Giorgio Caproni, il centenario e tutte le iniziative romane

In occasione del centenario della nascita di Giorgio Caproni (Livorno 1912-Roma 1990), questa primavera la città di Roma si prepara a celebrare il poeta con due importanti iniziative, (nella foto di Dino Ignani).

Il 16 aprile la Biblioteca dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani dedicherà un’intera giornata al poeta di Livorno riunendo assieme insigni studiosi tra cui Sabino Cassese, Pietro Citati, Antonio Debenedetti, Adele Dei, Giorgio Devoto, Anna Dolfi, Biancamaria Frabotta, Luigi Surdich e Stefano Verdino.

Il 9 maggio sarà la Biblioteca Comunale “Guglielmo Marconi” dell’Istituzione delle Biblioteche di Roma a promuovere e a ospitare un’iniziativa dedicata al rapporto di Giorgio Caproni con la città di Roma e i quartieri della Capitale nei quali il poeta aveva abitato per più di cinquant’anni, dal 1942 al 1990. Durante la giornata verrà inaugurata una mostra dedicata al legame segreto e controverso di Caproni con la città di Roma. Il progetto ideato e curato da Elisa Donzelli nasce in collaborazione con i responsabili dell’area culturale della Biblioteca “Guglielmo Marconi” (Laura Alegiani, Stefano Gambari, Marina Girardet e Anna Taccone) e si avvale della partecipazione di Biancamaria Frabotta e della preziosa testimonianza di Attilio Mauro Caproni.

Giornata Mondiale della Poesia

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.
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L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.

http://www.unesco.it/cni/index.php/gm-della-poesia

Giornata Mondiale Contro il Razzismo, le poesie dei lettori

Oggi, 21 marzo 2012 – primo giorno di Primavera – è la Giornata Mondiale della Poesia, ma è anche la Giornata Mondiale Contro Qualsiasi Forma di Razzismo e di Discriminazione Razziale.
Per conservare e diffondere la memoria  del 21 marzo 1960 quando a Sharpeville (Sudafrica) la polizia aprì il fuoco uccidendo 70 manifestanti che protestavano pacificamente contro le leggi razziste emanate dal regime dell’apartheid, questo blog pubblica le poesie dei lettori (pervenute entro le 18:00 di martedi 20 marzo 2012 all’indirizzo Facebook: “Poesia, di Luigia Sorrentino“.)

Nella foto Nelson Mandela: primo presidente a essere eletto dopo la fine dell’apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993. Continua a leggere

A Trieste centinaia di giovani poeti

Trieste 21 marzo – 6 aprile 2012. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’UNESCO, centinaia di giovani poeti provenienti da tutto il mondo si riuniscono a Trieste per la premiazione di uno dei più importanti premi letterari riservati agli under 30, che gode dell’adesione e della medaglia del Presidente della Repubblica e del patrocinio dell’UNESCO, dei Ministeri degli Esteri e dei Beni e delle Attività culturali.Tra le iniziative collaterali workshop sulla traduzione, reading, una mostra fotografica, rappresentazioni teatrali, itinerari turistico-letterari.

Padrini della manifestazione i poeti Titos Patrikios, Tonko Maroević e Arben Dedja.
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VEDI QUI INTERVISTA A TITOS PATRIKIOS E A FRANCO LOI di Luigia Sorrentino

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Davide Rondoni legge Michelangelo

Appuntamento
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A Roma il 20 marzo 2012 alle ore 21:00 nel complesso di San Pietro in vincoli Davide Rondoni, leggerà e commenterà le poesie di Michelangelo.

Vivo al peccato, a me morendo vivo;
vita già mia non son, ma del peccato:
mie ben dal cieel, mie mal da m’è dato,
dal mie sciolto voler, di ch’io son privo.
Serva mie libertà, mortal mie divo
a me s’è fatto. O infelice stato!
a che miseria, a che viver son nato!

Michelangelo Buonarroti (poeta)