia nascita”

Nello scaffale, Besnik Mustafaj
a cura di Luigia Sorrentino

La poesia di Besnik Mustafaj, nato nel 1958 in Albania, sembra a una prima lettura, pacata, senza grido, né enfasi. Poi, scorrendo le pagine di questo libro si incontra la carica di un grido interiore e profondo che colpisce il lettore. Per comprendere il territorio poetico di Besnik Mustafaj dovremmo conoscere la storia di questo poeta che nasce nel “pieno inverno della dittatura comunista albanese”, come sottolinea Gezim Hajdari che cura la collana Erranze delle Edizioni Ensamble con la quale queste poesie sono state pubblicate nel 2012. La traduzione dall’albanese è di Gezim Hajdari, con testo originale a fronte.
La leggenda della nascita di questo poeta, che ha iniziato a pubblicare prestissimo, a soli diciannove anni, è una sfida al potere, ma soprattutto al potere che si impone come forma di ideologia culturale. E’ per questo che i suoi versi suonano come degli anatemi contro l’oppressore.
(di Luigia Sorrentino) Continua a leggere

Corte cinese, “Illegale la detenzione del blogger Fang Hong”

Un tribunale della città cinese di Chongqing ha dichiarato illegale la detenzione di Fang Hong, il blogger che ha passato un anno in un campo di lavoro forzato perchè accusato di aver pubblicato una poesia in cui derideva Bo Xilai, ex segretario del Partito comunista locale. La corte ha deciso che non c’erano prove sufficienti per condannare Fang. L’uomo ha fatto sapere che chiederà un risarcimento e scuse formali al governo.

Fang, dipendente pubblico in pensione, era stato rilasciato dal campo il 28 aprile scorso. Bo Xilai era stato allontanato dall’incarico a marzo a causa di uno scandalo politico in cui è coinvolto e in seguito alle accuse formulate nei confronti di sua moglie in relazione all’uccisione di un imprenditore britannico.  Continua a leggere

All’asta i versi di Pablo Neruda che ispirarono “Il postino”

Va all’asta il libro del poeta cileno Pablo Neruda, “Los versos del Capitan”, che ispirò “Il Postino”, il romanzo di Antonio Skarmeta pubblicato nel 1986 e divenuto celebre per la trasposizione cinematografica realizzata da Massimo Troisi nel 1994. E’ un libro di mitica rarità di cui non si registrano copie vendute in asta nei decenni scorsi.

Sarà messo in vendita dalla casa Bloomsbury a Roma (Palazzo Odelscalchi) martedì 27 marzo con una stima che oscilla tra 15 mila e 20 mila euro. Continua a leggere